Dal Trentino alla Sardegna, ecco il Network nazionale dei Comuni amici della famiglia
Il Network dei "Comuni amici della famiglia" è un progetto che si propone di sensibilizzare le amministrazioni comunali in materia di politiche per il sostegno alle famiglie e alla genitorialità. L'iniziativa - nata nell'ottobre 2017 grazie alla Provincia autonoma di Trento - conta già più di 20 realtà aderenti. In questo articolo, la nostra Elena Barazzetta ci spiega di cosa si tratta e come agisce.
 
Una agenda per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile
ASviS, l'Alleanza per lo sviluppo sostenibile, e Urban@it, il Centro nazionale di studi per le politiche urbane, hanno pubblicato l'Agenda Urbana per lo sviluppo sostenibile. Il documento si propone come uno strumento di lavoro per le amministrazioni locali e le organizzazioni della società civile e come mezzo attraverso il quale coinvolgere i cittadini nel perseguimento di obiettivi di sviluppo sostenibile.
 
Beatrice, un progetto innovativo di welfare aziendale territoriale della Valle Seriana
Il 21 febbraio l'Alleanza dell'Ambito Territoriale Albino-Valle Seriana ha presentato Beatrice, progetto implementato all'interno dei Piani Territoriali di conciliazione finanziati da Regione Lombardia (DGR 5969/16). Si tratta di un progetto di welfare territoriale particolarmente innovativo e sviluppato in rete fra Comuni, imprese e Terzo Settore, attraverso una piattaforma costruita in sinergia tra pubblico e privato a favore di aziende e servizi locali.
 
I Distretti famiglia della Provincia autonoma di Trento: una visione d'insieme
I Distretti famiglia, istituiti dalla legge 1/2011 della Provincia autonoma di Trento, sono associazioni volontarie di organizzazioni pubbliche e private, dislocate sul territorio che, agendo secondo una nuova logica di welfare, sostengono il benessere della famiglia e promuovono la conciliazione vita-lavoro. Virginia Negri ci racconta cosa sono e come operano.
 
Bologna, se la famiglia è un condominio: ecco il co-housing
Un condominio a sei piani e che profuma di nuovo in via del Porto a Bologna. Una via che è diventata il nome di un progetto di cohousing sociale che non ha eguali in Italia. Ci sono voluti più di due anni perché vedesse la luce, ma ora questo esperimento abitativo ha tutte le carte in regola per brillare: è un’impresa far convivere 27 adulti e 7 bambine | Daniela Corneo, Corriere di Bologna, 23 gennaio 2018
 
La scelta di Bologna: i quartieri, culle di welfare
Nati storicamente come centri di raccolta delle istanze politiche e sociali dei cittadini, i quartieri bolognesi nell’ultimo decennio hanno progressivamente perso molte funzioni gestionali poichè ricollocate a livello centrale. Recentemente hanno tuttavia accentuato i propri poteri consultivi e di rappresentanza, caratterizzandosi come luoghi della partecipazione in cui promuovere, anche con l'ausilio di nuove modalità sociali e tecnologiche, la presenza e il coinvolgimento della cittadinanza e di tutte le realtà del territorio.
 
Torino: il Comune cerca partner per rafforzare i servizi alla famiglia
Il Comune di Torino ha pubblicato un'istruttoria pubblica di co-progettazione per le attività del Centro per le Relazioni e le Famiglie. Gli attori torinesi del privato sociale avranno tempo fino al 31 gennaio per presentare proposte progettuali che implementino azioni di promozione dei legami familiari. Il Centro, attraverso l'istruttoria, intende rafforzare il suo ruolo di riferimento nella realizzazione di interventi improntati alla sussidiarietà e fondati sulla messa in comune di responsabilità e competenze fra pubblico e privato.
 
I Comuni ricominciano a investire in welfare. Ma restano profonde differenze regionali
Istat ha pubblicato i dati provvisori sulla spesa sociale dei Comuni, relativi all'anno 2015. Con un ammontare complessivo pari a circa 6 miliardi e 932 milioni di euro, si conferma la tendenza alla crescita della spesa degli enti locali in welfare, con alcuni cambiamenti nell'articolazione degli investimenti. Restano tuttavia profonde differenze tra Regioni settentrionali e meridionali.
 
WeMi: a Milano quattro nuovi spazi per dare corpo al welfare comunitario
WeMi è la rete di welfare diffuso lanciata dal Comune di Milano per meglio rispondere ai bisogni sociali dei cittadini. In un’ottica di “contaminazione” del territorio, accanto a una piattaforma virtuale, negli ultimi mesi sono nati anche alcuni spazi fisici: punti di ascolto, orientamento, incontro e sperimentazione dove è possibile trovare soluzioni ai propri bisogni grazie a operatori specializzati che aiutano a districarsi tra i servizi pubblici e privati presenti nei vari quartieri del capoluogo meneghino.
 
Bando periferie: tra welfare, innovazione e sviluppo economico
Il 18 dicembre a Palazzo Chigi, alla presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, sono stati firmati i 93 progetti che completano il piano per le periferie approntato dall'Esecutivo. Per la prima volta le città hanno attivato un processo di formulazione di progetti di rigenerazione urbana che integrano interventi fisici di trasformazione e riqualificazione con interventi immateriali di welfare, innovazione sociale e sviluppo economico. "Non è solo un investimento di cura" ha detto il premier "ma un investimento di sviluppo".
 
Un "welfare territoriale" per contrastare lo spopolamento in provincia di Belluno
In provincia di Belluno, i sindacati dei pensionati di Cgil e Cisl - insieme con le rispettive confederazioni - hanno ideato un progetto di "welfare territoriale" con lo scopo di contrastare lo spopolamento del territorio. L'iniziativa prevede l'istituzione di un fondo che sarà finanziato da: il Fondo per i comuni confinanti, il Consorzio Bim, i Comuni e le Unioni montane. A fare da cabina di regia sarà la Provincia | Corriere delle Alpi, 14 dicembre 2017
 
La famiglia e i comuni al centro del welfare di prossimità
Quando si parla della inevitabile complementarietà di pubblico e privato, soprattutto nei servizi di welfare, c'è chi reclama una centralità del "pubblico". Ma se non si chiarisce che cosa spetta al "pubblico" (e con quali risorse il "pubblico" deve svolgere ciò che gli spetta) restano affermazioni vuote | Guido Castelli, Huffington Post, 12 dicembre 2017
 
Milano, polizze, badanti, case di riposo: ora c'è il gruppo d'acquisto
Contratti da stipulare collettivamente (in modo da avere maggiore forza nella trattativa) e logica del gruppo d’acquisto. Applicato ai servizi sociali. L’idea originale è di un gruppo di amici che due settimane fa hanno fondato l’associazione non profit «Punto welfare» | Elisabetta Andreis, Il Corriere della Sera, 12 dicembre 2017
 
Torino: welfare pubblico e attenzione alla reciprocità e alla solidarietà attraverso il cibo
Sono stati presentati nei giorni scorsi, a Torino, due progetti pensati per le famiglie e le persone bisognose: "Fa bene" e "Giornata della colletta alimentare 2017" | Torino Oggi, 27 novembre 2017
 
I Piani Territoriali di Conciliazione lombardi 2017-2018: al via i progetti di ATS Brianza
ATS Brianza, all'interno dei Piani Territoriali di conciliazione finanziati da Regione Lombardia, ha strutturato una Rete Territoriale composta da 97 realtà territoriali pubbliche e private, suddivise in due Alleanze locali: una nella provincia di Lecco e una in quella di Monza e Brianza. In totale è previsto un impatto economico di 520.000 euro a fronte di un finanziamento regionale di 390.000. Ecco l'analisi di Elena Barazzetta.
 
Welfare Smart: risposte innovative alle esigenze conciliative e sociali della comunità lomellina
Con riferimento al POR FSE 2014-2020, nell'ambito dell'azione regionale lombarda a supporto della conciliazione vita-lavoro (cioè le cosiddette Reti Territoriali per la Conciliazione), è partito con il nuovo anno scolastico un progetto destinato alla comunità lomellina volto all'implementazione di un piano di welfare innovativo attraverso il potenziamento della rete di servizi esistente. Vi spieghiamo di cosa si tratta.
 
Milano: con la "Bebè Card" si rafforza il reddito di maternità
Il Comune di Milano, dal prossimo mese di novembre, metterà a disposizione la "bebè card", una carta acquisti elettronica sui cui sarà caricato il contributo mensile di 150 euro. Si tratta di una prima esperienza a livello di Comuni italiani per la gestione del reddito di maternità. In questo articolo, vi spieghiamo come funziona questo strumento, chi ne ha diritto e come richiederlo.
 
Progetto AxTo, il bando del Comune di Torino per rigenerare le aree periferiche
Il Comune di Torino ha promosso un bando volto ad individuare proposte per la riqualificazione di alcune aree urbane della città. Gli interessati potranno presentare il loro progetto entro il 29 settembre. Questa azione promossa dall'amministrazione comunale torinese rientra nel piano AxTO, presentato dalla Città e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell'ambito del “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie”.
 
Milano lancia un bando sull’agricoltura periurbana
Il Comune di Milano ha pubblicato il primo bando del progetto europeo "OpenAgri. New skills for new Jobs in periurban agriculture" per creare un laboratorio con cui testare idee e progetti innovativi in ambito agrifood. L’obiettivo è duplice: riattivare il rapporto tra città e campagna attraverso la valorizzazione del territorio e costruire nuove traiettorie di sviluppo economico attraverso l’incontro di tradizione e innovazione.
 
A Ispra una rete locale per la riqualificazione umana e urbana
"La Stazione – Coworking, Spazio Giovani e Associazioni" è un progetto in rete di riqualificazione umana e urbana del varesotto, avviato in un’area periferica del Comune di Ispra dall’Amministrazione comunale. A due anni dall’avvio, abbiamo indagato gli sviluppi virtuosi ed i risultati dell’iniziativa, grazie ad un’intervista con Enzo Scudieri, Responsabile del progetto, e Davide Turetta, Assessore alle Politiche Giovanili.
 

 
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