Valentino Santoni

Laureato in Sociologia presso l'Università degli Studi di Bologna, nel corso del 2016 ha conseguito con lode la Laurea Magistrale in Sociologia e Ricerca Sociale con una tesi intitolata "Il nuovo welfare tra impresa e territorio". Da aprile 2016 è ricercatore presso il laboratorio Percorsi di Secondo Welfare, dove si occupa principalmente di aspetti legati alla formazione e alla ricerca in materia di welfare aziendale, contrattazione e bilateralità. Nel corso della sua attività ha partecipato alla stesura del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, curando il capitolo dedicato al welfare aziendale. Oltre ad essere coinvolto nelle attività di formazione e accompagnamento promosse dal laboratorio, pubblica periodicamente approfondimenti, analisi e riflessioni all'interno di questo portale.

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Il welfare aziendale è ancora poco conosciuto dai lavoratori
Secondo una ricerca realizzata dalla società di consulenza Nomisma e promossa da CGIL, nelle imprese in cui si adottano politiche di welfare aziendale solo la metà dei lavoratori fruisce di tali prestazioni. Ciò sembrerebbe dipendere da una scarsa conoscenza del tema, ma anche dalla presenza di servizi che non sarebbero in grado di intercettare i reali bisogni sociali. Per questo è sempre più importante coinvolgere il sindacato e adottare azioni di ascolto e orientamento.
 
Manovra 2020: la normativa sul welfare aziendale resta invariata
Come già avvenuto lo scorso anno, la Manovra di bilancio del 2020 non ha introdotto nessuna novità in materia di welfare aziendale. Dopo le riforme del 2016, 2017 e 2018, l'interesse su questo fronte sembra essersi affievolito. Nonostante ciò, il Legislatore ha predisposto comunque interventi di varia natura che riguardano il trattamento fiscale dei buoni pasto e delle auto aziendali. Valentino Santoni ce ne parla in questo approfondimento.
 
Lavoro e pensioni: le (poche) novità della Legge di Bilancio 2020
La Legge di Bilancio 2020 prevede alcune novità in tema di lavoro e previdenza. Da un lato ci sono alcuni interventi volti a favorire l'occupazione giovanile e femminile, dall'altro sono state confermate Quota 100 e Opzione Donna e prorogati prorogati per un anno l'Ape social e l'anticipo pensionistico per i lavoratori precoci. Vi riportiamo sinteticamente i principali interventi.
 
Università Statale di Milano: al via il contributo per l'assistenza dei familiari non autosufficienti
Parte all'Università Statale di Milano un'azione di supporto economico a favore del personale tecnico amministrativo e bibliotecario e dei collaboratori ed esperti linguistici con familiari non autosufficienti. L'Università rimborserà infatti le spese sostenute per servizi di assistenza, residenziali e domiciliari, come RSA e badanti. Si tratta di un intervento che va ad arricchire il piano di welfare aziendale di UniMi.
 
Il 60% delle imprese associate a Confindustria adotta politiche di welfare
Secondo il nuovo rapporto del Centro Studi di Confindustria, nel 2019 il 60% delle imprese associate alla confederazione degli industriali ha avviato politiche di welfare aziendale. Il report stima una crescita importante di tutti i servizi di welfare messi a disposizione dalle imprese per i propri lavoratori, ma anche di misure come lo smart working. Persistono però delle differenze importanti rispetto alle dimensioni aziendali e al settore di appartenenza.
 
Responsabilità di cura: il 35% degli italiani deve fare i conti con una situazione sempre più complessa
Secondo l'Istat quasi 13 milioni di nostri connazionali tra i 18 e i 64 anni devono gestire responsabilità di cura verso propri familiari. Nello specifico, nel 2018 sono circa 2 milioni e 827mila gli italiani caregiver, cioè che si prendono cura di un parente affetto da malattie gravi e spesso non autosufficiente; sono invece 10 milioni e 564mila le persone con carichi legati alla genitorialità.
 
Nasce l'Open Agent della sostenibilità: una nuova figura professionale dedicata alla CSR
Le politiche di Responsabilità Sociale d'Impresa stanno divenendo sempre più cruciali per le aziende italiane e europee. Per tale ragione Collectibus e Forma del Tempo hanno promosso un corso per formare una nuova figura professionale: il Sustainability Open Agent (SOA). Il suo scopo? Facilitare l'attuazione di interventi di CSR coinvolgendo e mettendo in rete tutti gli stakeholder aziendali. Ecco di cosa si tratta.
 
Contrattazione di secondo livello e welfare: le evidenze del Rapporto Ocsel 2019
L'Osservatorio Ocsel di Cisl ha pubblicato il nuovo Rapporto relativo alla contrattazione di secondo livello. Stando ai dati del documento, nel 2018 quasi il 40% degli accordi aziendali e territoriali prevedeva misure di welfare aziendale: si tratta di un incremento di oltre 15 punti percentuali rispetto al 2016. Permangono però alcune differenze tra le imprese. In questo articolo analizziamo i contenuti del Rapporto.
 
Prorogata (ancora) la scadenza del bando #Conciliamo sul welfare aziendale
Il Governo ha annunciato un nuovo rinvio per #Conciliamo, bando del Dipartimento della Famiglia che dovrebbe stanziare 74 milioni di euro a sostegno di progetti di welfare aziendale destinati in via prioritaria all'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Il bando, che si sarebbe dovuto chiudere il 18 dicembre, scadrà il 9 gennaio 2020. Anche chi ha già inoltrato domanda di partecipazione sarà tenuto a ripetere la procedura.
 
Il welfare aziendale che fa la differenza: al via una serie di seminari formativi a Torino
Da gennaio a giugno 2020 si terrà a Torino un ciclo di incontri gratuito incentrato sui temi del welfare aziendale, conciliazione vita-lavoro, occupazione femminile e sviluppo sostenibile. Il percorso formativo è parte del progetto "Mutualismo, innovazione e coesione sociale. Secondo welfare... Per primi!" promosso dalla società di mutuo soccorso Solidea, in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio.
 
Il welfare aziendale non è solo piattaforma: il caso del Gruppo Hera
Negli ultimi anni il Gruppo Hera, multiutility che si occupa della gestione di gas, luce, acqua e servizi ambientali in alcune regioni del Centro e del Nord-Est, ha realizzato importanti investimenti nel campo del welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro. Tra le azioni più interessanti c'è il progetto "Politiche del buon rientro", destinato ai neo-genitori. Valentino Santoni ci racconta questo piano di welfare, per il quale Hera investe circa 5 milioni di euro l'anno.
 
Il mercato del welfare aziendale: l’intermediazione e il ruolo dei provider
Il quarto capitolo del 4R2W, scritto da Federico Razetti e Valentino Santoni, approfondisce le dinamiche in corso nel mercato del welfare aziendale concentrandosi sul ruolo esercitato dai provider e sulla loro funzione di intermediazione fra domanda e offerta nel campo del welfare occupazionale. La rilevanza di molti provider è andata crescendo proprio in virtù di questa capacità di assumere il ruolo di intermediari e facilitatori, rendendoli punto riferimento per molte imprese.
 
Welfare aziendale e contrattazione: sfide e opportunità per le parti sociali
Il terzo capitolo del 4R2W, scritto da Elena Barazzetta e Valentino Santoni analizzando il ruolo giocato dalle parti sociali e dalla contrattazione di primo e secondo livello nello sviluppo del welfare aziendale. Il documento evidenzia come quest'ultimo rappresenti una una leva strategica nell’evoluzione e innovazione della contrattazione, specialmente dal punto di vista sindacale, garantendo importanti benefici a lavoratori e imprese.
 
L'accoglienza nella provincia italiana: l'esperienza del sistema guidato dal Comune di Jesi
Pur essendo realizzato in un territorio di provincia, quello guidato dal Comune di Jesi rappresenta il terzo progetto di accoglienza più grande d'Italia per numero di titolari di protezione accolti e per numero di Comuni coinvolti. Valentino Santoni ci racconta questa esperienza dove attraverso il sistema SPRAR/SIPROIMI sono state avviate interessanti collaborazioni e un complesso network multiattore.
 
Contrattazione sociale di prossimità, quasi la metà delle intese è sottoscritta in Lombardia
La contrattazione sociale di prossimità è un fenomeno che fa riferimento a quell'insieme di accordi realizzati su base locale da istituzioni, sindacati e associazioni territoriali e finalizzati a fornire risposte innovative alle problematiche sociali di uno specifico contesto. Recentemente Fnp Cisl Lombardia ha pubblicato un report in cui sono analizzati dati interessanti riguardanti la Regione Lombardia, che da sola conta quasi la metà degli accordi di prossimità.
 
Nell'Alto Milanese prende il via una proposta per promuovere welfare aziendale territoriale integrato con il sistema pubblico
Nell'Alto Milanese le parti sociali hanno dato vita ad un accordo territoriale volto a mettere in connessione l'offerta dei servizi pubblici e la domanda di prestazioni di welfare aziendale. Particolarmente interessante è la creazione di "pacchetti" di servizi offerti dalle società pubbliche locali a cui i dipendenti delle imprese possono accedere attraverso il loro "conto welfare".
 
Riparte il bando #Conciliamo: 74 milioni di euro per le imprese che investono nel welfare aziendale
Il Dipartimento per le politiche per la famiglia ha pubblicato la versione definitiva del testo del bando #Conciliamo. L'iniziativa, che destinerà 74 milioni di euro alle imprese che vogliono investire nel welfare aziendale, è stata quindi confermata. La novità più rilevante è che anche le micro e le piccole imprese potranno presentare i proprio progetti. La scadenza resta però fissata per il 18 dicembre. Ve ne parliamo qui.
 
A Milano le parti sociali firmano un accordo per promuovere la cultura della partecipazione dei lavoratori in azienda
Assolombarda e Cgil, Cisl e Uil del territorio milanese hanno sottoscritto un accordo volto a promuovere la cultura della partecipazione dei lavoratori all'interno della vita aziendale. L'obiettivo è quello di rispondere alle esigenze portate dall'innovazione tecnologica, favorendo allo stesso tempo la diffusione di pratiche e azioni di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro.
 
Traiettorie verso un welfare territoriale e inclusivo, a Torino un evento per parlare delle opportunità del welfare aziendale territoriale
Il 19 novembre si terrà a Torino "Il welfare aziendale che fa la differenza. Traiettorie verso un welfare territoriale e inclusivo", evento di apertura del progetto "Mutualismo, innovazione e coesione sociale. Secondo welfare... Per primi!", in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio. Sarà un’occasione per riflettere sulle opportunità di sviluppo del welfare aziendale nella sua prospettiva territoriale e comunitaria.
 
La proposta di Acli per promuovere l'occupazione
Negli ultimi anni il sistema delle Acli ha avviato numerose azioni allo scopo di promuovere l’occupazione e fornire un sostegno a coloro che si trovano senza lavoro. Tali progetti, attivati grazie all'Enaip, al Patronato e su iniziativa delle sedi territoriali, hanno fornito risposte interessanti sul piano della formazione, l'orientamento e l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
 
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