Franca Maino

Franca Maino è la direttrice del Laboratorio Percorsi di secondo welfare. Dal 2002 è ricercatrice
presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche. Insegna “Sistemi politici e amministrativi” e 
“Teoria e politiche dello stato sociale”. Dal 2006 al 2011 è stata coordinatrice del programma 
scientifico della Graduate School in Social, Economic & Political Sciences dell’Università di Milano. 
E’ membro del comitato di redazione della Rivista Italiana di Politiche Pubbliche e di Stato e Mercato,
del Comitato Scientifico di Espanet-Italia e del Comitato Scientifico dell’Osservatorio sulla Sanità,
Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dell'Università degli Studi Milano.

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Tajani: il futuro di Milano passa da innovazioni capaci di creare inclusione
L'Assessorato delle Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane del Comune di Milano sta realizzando numerose iniziative e progetti per affrontare le sfide connesse al processo di urbanizzazione che interessa la città e, in particolare, per ridurre le diseguaglianze e favorire l'innovazione sociale. Franca Maino ha chiesto all'Assessore Cristina Tajani di raccontarci quello che è stato fatto finora e, soprattuto, quello che ancora ha intenzione di fare.
 
Merck Serono: la prima azienda farmaceutica con un Osservatorio sulla disabilità
Il 10 marzo scorso è stato firmato, tra la Direzione aziendale della multinazionale farmaceutica Merck Serono e la Femca CISL di Roma Capitale e Rieti con Filctem CGIL e Uiltec UIL, un progetto sperimentale volto all’inserimento nell’azienda di lavoratori con disabilità. Il progetto, il primo nel settore farmaceutico, ha l’obiettivo di valorizzare i lavoratori con disabilità e affetti da patologie gravi a partire dal momento delicato dell’entrata in azienda e per tutto il resto della loro vita professionale.
 
Superticket sanitario: cosa succede in Regione Lombardia?
Il 20 dicembre scorso, nel corso dei lavori del Consiglio regionale per l'approvazione del bilancio di previsione 2017-2019, è stato approvato un emendamento che impegna la Giunta Regionale della Lombardia ad adottare le opportune misure dirette all’ampliamento delle esenzioni, ovvero alla rimodulazione in riduzione, del cosiddetto superticket. Abbiamo chiesto a Paola Gilardoni, Segretario Regionale Cisl Lombardia, di spiegarci meglio la questione.
 
Quali prospettive per la mutualità in Piemonte?
Nel corso del convegno “Le prospettive della mutualità alla luce dell’analisi dei fabbisogni socio-sanitari in alcune aree della Città metropolitana e del Cuneese” svoltosi venerdì 14 ottobre presso il Consiglio regionale del Piemonte in occasione del 20° Anniversario della Società Mutua Pinerolese, sono stati presentati i risultati di una ricerca svolta da Percorsi di secondo welfare su commissione dalla Mutua Pinerolese. Vi prensentiamo alcuni dei dati e delle indicazioni più interessanti emersi nel corso della ricerca.
 
Stabilità 2016, approvato il maxiemendamento: il welfare aziendale rimane
L’ultimo mese ha visto come protagonista della politica nazionale la definizione della Legge di stabilità. Il testo del disegno di legge e il maxi-emendamento sostitutivo del Ddl di stabilità, sottoposto al voto di fiducia al Senato venerdì 20 novembre, confermano la presenza di una nuova disciplina del premio di produttività, dell’incentivazione fiscale del welfare aziendale in sostituzione del denaro in busta paga e di importanti modifiche agli articoli del TUIR che regolano il trattamento fiscale del welfare aziendale.
 
Reti territoriali per la conciliazione e alleanze locali in Lombardia
SESTO CAPITOLO - Il capitolo di Franca Maino e Michela Gobbo analizza i primi esiti del biennio di sperimentazione 2014-2016 delle Reti territoriali per la conciliazione di Regione Lombardia. L’attenzione è puntata sulla volontà dell’ente regionale di valorizzare la dimensione territoriale attraverso l’istituzione di alleanze locali e sul nuovo sistema di governance sviluppato in tal senso. Ampio spazio è dedicato all’esperienza di due delle Rtc più interessanti - Mantova e Bergamo - e ad alcune delle loro progettualità più innovative.
 
Buone pratiche di progettazione partecipata: il sistema delle cure a domicilio a Novara
DODICESIMO CAPITOLO - Franca Maino analizza l'esperienza del progetto "Casa Comune", sviluppato a Novara grazie a un Bando Interreg. L'iniziativa ha l'obiettivo di individuare i bisogni della popolazione anziana, mappare i servizi attualmente disponibili a favore della domiciliarità e avviare un percorso di progettazione partecipata che ha portato a sperimentare un nuovo modello di intervento che ha nell’attivazione di una rete multi-stakeholder uno degli elementi più interessanti.
 
Welfare aziendale e produttività nella legge di stabilità: tra indiscrezioni e nuove conferme
È stata finalmente diffusa la relazione illustrativa sulla Legge di Stabilità 2016. Le prime anticipazioni sul disegno di legge, affidate dal Presidente Renzi a 25 tweet, prevedevano anche il rilancio della contrattazione di secondo livello e nuovi interventi in ambito di welfare aziendale. La relazione illustrativa conferma la presenza di questi temi all’interno della Legge di stabilità, e individua l’art. 12 come il “contenitore” delle questioni legate a produttività e welfare, ma cosa c'è davvero nel testo?
 
Welfare aziendale: siamo finalmente vicini a una svolta?
Nei giorni scorsi il Governo ha annunciato importanti novità sul fronte del welfare aziendale. Ci aspettiamo che, finalmente, saranno introdotte le modifiche alla normativa fiscale che disciplina il trattamento fiscale dei benefit offerti dalle aziende ai propri dipendenti. Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi è datato, ed è cruciale aggiornare la normativa e andare verso una sua semplificazione perché sia facilmente comprensibile e utilizzabile da aziende e rappresentanti dei lavoratori. Vi spieghiamo i problemi della legislazione attuale e le proposte avanzate per il migliorarla.
 
Premio Horizon per l’innovazione sociale: la parola ai cittadini
La Commissione europea, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti, assegnerà un premio di 2 milioni di euro da destinare a una sfida in campo sociale scelta dai cittadini, nell'ambito di Horizon 2020, il più ampio e importante programma quadro di ricerca e innovazione dell'UE. A partire dal 16 settembre e fino al 21 ottobre 2015 i cittadini potranno quindi esprimersi e scegliere tra cinque diverse sfide per individuare quale la nostra società dovrebbe prioritariamente affrontare nei prossimi anni.
 
Le frontiere del nuovo welfare alla prova delle nuove povertà
L'emergere di nuovi bisogni e la crescita della domanda di prestazioni e tutele sociali ha determinato negli ultimi anni una trasformazione quantitativa e qualitativa del fenomeno povertà. In Europa, oggi, 123 milioni di persone (il 24,5% della popolazione) sono a rischio povertà. In questo contesto risultano sempre più necessarie misure innovative di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale per assicurare nuove forme di tutela, per contribuire alla crescita e allo sviluppo, e per garantire stabilità sociale.
 
San.Arti, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell’artigianato
La volontà politica di contenere quanto più possibile la spesa pubblica per la sanità insieme alla bassa diffusione in Italia di forme intermediate di spesa privata rende i fondi sanitari integrativi negoziali un fenomeno particolarmente interessante. Tanto più se si considera che nel 2013 il numero totale di assistiti da questi fondi aveva raggiunto quasi i 7 milioni. In questo quadro approfondiamo San.Arti, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per il settore artigiano, che si presenta come un caso interessante perché dimostra l’espansione del fenomeno anche in settori produttivi diversi da quelli "forti", seppur con significative variazioni territoriali.
 
Una mutualità territoriale dedicata, per chi non ne ha
La Fondazione Welfare Ambrosiano ha presentato un progetto innovativo di welfare sanitario integrativo dedicato persone e famiglie in condizioni di vulnerabilità che vivono nell'area della Città Metropolitana di MIlano. Il target del piano è triplice sia sotto il profilo dei destinatari che dal punto di vista dei servizi inclusi: prevenzione odontoiatrica e igiene dentale per i minori tra i 6 e gli 11 anni, prevenzione oncologica per le donne a partire dai 25 anni, assistenza domiciliare per gli anziani fino ai 75 anni d’età.
 
Jobs Act e conciliazione famiglia-lavoro: le proposte della CISL
La Cisl ha sviluppato un documento per riflettere sulle misure legate a maternità e conciliazione famiglia-lavoro che saranno adottate attraverso il Jobs Act. Il sindacato negli ultimi anni ha infatti prestato particolare attenzione verso le tante istanze provenienti da lavoratori e lavoratrici con carichi di cura, che sono state raccolte dai delegati e dagli sportelli maternità/paternità/disabilità del Patronato Inas. I tre interventi ritenuti prioritari, che non comporterebbero oneri aggiuntivi per le finanze pubbliche, riguardano l'estensione del congedo parentale, il godimento frazionato di quest'ultimo, la piena compatibilità tra i diversi istituti volti a tutelare i vari aspetti di cura dei lavoratori.
 
Un sistema premiante per i dipendenti ARIS di Cremona
Nel dicembre 2012 la Cisl-Fp e la Uil-Fpl hanno firmato il nuovo CCNL per il personale dipendente delle RSA e dei Centri di riabilitazione che fanno riferimento alla Sanità Privata ARIS, raggiungendo un accordo che ha permesso la tutela dei diritti normativi ed economici dei lavoratori in un momento di crisi economica e sociale particolarmente pesante. Accanto al contratto nazionale, nella provincia di Cremona è stato inoltre siglato un Contratto integrativo interaziendale che coinvolge alcune realtà del territorio e che ha introdotto alcune innovazioni nel campo della contrattazione di cui vogliamo raccontarvi meglio la fisionomia.
 
Reti di conciliazione e nuove alleanze territoriali: il Piano della ASL di Milano
All’interno del Laboratorio sul secondo welfare ci siamo occupati da subito delle Reti territoriali di conciliazione, che rappresentano in modo esemplificativo che cosa è il secondo welfare e come si realizza, favorendo il passaggio da un welfare che garantisce protezione sociale a un welfare che diventa veicolo di promozione sociale. In questo contributo, Franca Maino presenta alcune considerazioni sul Piano territoriale di conciliazione della ASL Milano, risultato di una lettura ragionata del Piano condivisa in occasione della presentazione avvenuta il 16 dicembre scorso presso la sede della ASL Milano.
 
Lombardia: accordo per consolidare il servizio NUE 112
La Direzione dell’Agenzia Regionale per l'Emergenza Urgenza (AREU) e le Organizzazioni sindacali confederali e di categoria CGIL CISL UIL Lombardia nel settembre scorso hanno sottoscritto un accordo quadro per l'estensione in Lombardia del servizio NUE 112 - Numero Unico di Emergenza. L'intesa porta a compimento il progetto di politica attiva intrapreso in Regione a partire dal 2012, che ha consentito l'impiego di lavoratori e lavoratrici in cassa integrazione guadagni straordinaria e mobilità nelle attività delle centrali dopo un percorso di riqualificazione.
 
Social innovation beyond the State. Italy's Secondo Welfare in a European perspective
Percorsi di secondo welfare, in collaborazione con il Centro Einaudi, presenta il nuovo working paper della collana 2WEL dal titolo "Social innovation beyond the State. Italy's Secondo Welfare in a European perspective". Il paper è stato realizzato in occasione della Conferenza internazionale “Promuovere l’innovazione per il progresso sociale: Proposte per le politiche europee", organizzata dal Comitato Economico e Sociale Europa per inquadrare il ruolo del secondo welfare all'interno della prospettiva europea. Diversi elementi contenuti all'interno del presente working paper sono stati ripresi nella Milan Declaration, con cui il CESE ha lanciato una concreta proposta di riforma delle politiche sociali europee del futuro.
 
Welfare integrato: una proposta
A causa dei grandi mutamenti determinati dalla crisi economica e occupazionale si registra, da un lato, un crescente bisogno di protezione sociale da parte dei cittadini e, dall’altro, la continua riduzione delle risorse a disposizione del welfare pubblico. Quest’ultimo aspetto impedisce al sistema di rispondere efficacemente ai bisogni dei cittadini e di assolvere pienamente ai compiti per il quale è stato creato. In occasione della Giornata Nazionale della Previdenza, tenutasi a Milano dal 14 al 16 maggio scorso, Assoprevidenza e Percorsi di secondo welfare si sono confrontati sulle sfide a cui è sottoposto il modello di welfare italiano, alla ricerca di soluzioni per tutelare persone e famiglie e trasformare le politiche sociali da voce di costo in fattore di crescita e investimento.
 
I servizi educativi per la prima infanzia in Emilia-Romagna
E' stato pubblicato il rapporto sui servizi educativi per la prima infanzia dell’Emilia-Romagna il quale conferma che, con poco più di 1.000 nidi d’infanzia e 38.278 posti, la regione si mantiene in linea con gli obiettivi europei, nonostante si registri per la prima volta dopo molti anni un calo dei bambini iscritti (-2,7%).
 
 
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