Franca Maino

Franca Maino è la direttrice del Laboratorio Percorsi di secondo welfare. Dal 2002 è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell'Università degli Studi di Milano. Insegna “Politiche Sociali e del Lavoro” e “Social Innovation and Welfare Mix”. E’ membro del Comitato di redazione della Rivista Italiana di Politiche Pubbliche e di Stato e Mercato. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Welfare Ambrosiano (da gennaio 2014), del Comitato scientifico di AssoPrevidenza (da giugno 2014) e dell’Assemblea dei soci di Action Aid Italia (da marzo 2017).

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Buone pratiche e valutazione: così cresce il peso delle Fondazioni di impresa
Quali sono i risultati, le criticità e le prospettive di sviluppo delle Fondazioni di impresa italiane? Franca Maino ha provato a rispondere sinteticamente a questa domanda all'interno della nostra ultima inchiesta pubblicata da Corriere Buone Notizie. Il commento trae spunto dalla ricerca "Le Fondazioni di impresa in Italia 2019" scritto da Maino insieme ai colleghi Chiara Lodi Rizzini e Orlando De Gregorio del Laboratorio Percorsi di secondo welfare.
 
Long-Term Care e innovazione sociale: riflessioni e spunti dall'Unione europea
Il rapido invecchiamento demografico e i conseguenti bisogni di assistenza di lungo periodo della popolazione anziana sono tra le sfide più rilevanti dei nostri tempi. In questo articolo, pubblicato anche nella rivista online "I Luoghi della Cura", Franca Maino e Federico Razetti offrono una riflessione sui nessi analitico-concettuali e di policy fra innovazione sociale e misure di Long-Term Care ricostruendo il policy framework sviluppato dall'Unione Europea negli ultimi anni.
 
L'Università deve formare nuovi "architetti" dei servizi
Oggi la diffusione della sanità integrativa risponde a un aumento dei bisogni e al ridimensionamento dell'offerta pubblica, ma può anche fornire nuove opportunità occupazionali. Appare dunque opportuno pensare alla strutturazione di percorsi formativi accademici in grado di fornire competenze adeguate e pluridisciplinari a chi vuole operare in questo settore. Ne parla Franca Maino nell'ultima inchiesta di Corriere Buone Notizie sui Fondi Sanitari Integrativi.
 
Il sistema di protezione sociale tra crisi e rinnovamento: quale spazio per il secondo welfare?
Rivista Solidea, pubblicazione curata dall'omonima Società di Mutuo Soccorso, ha pubblicato un numero speciale in cui autori ed esperti propongono il loro punto di vista su tematiche di grande attualità, come lavoro, cooperazione, migrazioni, mutualità e beni comuni. Qui vi riproponiamo l'articolo firmato dalla nostra direttrice Franca Maino, che riflette sulle opportunità che vengono dal secondo welfare per contrastare la povertà e la vulnerabilità sociale
 
Valoriamo, a Lecco il rilancio del lavoro passa dal welfare aziendale
Valoriamo è un progetto, finanziato da Fondazione Cariplo attraverso il Bando "Welfare in Azione", che si propone di innovare l'attuale sistema di welfare locale favorendo l'integrazione tra il welfare pubblico e le iniziative di tipo aziendale e contrattuale. In particolare, Valoriamo intende rispondere a quelle nuove situazioni di vulnerabilità legate a problematiche lavorative e di conciliazione a cui le tradizionali forme di welfare non riescono a offrire risposta. Ce ne parla Anna Riva in questa intervista.
 
Beatrice, pubblico e privato insieme per fare welfare aziendale
È raro che il Pubblico giochi un ruolo che vada oltre quello del regolatore in un campo privatistico come quello del welfare occupazione. L'Ambito Distrettuale della Val Seriana ha tuttavia provato a percorrere questa strada con il progetto "Beatrice, il welfare sul Serio". Abbiamo chiesto a Antonio Costantini, responsabile dell'Ufficio di Piano, di raccontarci origine e sviluppi di Beatrice, spiegandoci in che modo anche un Ente pubblico possa cogliere le opportunità del welfare aziendale.
 
Non smarrire la finalità sociale del welfare aziendale: la sfida di AIWA
AIWA sta per "Associazione Italiana di Welfare Aziendale" ed è il nome che alcuni tra i maggiori operatori attivi nel mercato di welfare aziendale si sono dati nel 2016 quando, a seguito delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità, hanno deciso di organizzarsi per promuovere una cultura consapevole sul tema. In questo approfondimento abbiamo intervistato il Presidente di AIWA, Emmanuele Massagli, il quale ci ha fornito il suo punto di vista su quello che è un mercato nuovo e in forte espansione.
 
Quando la cooperazione incontra il welfare aziendale: l'esperienza di CGM
Nel corso dell'ultimo biennio il Gruppo Cooperativo Gino Mattarelli si è affacciato sul mercato del welfare aziendale, rafforzando progressivamente il proprio ruolo in tale ambito. Franca Maino e Federico Razetti hanno parlato di questa scelta con Martina Tombari, Responsabile della divisione sviluppo di CGM, ripercorrendo le ragioni che hanno portato il Gruppo ad occuparsi di questo tema mettendo in campo le competenze e i valori del mondo cooperativo.
 
Conciliare lavoro e paternità: una sinergia vincente per l'individuo, una risorsa per l'azienda
Percorsi di secondo welfare e il Centro Einaudi sono lieti di pubblicare il working paper 4/2018 della collana 2WEL, curato da Chiara Agostini, Elena Barazzetta e Franca Maino. Il paper, dopo aver analizzato i problemi di conciliazione vita-lavoro presenti in Italia, approfondisce l'esperienza di MAAM (Life Based Learning), progetto che parte dall'idea che maternità e paternità generino abilità trasversali utili non solo per la sfera privata ma anche per quella lavorativa.
 
Non autosufficienza: analisi e proposte per un nuovo modello di tutela
È ormai largamente diffusa la consapevolezza della necessità di un cambiamento deciso nella governance delle strategie di Long Term Care (LTC). Ma, ad oggi, è possibile promuovere un approccio che sia economicamente sostenibile e allo stesso tempo integrato, quindi in grado di agevolare le sinergie tra servizi sanitari e sociali, professionalità diverse, attori pubblici e privati, profit e non profit? Franca Maino, Laura Crescentini e Tiziana Tafaro hanno provato a rispondere a questa domanda in questo approfondimento.
 
Long Term Care: quali stimoli dal mondo assicurativo?
Nonostante l'impatto crescente della non autosufficienza sulle famiglie, in Italia risultano ancora scarsamente diffuse misure private di Long Term Care diverse dalla spesa diretta. Quali stimoli potrebbero venire dal mondo assicurativo per favorire impieghi delle risorse private alternativi e più efficienti? In questo articolo, uscito in versione ridotta lo scorso 23 ottobre su Il Sole 24 Ore, Franca Maino e Federico Razetti hanno cercato di rispondere a questa domanda.
 
PMI e contrattazione: l'accordo di Bergamo per le piccole e medie imprese metalmeccaniche
A fine 2017 Confimi Apindustria Bergamo, Fim-Cisl Bergamo e Uilm-Uil Bergamo hanno sottoscritto un Accordo territoriale integrativo al CCNL Confimi Meccanica. Con questo Accordo le parti sociali hanno inteso coinvolgere tutte le piccole e piccolissime aziende metalmeccaniche della provincia di Bergamo per promuovere e realizzare nuove soluzioni di welfare per imprese e lavoratori. Ne abbiamo parlato con Stefano Bosio, consulente sindacale di Confimi Apindustria Bergamo.
 
Rete #WelfareTrentino, motore di benessere e sviluppo locale
A margine del secondo incontro del Laboratorio su welfare aziendale e reti promosso a Cuneo da Percorsi di secondo welfare e Fondazione CRC, abbiamo raccolto la testimonianza di Andrea Marsonet, Responsabile Area Lavoro e Welfare di Confindustria Trento, che ci racconta genesi e sviluppi della rete di imprese trentine che nel 2017 si sono unite per mettere a sistema le buone pratiche di welfare aziendale presenti nel territorio e favorirne una più larga diffusione, stimolando lo sviluppo locale.
 
Il Fattore Famiglia Lombardo: la proposta di Cisl per l'attuazione
Nel marzo 2018 Regione Lombardia ha deliberato l'introduzione di un nuovo Fattore Famiglia Lombardo (FFL), uno strumento che consentirà di avere un quadro dettagliato della posizione economica delle famiglie, allo scopo di agevolare l'accesso ai servizi a chi ne ha realmente bisogno. Nonostante siano passati 8 mesi, però, la delibera non ha ancora trovato applicazione. Per approfondire la questione, abbiamo intervistato Paola Gilardoni, Segretaria CISL Lombardia.
 
Non autosufficienza: analisi e proposte per un nuovo modello di tutela
Percorsi di secondo welfare e il Centro Einaudi sono lieti di pubblicare il working paper 3/2018 della collana 2WEL. Il documento, a cura di Laura Crescentini, Franca Maino e Tiziana Tafaro, si propone di definire i contorni di un nuovo modello di copertura della non autosufficienza basato su una logica di welfare life-cycle che superi la rigida struttura a silos che caratterizza il vigente sistema di welfare.
 
Conto alla rovescia per i congedi di paternità
La Legge di Bilancio 2018 aveva esteso per l'anno in corso il congedo di paternità obbligatorio remunerato da 2 a 4 giorni: ora la misura sta per esaurirsi. Quali sono quindi le prospettive in merito all'incremento dei congedi obbligatori previsti per i neo papà? Franca Maino e Ilaria Madama - ricercatrici presso l'Università degli Studi di Milano - ne riflettono in questo contributo pubblicato all'interno del Corriere della Sera del 17 settembre 2018.
 
GIUNCA, la rete che ha fatto rete
Nata a Varese nel 2012, nel pieno della crisi economica, GIUNCA (Gruppo Imprese Unite Nel Collaborare Attivamente) è stata la prima rete formalizzata fra imprese con l'obiettivo di mettere in comune misure di welfare a vantaggio dei dipendenti delle realtà aderenti. A sei anni dalla nascita della rete proviamo a fare il punto sul percorso intrapreso da questa esperienza pionieristica insieme a Lucia Riboldi, responsabile del personale di VIBA S.p.A. e Presidente di GIUNCA.
 
L'integrazione tra politiche e servizi nell'ambito della non autosufficienza
Il tema della non autosufficienza rappresenta una delle principali sfide di rinnovamento dei sistemi di welfare europei da più di un decennio. Il nostro Paese, in particolare, si troverà a dover gestire un numero sempre maggiore di persone anziane e, proprio per questa ragione, sembrano aver assunto grande importanza alcune esperienze e progettualità che, partendo dal basso, hanno visto la nascita di partnership tra soggetti pubblici e privati in una logica di secondo welfare.
 
Reti di imprese in rete per un welfare sussidiario, integrato e territoriale: l'esperienza di WelfareNet
A margine del primo incontro del Laboratorio su welfare aziendale e reti promosso a Cuneo da Percorsi di secondo welfare e Fondazione CRC, abbiamo raccolto la testimonianza di Marco Palazzo, Direttore dell'Ente Bilaterale Veneto FVG che ha promosso la nascita di WelfareNet. Palazzo ci aiuta a fare luce sull'esperienza di questa rete - ormai regionale - dal suo avvio ad oggi.
 
Il potenziale inespresso della bilateralità sul territorio
Lo sviluppo di esperienze bilaterali su base regionale e locale può aiutare ad adattare l'offerta di welfare alle esigenze specifiche dei territori, mettendo a disposizione degli iscritti una rete capillare di fornitori, con conseguenze economiche positive per la collettività. È quando sostiene Franca Maino nel suo approfondimento comparso all'interno dell'inchiesta sulla bilateralità realizzata da Percorsi di secondo welfare per Corriere Buone Notizie.
 
 
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