TERZO SETTORE /
Riforma del terzo settore, gli investimenti sociali sono trendy ma non è priorità
Vincenzo Manes, Il Fatto Quotidiano, 16 maggio 2015
16 maggio 2015

Sul Fatto Quotidiano Vincenzo Manes, consigliere pro bono del Presidente del Consiglio per il terzo settore nonché presidente di Fondazione Dynamo Camp e del gruppo Intek, interviene sulla Riforma del terzo settore e, in particolare, sulla definizione di "impresa sociale". Manes sottolinea che "Due in particolare sono gli interventi necessari: da un lato va superata l’idea, tautologica e quindi inutile, che l’impresa sociale sia quella che produce un impatto sociale; dall’altro occorre smetterla di ricercare soluzioni che permettano alle imprese sociali di distribuire utili in una misura che le renda appetitose per gli investitori".

E ancora: "se mettiamo l’accento sull’impatto non si va molto lontano perché la definizione è talmente generica da risultare inutilizzabile. Quasi tutte le imprese – salvo forse l’industria delle armi, il racket e il sequestro di persona – possono a buon diritto reclamare che il loro impatto è sociale e al tempo stesso positivo. Per questo ogni volta che sento parlare di impact investing mi viene da reagire come il rag. Fantozzi all’ennesima replica della Corazzata Potemkim: il fatto che sia trendy, che venga dalla City e che vada di moda in qualche salotto non significa che sia la priorità su cui concentrarsi".

"Evitiamo il conformismo di formule che suonano sexy e prendiamo piuttosto un’altra strada, più semplice e cristallina. Per qualificare l’impresa come sociale, oltre alla finalità, conta il modo in cui sono organizzate, gestite, governate, e a cosa destinano i propri profitti. Rovesciando l’approccio della finanza tradizionale, da cui l’impact investing non si allontana, è sociale l’impresa che produce benefici sociali, e quindi in cui il ritorno economico è funzionale a questa missione. L’obiettivo dell’impresa sociale non è quindi massimizzare il profitto ma massimizzare il ritorno sociale".

 

Riforma del terzo settore, gli investimenti sociali sono trendy ma non è priorità
Vincenzo Manes, Il Fatto Quotidiano, 16 maggio 2015

 
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andrea de conno | 23.06.2015
sante parole !
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