POVERTÀ ALIMENTARE /
Monza e Brianza: un bando contro la povertà alimentare
La Fondazione comunitaria stanzia 225.000 euro. Saranno utilizzati per rispondere all’emergenza, ma anche per garantire risposte sinergiche
08 ottobre 2014

Nella prima metà dell’anno la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza ha lanciato un bando per contrastare la marginalità socio-economica sul territorio brianzolo. Di fronte al persistere e all’allargarsi di situazioni di disagio la Fondazione ha ritenuto importante continuare ad investire in quest’area pubblicando un secondo bando che, oltre a garantire nuove risorse economiche, ha scelto di porre particolare attenzione al tema della povertà alimentare.

Negli ultimi mesi è infatti cresciuto il numero di coloro i quali, pur non appartenendo a fasce sociali tradizionalmente deboli, si sono visti costretti a cambiare le proprie abitudini alimentari limitando o evitando l’acquisto di determinati prodotti. In particolare, sono sempre più frequenti i casi di famiglie che, trovandosi costrette a pagare spese “incomprimibili” (affitto, rate del mutuo, bollette, rette…) si trovano a dover tagliare le spese considerate “compribimibili” arrivando a non poter più comprare beni alimentari di prima necessità. Per questa ragione, il nuovo Bando promosso dalla Fondazione mira a sostenere progetti che, da un lato, affrontino le situazioni di disagio emergenti e, dall’altro, possano facilitare lo sviluppo di misure sinergiche tra i diversi attori del territorio che contrastano la povertà alimentare.


Più risorse alle organizzazioni

Il Bando 2014.5 Marginalità socio economica e contrasto all’emergenza alimentare prevede uno stanziamento complessivo di 225.000 euro, derivante da risorse territoriali messe a disposizione da Fondazione Cariplo (150.000 euro) e risorse proprie della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus (75.000 euro). I progetti che vorranno usufruire delle erogazioni (che potranno andare da un minimo di 10.000 a un massimo di 32.000 euro) dovranno:
favorire l’accesso e/o la distribuzione di generi alimentari a soggetti/famiglie in difficoltà;
favorire la sperimentazione di progetti finalizzati al superamento di momentanee situazioni di crisi attraverso l’utilizzo di risorse diversificate, tra le quali la misura alimentare è una delle componenti.

A differenza dei bandi a raccolta normalmente usati dalle fondazioni comunitarie (che prevedono un co-finanziamento da parte delle organizzazioni promotrici del progetto pari al 50% del costo totale) la copertura da parte della Fondazione potrà arrivare al 75% di quanto effettivamente speso per l’intervento (dunque fino a un massimo di 24.000 euro). In questo modo si vuole aiutare ulteriormente le organizzazioni titolari dei progetti, che potranno così concentrare maggiori risorse verso attività di sostegno ai soggetti più fragili.


Favorire lo sviluppo di reti per migliorare l’impatto degli interventi

Il bando, in linea con un’attitudine propria delle fondazioni comunitarie, non si limiterà all’erogazione di risorse economiche ma cercherà di dare vita a collaborazioni tra le diverse organizzazioni che operano in contrasto alla marginalità socio-economica e alla povertà alimentare. Per questa ragione, saranno vagliate e sostenute quelle progettazioni che sperimentino soluzioni innovative che, attraverso azioni sinergiche coordinate tra i diverse organizzazioni del territorio, mettano in atto misure volte a prevenire l’acuirsi degli effetti della crisi.

Come ha spiegato Marta Petenzi, Segretario Generale della Fondazione “ci aspettiamo dagli enti proposte di progetti che prevedano la collaborazione e la razionalizzazione dei servizi offerti da più realtà; iniziative che attivino strumenti per monitorare la distribuzione dei beni riducendo gli sprechi e favorendo un’efficace e concreta destinazione delle risorse; progettualità che prevedano anche un sostegno educativo e di accompagnamento per i beneficiari degli interventi, con il coinvolgimento di risorse volontarie, adeguatamente formate”. In questo senso la Fondazione si rende disponibile a creare un ponte tra le organizzazioni interessate a conoscere da vicino altre realtà con cui poter collaborare, scambiare idee, risorse e competenze, offrendo l’opportunità di incrociare e condividere conoscenze e specificità presenti nelle diverse esperienze.

Il Regolamento del bando è consultabile sul sito www.fondazionemonzabrianza.org. Le domande di finanziamento dovranno essere presentate entro le ore 12 del 19 novembre 2014.


Riferimenti

Il sito della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza

Bando 2014.5 Marginalità socio economica e contrasto all’emergenza alimentare
 

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