WELFARE CONTRATTUALE /
Focus Welfare e Contrattazione
La voce del sindacato sui percorsi del secondo welfare
28 aprile 2014

Sotto l’etichetta “welfare aziendale” possono essere annoverati un’ampia gamma di beni e servizi: da quelli socio-assistenziali e di sostegno del reddito ai servizi per il benessere dei dipendenti e dei loro familiari, dai servizi di previdenza integrativa in campo pensionistico e sanitario ai servizi di conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa, solo per citare le principali aree di intervento. Non c’è quindi da stupirsi se il welfare aziendale è sempre più spesso oggetto della contrattazione, soprattutto di secondo livello: territoriale, distrettuale e aziendale. Lo sviluppo e la diffusione del welfare aziendale di origine negoziale costituisce oggi un fenomeno rilevante, sia come strategia per incrementare la produttività aziendale, sia come strumento strategico per gestire la contrattazione aziendale e le relazioni industriali, sia come dinamica per assicurare maggiore tutela economica e sociale delle persone e favorire lo sviluppo locale dei servizi. Negli ultimi anni sono da registrare, inoltre, importanti interventi normativi previsti dalle Leggi di Stabilità del 2016 e del 2017, i quali – introducendo un sistema di sgravi fiscali per gli strumenti che non concorrono a formare reddito da lavoro dipendente – hanno contribuito ad alimentare il dibattito sul tema del welfare aziendale.

Per queste ragioni Percorsi di secondo welfare, in collaborazione con CISL Lombardia e CISL Piemonte, ha scelto di dar vita a un nuovo focus tematico che racconti in maniera continuativa e sistematica le esperienze di contrattazione aziendale e sociale in essere in diverse aree del nostro Paese. Il monitoraggio e la valorizzazione dell'innovazione contenuta nei contratti e negli accordi di secondo livello rappresenta infatti un passaggio cruciale per individuare, raccontare e far conoscere le tante soluzioni innovative che prendono forma proprio in fase di contrattazione all'interno delle singole aziende e che vedono coinvolte imprese che fanno rete tra loro o con i soggetti del territorio.

Monitoraggio e valorizzazione possano concorrere a favorire l’innovazione a livello aziendale e locale, facilitando la replicabilità di buone pratiche già sperimentate, contribuendo in tal modo a rilanciare questo tema così rilevante. Verranno quindi selezionati accordi da assumere a caso e da analizzare e presentare come buone prassi della negoziazione sindacale, privilegiando in particolare i seguenti temi: il welfare aziendale; le politiche di conciliazione (servizi e flessibilità oraria); le politiche attive del lavoro; la promozione di benessere, salute e sicurezza; le politiche di integrazione; il sostegno al reddito e l’agevolazione all’accesso alle prestazioni sociali.


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