Valentino Santoni

Laureato in Sociologia presso l'Università degli Studi di Bologna, nel corso del 2016 ha conseguito con lode la Laurea Magistrale in Sociologia e Ricerca Sociale con una tesi intitolata "Il nuovo welfare tra impresa e territorio". Da aprile 2016 è ricercatore presso il laboratorio Percorsi di Secondo Welfare, dove si occupa principalmente di aspetti legati alla formazione e alla ricerca in materia di welfare aziendale, contrattazione e bilateralità. Nel corso della sua attività ha partecipato alla stesura del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, curando il capitolo dedicato al welfare aziendale. Oltre ad essere coinvolto nelle attività di formazione e accompagnamento promosse dal laboratorio, pubblica periodicamente approfondimenti, analisi e riflessioni all'interno di questo portale.

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Cgil e Fondazione Di Vittorio: il welfare è sempre più presenti nei contratti aziendali
Secondo un recente rapporto pubblicato da Cgil e Fondazione Di Vittorio, che analizza le dinamiche legate alla contrattazione di secondo livello, nel 2017 il welfare aziendale era presente nel 27% degli accordi aziendali, in netto aumento rispetto agli anni precedenti. Secondo la Confederazione dei lavoratori però, permangono forti iniquità nella sua distribuzione. Proprio per questo il sindacato può giocare un ruolo decisivo. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Rispondere ai bisogni dei più fragili coniugando qualità ed efficienza dei servizi territoriali: l'esperienza di Sercop
Come rispondere ai problemi dei più fragili coniugando qualità ed efficienza? I servizi possono essere luoghi aperti, sensibili alle evoluzioni della società, orientati al cambiamento? Come ridisegnare un welfare pubblico locale rivolto a tutti i cittadini e attento ai più fragili? Sono i principali quesiti a cui cerca di rispondere 'Welfare di servizi e welfare di comunità', volume curato da Guido Ciceri, Marco Cau e Graziano Maino.
 
Un sindacato di ''prossimità'': il ruolo della contrattazione sociale territoriale
Da alcuni anni Cisl offre informazioni sugli accordi territoriali realizzati su base locale da istituzioni, sindacati e associazioni di varia natura per rispondere alle problematiche sociali più rilevanti. Recentemente sono stati resi noti alcuni dati riguardanti queste forme di contrattazione sociale "di prossimità" che, secondo il sindacato, riguardano oltre 1.500 Comuni e, potenzialmente, 20 milioni di persone. Ne abbiamo parlato con il Segretario confederale Andrea Cuccello.
 
Dalla Regione Emilia-Romagna 1 milione di euro per l'occupazione femminile e la conciliazione famiglia-lavoro
Nei giorni scorsi è stato pubblicato un bando dalla Regione Emilia-Romagna che si propone di promuovere l'accesso delle donne nel mondo produttivo e sviluppare percorsi di carriere femminili anche attraverso progetti di welfare aziendale e azioni volte a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. In totale la Giunta ha stanziato 1 milione di euro. Gli interessati hanno tempo fino al 20 settembre per presentare i propri progetti.
 
Il welfare aziendale costa davvero 800 milioni allo Stato?
Recentemente si è tornati a parlare molto dei costi legati al welfare aziendale. Un articolo di Repubblica ha proposto una stima del "valore" del welfare aziendale derivante dalla trasformazione del premio di risultato intorno ai 3 miliardi di euro, con una conseguente perdita per lo Stato di oltre 800 milioni di euro in tre anni. Ma come si è arrivati a tali cifre? Possono essere considerate attendibili? Federico Razetti e Valentino Santoni ci spiegano che la questione è più complessa di come appare.
 
Mutualismo, innovazione e coesione sociale: il welfare aziendale che fa la differenza
"Mutualismo, innovazione e coesione sociale. Secondo welfare... Per primi!" è il titolo del progetto che Solidea, Società di Mutuo Soccorso del sociale, realizzerà a partire da luglio 2019 per un anno. L'obiettivo del progetto - che vede la collaborazione di numerosi partner tra cui anche il nostro Laboratorio - è quello di realizzare azioni di comunicazione, informazione e formazione per promuovere iniziative di welfare aziendale in chiave territoriale e mutualistica.
 
Housing first: a Bologna il progetto per dare una casa ai senzatetto
Sono 64 le persone senza dimora che a Bologna ora hanno l'opportunità di avere una casa. Ciò è stato possibile grazie a "Housing first - Co.Bo", progetto promosso dal Comune di Bologna e dalla cooperativa sociale Piazza Grande che sta permettendo a persone in situazione di esclusione abitativa grave di avere accesso ad appartamenti ad affitti ridotti e a un percorso di accompagnamento sociale e sostegno psicologico adeguato.
 
Welfare contrattuale, firmato accordo nel settore chimico
Lo scorso 15 luglio le parti sociali del settore chimico hanno siglato un accordo riguardante Fonchim e Faschim, i fondi di previdenza complementare e sanità integrativa previsti dal contratto collettivo di settore, che vedranno aumentate le quote di risorse ad essi destinate. In questo modo Filctem, Femca, Uiltec, Federchimica e Farmindustria hanno così ribadito la centralità che il welfare contrattuale ha per tutti gli addetti del comparto.
 
Il welfare aziendale è presente nel 53% dei contratti che prevedono Premi di Risultato, dice il Ministero
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato un nuovo report in merito ai contratti di secondo livello stipulati dalle aziende del nostro Paese. Secondo il Ministero, oltre il 53% degli accordi che prevedono forme premiali correlate alla produttività hanno introdotto anche misure e prestazioni di welfare aziendale. Permangono però alcune differenze a livello di dimensione d'impresa, contesto territoriale e settore produttivo.
 
Casa a Ballarò, un progetto per contrastare la povertà educativa nel quartiere palermitano
Casa a Ballarò è il progetto volto a contrastare la povertà educativa nell'omonimo quartiere di Palermo con l'obiettivo di accrescere le opportunità di apprendimento per circa 750 bambini e ragazzi che vivono condizioni di disagio socio-economico. L'iniziativà coinvolgerà nel corso dei prossimi tre anni scuole del territorio famiglie grazie al finanziamento dell'impresa sociale Con i Bambini attraverso il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
 
A Genova arriva il ''Maggiordomo di quartiere''
Da qualche giorno ha preso il via a Genova un progetto innovativo per il territorio: si tratta di un servizio di "Maggiordomo di quartiere", il quale sarà a disposizione di lavoratori e cittadini per commissioni, consegne, piccole manutenzioni e cortesie di vicinato. L'iniziativa, sviluppata da Confesercenti Genova e Confindustria Genova, è parte del progetto regionale "Dal welfare aziendale al welfare territoriale" finanziato da Regione Liguria.
 
Asilo nido aziendale: una possibilità anche per le piccole imprese?
Secondo l'Istat, nel nostro Paese ci sono 212 asili nido aziendali capaci di accogliere circa 7.000 bambini. Al momento, tuttavia, sembra che solo le grandi imprese siano in grado di realizzare e mantenere queste strutture. Per provare ad affrontare questa situazione, offrendo anche alle piccole imprese la possibilità di implementare questo servizio, è nata la startup Needo. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Assolombarda: welfare aziendale sempre più diffuso tra le associate
Secondo l'Osservatorio sul welfare di Assolombarda, nelle aree di Milano, Monza, Lodi e Brianza le prestazioni di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro sono sempre più diffuse. In particolare, circa il 55% degli accordi stipulati in Assolombarda prevede tali strumenti; inoltre, cresce la somma a disposizione dei singoli lavoratori da spendere in servizi e, allo stesso tempo, aumenta l’importo speso da questi ultimi. Ecco le principali evidenze dell’indagine riguardante la Lombardia.
 
Conciliazione vita-lavoro, people caring e welfare: il caso di Danone
Danone, l'azienda alimentare francese che solo in Italia conta circa 600 collaboratori, si è da sempre contraddistinta per l'attivazione di politiche interne finalizzate a creare le migliori condizioni per favorire l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Strategie innovative sono state adottate per supportare i neo-papà e le neo-mamme: tra queste c'è ad esempio il Baby decalogo e il programma "Parto e Riparto".
 
Welfare aziendale, flessibilità e 3.000 euro di premio annuo: nuovo accordo in casa Luxottica
Lo scorso 20 giugno le parti sociali di Luxottica hanno trovato l'accordo per il nuovo integrativo aziendale. Attraverso l'intesa è stato rafforzato il welfare ed è stato introdotto un piano di azionariato diffuso per tutti i dipendenti; i termini dell'accordo stabiliscono poi nuove strategie di flessibilità oraria per la progressiva stabilizzazione di circa 1.150 lavoratori a tempo determinato e somministrato. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Il welfare aziendale di TIM e l'attenzione per la diversità
TIM, nota compagnia telefonica italiana, nel corso degli anni ha realizzato importanti investimenti volti a sostenere il benessere dei suoi collaboratori. Ad oggi, oltre ad una serie di interessanti interventi rivolti alla conciliazione vita-lavoro e riguardanti il Diversity e il Disability Management, la società ha strutturato un piano di welfare molto complesso: il progetto per il 2018 ha riguardato infatti tutti gli oltre 48.500 collaboratori della società.
 
Qualità dei servizi di welfare aziendale: predisposta la prima Prassi UNI
UNI, l’Ente Italiano di Normazione, ha recentemente pubblicato la Prassi di Riferimento UNI 58/2019 in materia di qualità dei servizi di welfare aziendale. La prassi - che ricordiamo essere un documento para-normativo - è frutto della collaborazione tra UNI e il Gruppo Cooperativo CGM e del Tavolo di lavoro "Servizi alla persona nel welfare aziendale", al quale ha partecipato anche la direttrice del nostro Laboratorio Franca Maino.
 
La proposta di CGM per un nuovo modello che integri welfare pubblico, territoriale e aziendale
Il 19 giugno il gruppo cooperativo Gino Mattarelli ha presentato il volume "Pubblico, territoriale, aziendale. Il welfare del gruppo cooperativo CGM", edito da Edizioni ESTE. Il volume si è posto l'obiettivo di analizzare le modalità attraverso cui il gruppo cooperativo ha scelto di investire nel campo del welfare aziendale e dell'innovazione tecnologica, allo scopo di ri-posizionarsi all'interno del mercato del welfare.
 
Easy Welfare premia le imprese più virtuose nel welfare aziendale
Lo scorso 18 giugno si è svolta la terza edizione di "Welfare Awards", l'evento di premiazione dei migliori piani di welfare aziendale organizzato dal provider Easy Welfare. L'obiettivo del premio è quello di selezionare i migliori progetti aziendali in materia di welfare e promuovere le best practice realizzate nel territorio italiano. Tra le principali realtà premiate anche Gruppo Hera, Reale Mutua, Findomestic, Tetra Pak, Carrefur Italia, UniCredit e Fincantieri.
 
People Caring e Diversity Management: l'esperienza del Gruppo Mastrotto
Gruppo Mastrotto, azienda leader in Europa nel settore conciario, già da molti anni ha scelto di investire in maniera decisa per sostenere il benessere e la conciliazione vita-lavoro dei suoi collaboratori. Grazie a questa attenzione per la cura dei suoi dipendenti, il Gruppo Mastrotto è stato premiato lo scorso 30 maggio nel corso dell’evento promosso da Edenred Italia “WelfaRevolution”.
 
 
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