POVERTÀ ALIMENTARE /
Francia: una nuova legge impone ai supermercati di donare il cibo invenduto
Così il Parlamento francese punta a ridurre il volume degli sprechi e rimettere in circolo risorse per i meno abbienti
22 maggio 2015

Il Parlamento francese ha approvato all'unanimità tre emendamenti alla legge sulla transizione energetica che impongono a negozi e supermercati di ridurre lo spreco alimentare. La proposta era stata avanza dal deputato socialista ed ex-sottosegretario all'Agroalimentare Guillaume Garot che aveva dichiarato: “è scandaloso versare candeggina nei cassonetti dei supermercati sopra al cibo commestibile”.

I punti vendita dovranno donare cibi ancora adatti al consumo umano ad associazioni caritative, oppure destinare i prodotti non più vendibili al consumo animale, al compostaggio o alla valorizzazione energetica
. I supermercati con una superficie di oltre 400 metri quadri, saranno inoltre obbligati a sottoscrivere convenzioni formali con associazioni caritative entro luglio del prossimo anno, o potranno essere multati fino a 75.000 euro.

La Fédération du Commerce et de la Distribution, che rappresenta la grande distribuzione, ha invece criticato il piano, sostenendo che lo spreco generato dai supermercati costituirebbe solo il 5% dello spreco totale e che i supermercati rappresenterebbero già i principali donatori di cibo, con più di 4.500 accordi tra punti vendita e associazioni.

Queste misure sono parte del tentativo più ampio di ridurre il volume degli sprechi alimentari del paese entro il 2025. Secondo le cifre ufficiali, infatti, un cittadino francese getta nella spazzatura circa 20-30 kg di cibo all’anno, per un costo complessivo, a livello nazionale, di 20 miliardi di euro. Allo stesso tempo, secondo l'Institut National de la Recherche Agronomique (INRA), già nel 2013 circa 6 milioni di adulti si trovavano in condizioni di insicurezza alimentare per ragioni finanziarie. Una percentuale sempre più difficile da sostenere: a questo proposito Restos du Cœur, rete di associazioni alimentari nata nel 1985, lamenta un sensibile calo degli aiuti e delle donazioni. Dopo questa legge, forse il cibo in arrivo dai supermercati potrà contribuire a migliorare la situazione.

 

Riferimenti 

Gaspillage alimentaire: l'Assemblée vote des mesures pour empêcher les supermarchés de jeter de la nourriture invendue
Huffington Post, 21 maggio 2015

France to force big supermarkets to give away unsold food to charity
The Guardian, 22 maggio 2015

 
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