Valentino Santoni

Laureato in Sociologia presso l'Università degli Studi di Bologna, nel corso del 2016 ha conseguito con lode la Laurea Magistrale in Sociologia e Ricerca Sociale con una tesi intitolata "Il nuovo welfare tra impresa e territorio". Da aprile 2016 è ricercatore presso il laboratorio Percorsi di Secondo Welfare, dove si occupa principalmente di aspetti legati alla formazione e alla ricerca in materia di welfare aziendale, contrattazione e bilateralità. Nel corso della sua attività ha partecipato alla stesura del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, curando il capitolo dedicato al welfare aziendale. Oltre ad essere coinvolto nelle attività di formazione e accompagnamento promosse dal laboratorio, pubblica periodicamente approfondimenti, analisi e riflessioni all'interno di questo portale.

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Il welfare aziendale nell'anno della pandemia
Come è cambiato il mercato del welfare aziendale nel 2020? Quali sono state le scelte di imprese e lavoratori nell'anno della pandemia? Secondo i dati dell'Osservatorio di Edenred, nonostante le difficoltà legate al Covid le aziende hanno mantenuto i loro investimenti nel welfare. I lavoratori hanno invece utilizzato il loro "credito welfare" soprattutto per i fringe benefit e le spese per l'istruzione dei figli.
 
Welfare aziendale contro la pandemia: il caso di ICCOM
L'azienda torinese ICCOM ha recentemente realizzato un piano di welfare aziendale per rispondere ai nuovi bisogni dei propri dipendenti emersi a seguito della pandemia. Tra le iniziative ci sono il pagamento di rette scolastiche e baby-sitter, l'assistenza domiciliare agli anziani, il maggiordomo aziendale e attività formative per i dipendenti. Il nuovo piano, realizzato senza ricorrere a un provider esterno, è nato grazie a un lungo percorso di ascolto dei bisogni dei collaboratori.
 
La contrattazione aziendale durante il Covid: il report di CGIL e Fondazione Di Vittorio
Il rapporto "La contrattazione di secondo livello al tempo del Covid" analizza gli accordi aziendali realizzati nel corso del 2020, fornendo alcuni dati interessanti circa lo sviluppo della contrattazione nell'anno della pandemia e, in particolare, sull'evoluzione di alcuni strumenti strategici come il welfare aziendale e le misure di conciliazione. Vi proponiamo una sintesi dei risultati.
 
Grazie alle reti il welfare aziendale si diffonde anche nel settore agricolo
Agriwel è un progetto nato in Lombardia per promuovere la diffusione del welfare aziendale e delle pratiche di conciliazione vita-lavoro all’interno delle micro e piccole imprese del settore agricolo. L’iniziativa mira a rafforzare la contrattazione territoriale e sostenere la nascita di reti e altre formule di aggregazione tra le aziende del comparto. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Che cos'è il welfare aziendale ''a filiera corta''?
Da qualche tempo abbiamo iniziato a parlare di welfare aziendale "a filiera corta", cioè un approccio al fortemente aperto al territorio, capace di mettere a sistema le risorse locali e innescare circoli virtuosi di sviluppo oltre i perimetri delle imprese. In questo articolo abbiamo voluto inquadrare meglio il concetto mettendo a disposizione dei materiali presentati in un recente evento promosso dal nostro Laboratorio.
 
Nel Patto per l'innovazione del lavoro pubblico nuove opportunità per il welfare aziendale
La diffusione del welfare aziendale nel settore pubblico è ancora in una fase embrionale e ben lontana dai livelli del settore privato. Il Patto per l'innovazione del lavoro pubblico e della coesione sociale firmato nei giorni scorsi da Governo e sindacati potrebbe però cambiare questa situazione, permettendo investimenti nel campo della previdenza complementare e nelle premialità legate al welfare anche nella Pubblica Amministrazione.
 
Il ruolo delle imprese e del welfare aziendale nel contrasto alla violenza di genere
Negli ultimi tempi sono sempre più numerosi gli accordi aziendali che prevedono misure per contrastare forme di discriminazione delle donne e sostenere le donne che subiscono atti di violenza. Le aziende possono avere quindi un ruolo nel limitare questo fenomeno. Proprio per questa ragione, dalla collaborazione tra Welfare Come Te e la Onlus WeWorld è nato il progetto "Sostegno Donna".
 
Per un welfare 'a filiera corta': l'esperienza mutualistica delle BCC toscane
Dal 2016 le Banche di Credito Cooperativo di tutto il territorio italiano hanno avviato un progetto per promuovere la nascita di mutue per consentire ai loro soci e clienti di accedere a prestazioni di welfare di natura integrativa. L'iniziativa si è sviluppata in maniera particolare nel territorio toscano, dove sono sorte 11 mutue territoriali. Ce ne siamo occupati nel corso di una ricerca promossa dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
 
Welfare aziendale “a filiera corta”: un’opportunità per innovare Welfare State e tessuto imprenditoriale
Il welfare aziendale può contribuire a una "rivoluzione" funzionale del welfare state, favorendo anche una rilettura delle relazioni tra capitale e lavoro. Carlo Rossi, presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, parte da questo assunto per raccontare le iniziative che la Fondazione, insieme al nostro Laboratorio, avvierà per promuovere un welfare aziendale "a filiera corta" nella provincia toscana.
 
Welfare aziendale e mobilità sostenibile, nasce una nuova piattaforma
Anche a seguito della pandemia, il tema della mobilità e del mobility management sembra legarsi sempre di più alla questione del welfare aziendale. Una migliore gestione degli spostamenti casa-lavoro può infatti avere un impatto sia sul benessere dei lavoratori sia sull'ambiente. Ve ne parliamo in questo contributo, raccontandovi della piattaforma Easy Mobility recentemente lanciata da Edenred.
 
I GAL e il loro contributo al welfare delle aree rurali
I Gruppi di Azione Locale sono organizzazioni composte da soggetti pubblici e privati che si propongono di favorire lo sviluppo e contrastare lo spopolamento di aree rurali e montane. Dato il loro ruolo all’interno del territorio, questi soggetti possono promuovere iniziative interessanti anche nel campo del welfare e della coesione sociale. Ne abbiamo parlato con Matteo Aguanno, direttore del GAL Prealpi e Dolomiti.
 
La riqualificazione di spazi pubblici per incentivare il protagonismo dei giovani
Come spesso sottolineiamo la pandemia sta avendo conseguenze significative su bambini e ragazzi, a causa della chiusura delle scuole e della sospensione dei servizi educativi e ricreativi. Proprio per questo vogliamo raccontarvi del progetto "Cantieri di Cittadinanza, Cultura e Coesione" che, in provincia di Lecce, ha cercato di riqualificare alcuni spazi dismessi per promuovere iniziative dedicate ai più giovani.
 
Metalmeccanici, rinnovato il contratto nazionale. Ecco le novità sul welfare
Lo scorso 5 febbraio le parti sociali del settore metalmeccanico hanno sottoscritto il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. L'accordo prevede la riforma dell'inquadramento professionale e un aumento salariale sui minimi contrattuali. Inoltre, come ci ha spiegato il Segretario Generale di FIM Cisl Roberto Benaglia, è stata rafforzata la previdenza complementare per gli under 35 e sono stati confermati i flexible benefit.
 
Vogliamo capire come valutare l'impatto sociale dei piani di welfare aziendale
Il 28 gennaio è stato presentato il Position Paper "La valutazione d'impatto sociale come elemento costitutivo dei piani di welfare aziendale", curato dal nostro Laboratorio, insieme a Social Value Italia, Avanzi e ALTIS - Università Cattolica. Il documento, che contiene i dati di una ricerca originale, si concentra sulle opportunità legate alla valutazione degli effetti sociali generati dagli interventi di welfare aziendale.
 
Le prospettive del welfare aziendale per il 2021
La Legge di Bilancio 2021 non prevede novità normative rilevanti in materia di welfare aziendale. Questo però non significa che nel corso dell'anno il settore non affronterà cambiamenti importanti. Gli effetti della pandemia indicano infatti che, anche in assenza di interventi pubblici, le novità potrebbero essere numerose. Valentino Santoni ha provato a individuarle in questo articolo.
 
Se la pandemia cambia il mercato del welfare aziendale
Anche in conseguenza della pandemia, alcuni operatori del welfare aziendale sembrano aver rimodulato parte della loro offerta allo scopo di interagire in modo più efficace con gli Enti pubblici. Un esempio concreto arriva dall'ambito dei buoni pasto e buoni acquisto: molti provider stanno affiancando le Pubbliche Amministrazioni nella distribuzione di buoni per le persone in difficoltà economica a causa del Covid. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Nasce welfareXcremona, la piattaforma per rafforzare il welfare territoriale
Da qualche settimana è attiva la piattaforma welfareXcremona. Il progetto, realizzato dal Consorzio Sol.co, è finalizzato a veicolare in maniera semplice i servizi realizzati dalle cooperative sociali del territorio. Inoltre, nei prossimi mesi, la piattaforma gestirà anche l'erogazione dei servizi comunali affidati, tramite coprogettazione, accreditamento o appalto, alle cooperative.
 
Istat, il 70% delle imprese italiane ha introdotto misure di welfare e per migliorare il benessere lavorativo
Nel 2018 circa 712mila imprese italiane con almeno tre addetti hanno introdotto misure di welfare e finalizzate a migliorare il benessere lavorativo dei propri collaboratori. Le rilevazioni dell'Istituto di Statistica, racchiuse nel report "Sostenibilità nelle imprese: aspetti ambientali e sociali", evidenziano come il welfare aziendale sia cruciale anche per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
 
Sperimentare l’impatto sociale nelle PMI: al via il percorso formativo firmato da Cottino Social Impact Campus
Prende il via la seconda edizione dell'Impact Prototypes Labs (IPLabs), il percorso formativo realizzato da Cottino Social Impact Campus. Il corso si configura come un percorso pratico per lo sviluppo di soluzioni a impatto sociale destinate alle PMI. Le aziende vedranno la partecipazione di un team di studenti magistrali del Politecnico di Torino impegnati per 4 mesi nella prototipazione di soluzioni ad impatto sociale.
 
Premi di Risultato e welfare aziendale, i nuovi dati del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso noto il report sull'andamento della contrattazione dei Premi di Risultato relativo al mese di novembre 2020. Secondo i dati, circa il 58% degli accordi di secondo livello che regolamentano premi aziendali prevede la possibilità di convertirli in welfare: in totale sarebbero oltre 2,5 milioni i lavoratori interessati.
 
 
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