PRIMO WELFARE /
Il welfare al contrario, così lo Stato aiuta più i ricchi che i poveri
Enrico Marro, Corriere della Sera, 7 agosto 2015
07 agosto 2015

Tra i tanti paradossi della spesa pubblica italiana ce n’è uno particolarmente fastidioso, quello che vede la spesa assistenziale andare a favore più dei ricchi che dei poveri. Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, lo sospettava già da economista, ma ora che ha una visione diretta dei dati ne ha avuto la conferma.

Prendendo la spesa per prestazioni assistenziali gestita dall’Inps e legata anche a requisiti di reddito e suddividendo le famiglie che ne beneficiano in dieci decili secondo l’Isee (misura reddito e patrimonio) si osserva che essa va per meno di un quarto (il 23%, per la precisione) agli ultimi 4 decili, cioè al 40% delle famiglie più povere. In particolare, solo il 4% della spesa va all’ultimo decile, mentre il 10% delle famiglie più ricche beneficia del 14% della spesa e al secondo decile dei più ricchi va, in proporzione, la fetta maggiore dell’assistenza, il 19%. Insomma, un terzo della spesa si rivolge al 20% più ricco


Il welfare al contrario, così lo Stato aiuta più i ricchi che i poveri
Enrico Marro, Corriere della Sera, 7 agosto 2015
 

 
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