TERZO SETTORE /
Al via SondrioWelfare, una piattaforma digitale per accedere ai servizi di welfare ''ai tempi del Coronavirus''
Il progetto, promosso dal Gruppo Cooperativo CGM insieme alla rete di cooperative locali, segue quelli avviati nei giorni scorsi a Biella e a Matera
31 marzo 2020

Dopo le esperienze di BiellaWelfare e MateraWelfare, il Gruppo Cooperativo CGM ha lanciato a Sondrio una nuova piattaforma per accedere ai servizi di welfare promossi dal territorio. Allo scopo di rispondere ai bisogni sociali che la grande emergenza legata alla pandemia sta portando alla luce, CGM - insieme a Moving e la cooperativa Forme di Sondrio - ha infatti dato vita a SondrioWelfare: un portale digitale che racchiude una selezione di servizi di natura sociale dedicati a varie fasce della popolazione. 

Attraverso la piattaforma www.sondriowelfare.it, gli abitanti della provincia di Sondrio potranno scegliere tra tantissimi servizi sempre in aggiornamento. Al momento sono disponibili servizi di intrattenimento ludico-educativo e tutoring on-line per la gestione dei compiti per i più piccoli, oltre a fornire un supporto allo studio anche per gli alunni con DSA o BES. La piattaforma comprende inoltre servizi di supporto psicologico/emotivo rivolto ai caregiver che si occupano di pazienti con alzheimer, sedute di psicomotricità individuale, supporto alle neomamme e ai neopapà per consulenze sull'allattamento o per le cure necessarie nei primi mesi di vita di un bambino, servizi di assistenza domiciliare rivolti ad adulti con disabilità e anziani svolti da operatrici qualificate ASA, e molto altro ancora. Infine è presente un'interessante offerta culturale in collaborazione con la libreria Tiralistori di Tirano: consigli di lettura, prenotazione libri e la possibilità di acquisto di un buono regalo da spendere in libreria alla riapertura.


I servizi di welfare ai tempi del Coronavirus: la proposta di CGM

Tutte le prestazioni messe a disposizione da SondrioWelfare sono state ideate e - in alcuni casi - riviste allo scopo di rispondere alle esigenze dettate dalla situazione che ci troviamo a vivere in questi giorni. In particolare sono state modificate le modalità di acquisto e di erogazione degli interventi allo scopo di rispettare quanto stabilito dalle autorità e dai decreti del Governo recentemente approvati. La qualità dei servizi è garantita e certificata dalla prassi tecnica sui servizi alla persona, di cui proprio il Gruppo Cooperativo CGM si è fatto promotore insieme a UNI (ve ne abbiamo parlato in questo approfondimento).

Inoltre, come già avvenuto per i casi di Biella e Matera, per far fronte ad una situazione difficile per molti anche dal punto di vista economico, sarà possibile attivare i servizi a costi molto ridotti. Per le fasce con i redditi più bassi i costi potranno essere ridotti del 50% e in alcuni casi i servizi potranno essere forniti a titolo gratuito. Questo è possibile grazie al fatto che la cooperativa Forme opera da anni sul territorio in questione e, di conseguenza, è a conoscenza delle situazioni più a rischio e delle famiglie con maggiori necessità. 

"Sondriowelfare è un nuovo modo con cui la cooperativa Forme vuole continuare ad essere vicina alle famiglie della Provincia di Sondrio, rendendo accessibili servizi che ancor più in questo momento possono aiutare ad affrontare una quotidianità in cui le persone possono sentirsi sole o in difficoltà. Per Forme vuole dire innanzitutto trasformare saperi e competenze per trovare il modo di continuare a metterle a disposizione della comunità, per mantenere e rinforzare i legami con le persone che già prima dell'emergenza beneficiavano dei nostri servizi ma anche per accogliere e sostenere i bisogni di chi ancora non conosciamo. La piattaforma è uno strumento aperto, per il territorio: con enti e attori locali possiamo progettare nuove e ulteriori soluzioni per affrontare insieme questo difficile momento", ha spiegato Elisa D'Anza, direttrice della cooperativa Forme.


Dal welfare aziendale a quello territoriale: l'utilizzo delle piattoforme digitali

Come già avvenuto per Biella e Matera, anche l'esperienza promossa dal Gruppo CGM a Sondrio nasce da uno strumento specifico: la piattaforma digitale. Nei mesi scorsi CGM ha infatti realizzato un lungo percorso - descritto anche in questo volume alla cui stesura hanno partecipato anche alcuni nostri ricercatori - allo scopo di "riposizionare" la sua offerta di prestazioni e interventi di welfare.

Alla base di questa innovazione vi è stata anche l'implementazione di un'infrastruttura tecnologica - una piattaforma, appunto - che oggi si sta rivelando essenziale per rispondere agli attuali bisogni sociali dei differenti territori in cui CGM opera. Questo "portale" tecnologico è nato per sostenere le imprese che vogliono dar vita a piani di welfare aziendale per i propri collaboratori. A seguito dell'emergenza legata al Coronavirus, le finalità e le funzioni della piattaforma sono state ricalibrate per fornire soluzioni efficaci anche in un momento di difficoltà come quello attuale. Questo mette in evidenza la centralità e la rilevanza che lo strumento digitale - che "veicola" il servizio - può (e potrà) avere nel processo di innovazione e riorganizzazione che vede coinvolti i soggetti del Terzo Settore che operano in ambito sociale.

 


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