La contrattazione aziendale durante il Covid: il report di CGIL e Fondazione Di Vittorio
Il rapporto "La contrattazione di secondo livello al tempo del Covid" analizza gli accordi aziendali realizzati nel corso del 2020, fornendo alcuni dati interessanti circa lo sviluppo della contrattazione nell'anno della pandemia e, in particolare, sull'evoluzione di alcuni strumenti strategici come il welfare aziendale e le misure di conciliazione. Vi proponiamo una sintesi dei risultati.
 
Ministero del Lavoro: welfare aziendale presente nel 57% degli accordi premiali
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso il report di marzo 2021 sull'andamento dei Premi di Produttività, basato sui dati ricavati dalla procedura di registrazione telematica dei contratti aziendali e territoriali. Secondo i dati, 4.835 degli 8.491 accordi attivi regolamentano anche misure di welfare aziendale. Un dato in linea con quello delle precedenti rilevazioni.
 
Nel Patto per l'innovazione del lavoro pubblico nuove opportunità per il welfare aziendale
La diffusione del welfare aziendale nel settore pubblico è ancora in una fase embrionale e ben lontana dai livelli del settore privato. Il Patto per l'innovazione del lavoro pubblico e della coesione sociale firmato nei giorni scorsi da Governo e sindacati potrebbe però cambiare questa situazione, permettendo investimenti nel campo della previdenza complementare e nelle premialità legate al welfare anche nella Pubblica Amministrazione.
 
Metalmeccanici, rinnovato il contratto nazionale. Ecco le novità sul welfare
Lo scorso 5 febbraio le parti sociali del settore metalmeccanico hanno sottoscritto il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. L'accordo prevede la riforma dell'inquadramento professionale e un aumento salariale sui minimi contrattuali. Inoltre, come ci ha spiegato il Segretario Generale di FIM Cisl Roberto Benaglia, è stata rafforzata la previdenza complementare per gli under 35 e sono stati confermati i flexible benefit.
 
Oltre la metà dei contratti che prevedono Premi di risultato regolamentano anche il welfare aziendale
Secondo il report di gennaio 2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il 57,5% degli accordi aziendali e territoriali che regolamenta forme premiali prevede anche misure di welfare aziendale. Negli ultimi mesi sembra inoltre essersi diffusa in maniera rilevante la contrattazione territoriale.
 
Premi di Risultato e welfare aziendale, i nuovi dati del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso noto il report sull'andamento della contrattazione dei Premi di Risultato relativo al mese di novembre 2020. Secondo i dati, circa il 58% degli accordi di secondo livello che regolamentano premi aziendali prevede la possibilità di convertirli in welfare: in totale sarebbero oltre 2,5 milioni i lavoratori interessati.
 
Conciliazione vita-lavoro, tra contrattazione collettiva e buone prassi: ecco il nuovo Quaderno della Fondazione Vigorelli
Nella prima parte del volume curato da Guglielmo Faldetta e Alessia Gabriele sono presenti approfondimenti dedicati all'evoluzione normativa delle politiche di work-life balance e al racconto di alcune buone pratiche, mentre nella seconda ci sono alcune interviste a esperti del tema, tra cui quella al Presidente del CNEL Tiziano Treu.
 
Il 60% dei contratti aziendali e territoriali che prevedono un Premio di Risultato consentono di scegliere tra denaro e welfare
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Report sull'andamento dei Premi di Produttività relativo al mese di ottobre 2020. Secondo il documento attualmente sono 13.630 gli accordi di secondo livello che regolamentano forme premiali legate alla produttività: di questi, 7.820 prevedono la possibilità di conversione del premio in benefit e servizi di welfare aziendale.
 
La contrattazione collettiva e le innovazioni nel welfare: le esperienze del CCNL di colf e badanti e del CCNL degli elettrici
Il welfare occupazionale si sta diffondendo in maniera rilevante attraverso la contrattazione collettiva, anche grazie ad alcune formule innovative. Il contratto collettivo nazionale degli assistenti familiari, ad esempio, ha introdotto formule assicurative per le famiglie datrici di lavoro, mentre quello degli elettrici prevede la possibilità di convertire il premio annuale in ferie e permessi.
 
Il welfare nella contrattazione collettiva: un fenomeno ancora in crescita
Prosegue il nostro monitoraggio del database del CNEL per comprendere la diffusione del welfare aziendale e dei fringe benefit all'interno della contrattazione collettiva. Dal 2016 al 2019 gli accordi di primo livello che prevedevano interventi su questo fronte erano 13: il fenomeno sembra però essere cresciuto molto anche nel 2020. Ce ne parla il nostro Valentino Santoni.
 
Premio di Risultato e welfare aziendale, sono 7.600 gli accordi aziendali che prevedono la possibilità di conversione
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Report sull'andamento dei Premi di Produttività relativo al mese di settembre 2020. Secondo il documento attualmente sono 12.939 gli accordi di secondo livello che regolamentano forme premiali legate alla produttività: di questi, 7.616 (il 57%) prevedono la possibilità di conversione del premio in benefit e servizi di welfare aziendale.
 
Sussidiario o integrativo? Come il welfare entrerà nel rinnovo dei contratti nazionali
Il dibattito sul tema del welfare aziendale è ancora oggi di grande attualità. Recentemente questa tematica è stata ripresa dal Presidente di Confindustria Carlo Bonomi (in una lettere rivolta al Premier Conte) e dalla Segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan. Secondo Emmanuele Massagli tale dibattito mette in risalto il welfare aziendale non più come un mero contenitore di benefit, ma come strumento sempre più centrale nello scambio del rapporto di lavoro | Emmanuele Massagli, Bollettino ADAPT, 6 luglio 2020
 
Secondo welfare e contrattazione, leve strategiche per le nuove sfide sociali
Quale può essere il ruolo del sindacato, della contrattazione e del welfare aziendale alla luce delle nuove sfide e dei nuovi bisogni sociali? È stata questa la domanda al centro del webinar "Dal Quarto rapporto sul secondo welfare alle sfide poste dall'emergenza Covid-19", organizzato da Cisl Lombardia e dal nostro Laboratorio. Valentino Santoni ci racconta che cosa è emerso nel corso dell'incontro.
 
Cgil e Fondazione Di Vittorio, il welfare è una materia contrattuale sempre più diffusa
Cgil e Fondazione Di Vittorio hanno recentemente pubblicato il Secondo Rapporto sulla contrattazione di secondo livello. Stando al documento, il welfare aziendale sarebbe presente in oltre il 30% degli accordi stipulati nel triennio 2017-2019: continua quindi la crescita del fenomeno. Persistono però alcune difformità legate alla dimensione aziendale, al settore produttivo delle aziende e al territorio in cui queste hanno la loro sede.
 
Contrattazione collettiva e conciliazione vita-lavoro: uno sguardo comparato sulle buone pratiche in alcuni Paesi europei
Anche a causa della pandemia di Coronavirus il tema del work-life balance è tornato al centro del dibattito pubblico. Allo scopo di approfondire la questione, in questo contributo vi presentiamo i risultati del rapporto "Rebalance", che analizza il ruolo della contrattazione collettiva e degli accordi tra le parti sociali nella promozione di politiche di conciliazione vita-lavoro e di sostegno alla genitorialità nei principali Paesi UE.
 
Inarcassa, 100 milioni investiti nel welfare complementare per ingegneri e architetti
Inarcassa, l'ente di previdenza a cui sono iscritti oltre 164mila ingegneri e architetti, ha deciso di stanziare 100 milioni di euro per fronteggiare l'emergenza causata dalla pandemia di Covid-19. Queste risorse saranno utilizzate per finanziare prestazioni di welfare - come indennità, sussidi e finanziamenti - volte a fornire un sostegno concreto all'eccezionale situazione di emergenza che si è venuta a creare.
 
Premio di Risultato e welfare aziendale, ad aprile sono 6.300 gli accordi aziendali che prevedono la possibilità di conversione
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Report sull'andamento dei Premi di Produttività relativo al mese di aprile 2020. Secondo quanto affermato dal documento, attualmente sono 11.150 gli accordi di secondo livello che regolamentano forme premiali legate alla produttività: di questi, 6.300 (il 57% circa) prevedono la possibilità di conversione del premio in benefit e servizi di welfare aziendale.
 
Welfare contrattuale e sanità integrativa ai tempi del Coronavirus
Attraverso la contrattazione collettiva, le parti sociali si stanno attivando nell'ambito della sanità integrativa con misure ad hoc per fornire maggiore sicurezza ai lavoratori e alle imprese in questo periodo di crisi. Alcuni esempi arrivano dagli interventi realizzati dai Fondi sanitari integrativi dei settori metalmeccanico, della cooperazione, dell’artigianato, della moda e della logistica. Ne parliamo in questo approfondimento.
 
Ccnl delle cooperative sociali, il Ministero del Lavoro pubblica le tabelle sul costo del lavoro
Dopo circa un anno dal rinnovo del contratto nazionale delle cooperative sociali, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato un Decreto che definisce gli standard retributivi medi per i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario, assistenziale, educativo e di inserimento lavorativo.
 
Ministero del Lavoro: a gennaio più di 5.800 contratti prevedono misure di welfare aziendale
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso un nuovo Report sull'andamento dei premi di produttività, basato sui dati ricavati dalla procedura di registrazione telematica dei contratti aziendali e territoriali. A gennaio 2020, secondo il documento, erano 10.272 i contratti attivi e in più della metà dei casi prevedevano misure di welfare aziendale. Si confermano però forti differenze su base geografica, dimensionale e settoriale.
 

 
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