GOVERNI LOCALI /
Il percorso formativo “Reti Locali per la Conciliazione”
Percorsi di secondo welfare e Variazioni Srl presentano il percorso formativo integrato sui temi dalla conciliazione famiglia-lavoro
06 marzo 2014

Come costruire processi locali di conciliazione partecipati e incisivi? Come coinvolgere i diversi attori del territorio? Come utilizzare in modo proficuo i fondi a disposizione? Come far evolvere le organizzazioni diminuendo i costi e aumentando il benessere di chi vi lavora?  Sono alcune delle domande cui risponderà il percorso formativo integrato “Reti Locali per la Conciliazione” organizzato da Percorsi di secondo welfare e Variazioni Srl e aperto a tutti gli attori pubblici e privati interessati al tema.


Una partnership inedita per un percorso innovativo

In questi anni l’attenzione verso la conciliazione famiglia-lavoro è progressivamente cresciuta coinvolgendo in primis le aziende ma anche i decisori pubblici che - specialmente a livello locale - sono oggi chiamati a governare positivamente processi che si legano a doppio filo con le politiche di welfare pubbliche. Dai programmi per i tempi delle città fino alle politiche sociali e passando per le politiche per il lavoro, sono numerosi gli ambiti in cui il settore pubblico può favorire lo sviluppo di misure capaci di sostenere il benessere di lavoratori e lavoratrici, e delle loro famiglie.

Per queste ragioni due importanti realtà operanti nell’ambito della formazione e della ricerca hanno scelto di unire le proprie competenze, uniche in Italia, per strutturare un percorso formativo integrato e completo orientato a trasmettere conoscenze - sia pratiche che teoriche - utili a comprendere e attivare misure di conciliazione famiglia-lavoro sui territori.

Variazioni Srl - società di consulenza con una pluriennale esperienza nell’accompagnamento degli enti locali verso l’implementazione e realizzazione di politiche territoriali per la conciliazione – e Percorsi di Secondo Welfare - laboratorio di ricerca sul secondo welfare in Italia nato nel 2011 su iniziativa del Centro di Ricerca Luigi Einaudi di Torino e operante in seno all’Università degli Studi di Milano – propongono il percorso formativo “Reti Locali per la Conciliazione”.


Un percorso a tutto tondo sulla conciliazione

Il percorso si rivolge ad aziende private, decisori pubblici e tutti gli attori interessati al tema: Regioni, enti locali, Asl, aziende ospedaliere, Camere di Commercio, associazioni datoriali, organizzazioni sindacali, organizzazioni del Terzo settore, consorzi e reti di aziende. Variazioni e Secondo Welfare forniscono, su richiesta dei singoli committenti, una giornata di co-progettazione del percorso individuale per verificare gli effettivi bisogni formativi del territorio di riferimento, definire i target del percorso, stabilire il calendario dei moduli, assegnare docenti e testimonial più adatti al contesto specifico. Nella sua forma “base” il percorso prevede 6 moduli, ciascuno della durata di una giornata, ritenuti fondamentali per la comprensione della tematica:

1. Conciliazione vita-lavoro come strumento di risposta alla crisi
2. Programmazione della conciliazione a livello locale
3. Conciliazione vita-lavoro dal punto di vista del processo organizzativo
4. Soluzioni interne di conciliazione degli enti pubblici e privati
5. Conciliazione condivisa: ruoli dei soggetti territoriali e soluzioni pubblico-private
6. Reti di imprese e il knowledge sharing.

Ogni modulo prevede inoltre la partecipazione di rappresentanti del mondo aziendale, di reti locali, di associazioni aziendali e di categoria, e di esperti nel settore delle politiche di conciliazione in veste di testimonial, per raccontare esperienze significative per lo sviluppo del percorso di ogni committente. Altri moduli opzionali- riguardanti la costruzione di un sistema premiale, la progettazione europea, il ruolo della comunicazione, lo smart working e le nuove relazioni di lavoro e la contrattazione decentrata - possono essere integrati nel percorso su richiesta del committente. Il gruppo di partecipanti deve essere di massimo 25 persone, ma in caso di attività “pluri-territoriali” il numero di partecipanti può salire a 30.

 

Per maggipri informazioni:

E-mail: formazione@variazioni.info / Tel. 0376 288416

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