Valentino Santoni

Laureato in Sociologia presso l'Università degli Studi di Bologna, nel corso del 2016 ha conseguito con lode la Laurea Magistrale in Sociologia e Ricerca Sociale con una tesi intitolata "Il nuovo welfare tra impresa e territorio". Da aprile 2016 è ricercatore presso il laboratorio Percorsi di Secondo Welfare, dove si occupa principalmente di aspetti legati alla formazione e alla ricerca in materia di welfare aziendale, contrattazione e bilateralità. Nel corso della sua attività ha partecipato alla stesura del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, curando il capitolo dedicato al welfare aziendale. Oltre ad essere coinvolto nelle attività di formazione e accompagnamento promosse dal laboratorio, pubblica periodicamente approfondimenti, analisi e riflessioni all'interno di questo portale.

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Il welfare aziendale non è solo piattaforma: il caso del Gruppo Hera
Negli ultimi anni il Gruppo Hera, multiutility che si occupa della gestione di gas, luce, acqua e servizi ambientali in alcune regioni del Centro e del Nord-Est, ha realizzato importanti investimenti nel campo del welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro. Tra le azioni più interessanti c'è il progetto "Politiche del buon rientro", destinato ai neo-genitori. Valentino Santoni ci racconta questo piano di welfare, per il quale Hera investe circa 5 milioni di euro l'anno.
 
Il mercato del welfare aziendale: l’intermediazione e il ruolo dei provider
Il quarto capitolo del 4R2W, scritto da Federico Razetti e Valentino Santoni, approfondisce le dinamiche in corso nel mercato del welfare aziendale concentrandosi sul ruolo esercitato dai provider e sulla loro funzione di intermediazione fra domanda e offerta nel campo del welfare occupazionale. La rilevanza di molti provider è andata crescendo proprio in virtù di questa capacità di assumere il ruolo di intermediari e facilitatori, rendendoli punto riferimento per molte imprese.
 
Welfare aziendale e contrattazione: sfide e opportunità per le parti sociali
Il terzo capitolo del 4R2W, scritto da Elena Barazzetta e Valentino Santoni analizzando il ruolo giocato dalle parti sociali e dalla contrattazione di primo e secondo livello nello sviluppo del welfare aziendale. Il documento evidenzia come quest'ultimo rappresenti una una leva strategica nell’evoluzione e innovazione della contrattazione, specialmente dal punto di vista sindacale, garantendo importanti benefici a lavoratori e imprese.
 
L'accoglienza nella provincia italiana: l'esperienza del sistema guidato dal Comune di Jesi
Pur essendo realizzato in un territorio di provincia, quello guidato dal Comune di Jesi rappresenta il terzo progetto di accoglienza più grande d'Italia per numero di titolari di protezione accolti e per numero di Comuni coinvolti. Valentino Santoni ci racconta questa esperienza dove attraverso il sistema SPRAR/SIPROIMI sono state avviate interessanti collaborazioni e un complesso network multiattore.
 
Contrattazione sociale di prossimità, quasi la metà delle intese è sottoscritta in Lombardia
La contrattazione sociale di prossimità è un fenomeno che fa riferimento a quell'insieme di accordi realizzati su base locale da istituzioni, sindacati e associazioni territoriali e finalizzati a fornire risposte innovative alle problematiche sociali di uno specifico contesto. Recentemente Fnp Cisl Lombardia ha pubblicato un report in cui sono analizzati dati interessanti riguardanti la Regione Lombardia, che da sola conta quasi la metà degli accordi di prossimità.
 
Nell'Alto Milanese prende il via una proposta per promuovere welfare aziendale territoriale integrato con il sistema pubblico
Nell'Alto Milanese le parti sociali hanno dato vita ad un accordo territoriale volto a mettere in connessione l'offerta dei servizi pubblici e la domanda di prestazioni di welfare aziendale. Particolarmente interessante è la creazione di "pacchetti" di servizi offerti dalle società pubbliche locali a cui i dipendenti delle imprese possono accedere attraverso il loro "conto welfare".
 
Riparte il bando #Conciliamo: 74 milioni di euro per le imprese che investono nel welfare aziendale
Il Dipartimento per le politiche per la famiglia ha pubblicato la versione definitiva del testo del bando #Conciliamo. L'iniziativa, che destinerà 74 milioni di euro alle imprese che vogliono investire nel welfare aziendale, è stata quindi confermata. La novità più rilevante è che anche le micro e le piccole imprese potranno presentare i proprio progetti. La scadenza resta però fissata per il 18 dicembre. Ve ne parliamo qui.
 
A Milano le parti sociali firmano un accordo per promuovere la cultura della partecipazione dei lavoratori in azienda
Assolombarda e Cgil, Cisl e Uil del territorio milanese hanno sottoscritto un accordo volto a promuovere la cultura della partecipazione dei lavoratori all'interno della vita aziendale. L'obiettivo è quello di rispondere alle esigenze portate dall'innovazione tecnologica, favorendo allo stesso tempo la diffusione di pratiche e azioni di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro.
 
Traiettorie verso un welfare territoriale e inclusivo, a Torino un evento per parlare delle opportunità del welfare aziendale territoriale
Il 19 novembre si terrà a Torino "Il welfare aziendale che fa la differenza. Traiettorie verso un welfare territoriale e inclusivo", evento di apertura del progetto "Mutualismo, innovazione e coesione sociale. Secondo welfare... Per primi!", in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio. Sarà un’occasione per riflettere sulle opportunità di sviluppo del welfare aziendale nella sua prospettiva territoriale e comunitaria.
 
La proposta di Acli per promuovere l'occupazione
Negli ultimi anni il sistema delle Acli ha avviato numerose azioni allo scopo di promuovere l’occupazione e fornire un sostegno a coloro che si trovano senza lavoro. Tali progetti, attivati grazie all'Enaip, al Patronato e su iniziativa delle sedi territoriali, hanno fornito risposte interessanti sul piano della formazione, l'orientamento e l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Va avanti il progetto che vuole promuovere il welfare occupazionale a livello europeo
Un gruppo di sindacati di 8 Paesi ha avviato un progetto comune per comprendere la diffusione e le caratteristiche delle politiche di welfare aziendale nelle differenti Nazioni. L'obiettivo è cercare di ridurre le differenze tra i lavoratori e garantire una sempre maggiore uniformità di trattamento in materia di welfare contrattuale. A questo scopo è stata promossa una survey, di cui vi presentiamo i risultati preliminari.
 
Sviluppo sostenibile in Italia: a che punto siamo?
Lo scorso 4 ottobre si è tenuta a Roma la presentazione del quinto Rapporto realizzato dall'ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento, grazie all'utilizzo di indicatori sintetici, fornisce dati e analisi interessanti anche su molti aspetti legati alla sostenibilità sociale del nostro Paese. In questo contributo vi presentiamo alcuni dei principali risultati emersi, focalizzandoci in particolare sul tema del contrasto alla povertà e all'esclusione sociale.
 
Bomi Group sperimenta il welfare aziendale anche grazie alla 'spinta' della Regione
Bomi Group, gruppo internazionale che opera nel campo della logistica e dei trasporti, ha recentemente realizzato un corposo investimento in materia di welfare aziendale. Il piano comprende, tra le altre cose, convenzioni con un asilo nido e con strutture per il sostegno agli anziani e ai disabili, smart working e flessibilità oraria, carpooling, sanità integrativa e flexible benefit. Tutti servizi locali, selezionati tra quelli presenti sul territorio in cui opera l'azienda.
 
Investing In Children, una rete per scommettere sui bambini e sul futuro del Paese
In Italia i bambini che si trovano in condizione di povertà assoluta sono 1 milione 260 mila, il 12.1% dei minorenni italiani. Un dato allarmante considerato che nel 2005, meno di 15 anni fa, l'incidenza era del 4%. Proprio allo scopo di contrastare l'insorgere della povertà minorile, nel corso di questo anno è nato il network Investing in Children. La rete è promossa da Fondazione L'Albero della Vita, Human Foundation, Acli, Cnoas e Anep.
 
Erogazione di acqua, energia elettrica e gas: un'impresa su tre ha avviato politiche di welfare aziendale
Il provider di welfare aziendale Edenred Italia, in partnership con Utilitalia e il Consorzio AAster, ha realizzato una survey che ha coinvolto le aziende che si occupano della gestione di acqua, energia elettrica, gas e rifiuti con l'obiettivo di comprendere quale sia il livello di diffusione del welfare aziendale all'interno di queste società. In questo approfondimento vi presentiamo i principali risultati emersi dalla ricerca.
 
Dipartimento per la Famiglia: il bando #Conciliamo sarà allargato anche alle organizzazioni più piccole
Dopo la sospensione annunciata nei giorni scorsi, il Dipartimento per la Famiglia ha reso noto che il bando #Conciliamo ripartirà prima della fine di quest'anno. Lo stop, a pochi giorni dalla chiusura delle candidature, pare sia dettato dalla volontà di allargare la platea dei potenziali beneficiari includendo anche le organizzazioni con meno di 50 dipendenti, inizialmente escluse dall'iniziativa.
 
Il Dipartimento per la Famiglia sospende il bando #Conciliamo
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha annunciato oggi attraverso il proprio sito internet di aver sospeso il bando #Conciliamo, iniziativa che avrebbe stanziato 74 milioni di euro a sostegno di progetti di welfare aziendale destinati in via prioritaria all'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Al momento la sospensione sembra dovuta a non meglio precisati approfondimenti tecnico-giuridici.
 
ACLI, al via un progetto per facilitare l'accesso ai servizi di welfare
Sono sempre di più le persone che rinunciano a servizi di natura sociale perché scoraggiate dalla complessità dei procedimenti burocratici necessari a richiederle. Proprio per questa ragione, le ACLI hanno dato vita allo Sportello Unico per la Famiglia: un luogo al quale rivolgersi per ottenere tutte le informazioni necessarie all’accesso ai servizi che riguardano la famiglia: dalla scuola alla sanità fino all’assistenza sociale.
 
Premi di produttività: a settembre il welfare aziendale era presente nel 53% dei contratti attivi
Secondo l'ultimo report del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali i contratti di secondo livello che prevedono premi di produttività sono circa 16.000. Tra questi circa il 53% prevede la conversione del premio in servizi e benefit di welfare aziendale. Nonostante il welfare sia sempre più presente sembrano persistere alcune difformità nella sua distribuzione, in particolare a livello di dimensione aziendale, contesto territoriale e settore produttivo.
 
Il ''consigliere di fiducia'' nel settore privato: il caso del Gruppo SAVE
Il Gruppo SAVE, che si occupa della gestione degli aeroporti di Venezia, Treviso, Verona e Brescia, nel corso degli anni ha implementato un complesso piano di welfare aziendale e di azioni per il sostegno ai suoi 450 dipendenti. Dal 2018 è stata introdotta anche la figura del "consigliere di fiducia", professionista che ha il compito di prevenire, gestire e risolvere casi di molestie, mobbing e discriminazioni che si possano verificare nel luogo di lavoro.
 
 
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