Dona tempo: il valore aggiunto di Meridonare
Meridonare, start up che offre servizi di crowdfunding a chi vuole sviluppare progetti con finalità sociale nel Mezzogiorno, lancia "dona tempo", servizio che offre la possibilità alle persone di scambiarsi reciprocamente attività, servizi e saperi utilizzando il tempo al posto del denaro. Oltre a contribuire con donazioni in denaro, dunque, chi vorrà potrà donare parte del proprio tempo personale, professionale e relazionale, in termini di volontariato.
 
Il mondo del volontariato incontra Sergio Mattarella
In occasione della Giornata Internazionale del Volontariato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto incontrare il mondo del volontariato italiano presso il Palazzo del Quirinale. La cerimonia è stata contraddistinta dalle testimonianze di alcuni volontari, che hanno la propria esperienza diretta, e da un interessante discorso del Presidente sul ruolo dello Stato rispetto alle azioni messe in atto dalla società civile.
 
Volontariato in Italia: un grande popolo che si impegna per una società più coesa
Il Rapporto "I Profili del volontariato italiano. Un popolo che si impegna per una società più coesa", promosso da Fondazione Volontariato e Partecipazione e Banco Popolare, è il frutto della necessità di avere dati attendibili e scientificamente rilevanti sul volontariato nel nostro Paese. Nonostante la rilevanza del fenomeno, non esistevano rilevazioni significative a livello nazionale. Da qui lo sviluppo di un articolato lavoro di ricerca, che attraverso i dati raccolti mostra un quadro composito e particolareggiato del volontariato italiano.
 
Quale futuro per il terzo settore? A Rovigo la riflessione dei CSV
"Il volontariato… verso la riforma del Terzo Settore". E’ questo il titolo del convegno che si svolgerà sabato 31 ottobre a Rovigo e che vedrà a confronto i maggiori rappresentanti del volontariato, delle Istituzioni locali e delle reti nazionali dell’associazionismo solidale. L’evento, organizzato dai Centri di servizio di Veneto e Trentino insieme ai comitati di gestione che amministrano il fondo speciale per il volontariato, sarà un’opportunità per capire i problemi e le prospettive di un mondo molto vasto che coinvolge migliaia di cittadini.
 
CSV e promozione del volontariato nelle scuole
La promozione del volontariato tra i giovani ha impatti positivi sia per la comunità che per le organizzazioni, oltre che per i giovani stessi. A partire dalla presentazione del progetto “Giovani e Volontariato in 3D”, realizzato nelle scuole del territorio di Piacenza, andiamo a verificare la fondatezza di queste affermazioni, per poi allargare lo sguardo sul più ampio orizzonte del volontariato giovanile in Italia, che è stato recentemente analizzato in alcune ricerche condotte da CSVnet.
 
I'm leaving the charity sector because I'm tired of being underpaid
Per coloro che lavorano come dipendenti di un’associazione di volontariato o ricoprono un ruolo all’interno di enti che hanno una missione sociale parole come “aumento di stipendio” o “avanzamento di carriera” sono spesso dei tabù. Le condizioni salariali di chi opera in questo settore sono infatti spesso penalizzanti rispetto a quelle previste ad esempio in quello privato, nonostante i carichi di lavoro, responsabilità e competenze siano equivalenti. Una tendenza che ostacola la diffusione di quelle professionalità e di quello sviluppo di capitale umano necessari invece per la crescita e la solidità del settore.
 
Associazionismo a Milano. Mappatura e analisi dei bisogni del volontariato
Il volontariato e l’associazionismo sono un’importante componente della società italiana, in particolar modo a livello locale, dove spesso collaborano con le varie amministrazioni in diversi settori delle politiche pubbliche. Per rilevare le caratteristiche e le criticità dell’associazionismo cittadino, il Comune di Milano, in partenariato con il CSV, ha promosso una ricerca, i cui risultati sono contenuti nel volume “Associazioni a Milano. Mappatura e analisi dei bisogni del volontariato”, che abbiamo recensito per voi.
 
Il Ministero lancia il progetto "Diamoci una mano"
#Diamociunamano è un progetto realizzato attraverso il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e grazie al sostegno di Anci per promuovere la partecipazione attiva e la riqualificazione delle competenze di quanti beneficiano di misure di sostegno al reddito. I ruoli e le modalità di integrazione delle attività portate avanti dai vari soggetti coinvolti sono stati definiti attraverso il protocollo d’intesa firmato lo scorso gennaio dal Ministro Poletti, dal presidente dell’ANCI Piero Fassino e dal portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore Pietro Barberi.
 
Integrazione: a Cinisello i profughi inseriti come volontari nelle associazioni locali
Grazie a un accordo tra Comune, Prefettura di Milano e sodalizi cittadini, i 39 profughi ospiti della città dallo scorso luglio saranno inseriti nelle associazioni di volontariato per svolgere attività dove ve n’è più bisogno, sopperendo alla carenza di risorse umane, e per favorire così un percorso di maggior integrazione.
 
Sei milioni e mezzo di persone, ecco l’Italia del volontariato
Sono 6,63 milioni gli italiani che dedicano tempo agli altri. Di questi, 4,14 milioni si impegnano all’interno di associazioni. È questa la fotografia scattata dai Centri per il Volontariato e dalla Fondazione Volontariato è Partecipazione, presentata il 5 dicembre a Roma durante la Giornata internazionale del volontariato, presso la sala stampa della Camera dei Deputati. | Luca Mattiucci, Corriere Sociale, 6 dicembre 2014
 
Tunisia, la rivoluzione del volontariato e del secondo welfare
Era il 14 gennaio 2011 quando il presidente Zine El-Abidine Ben Ali lasciava la Tunisia dopo le proteste, le piazze occupate, gli scontri, i morti. In questi tre anni nella terra dei gelsomini è iniziata una rivoluzione del volontariato e del non profit senza precedenti. I cambiamenti dell’ordinamento giuridico, oltre al processo democratico che ha portato alla libertà d’espressione, hanno infatti dato una spinta non indifferente all’aumento sia delle associazioni riconosciute che allo sviluppo di sistemi di secondo welfare.
 
Il mondo del carcere raccontato dai volontari
Il 28 maggio è scaduto il termine che la Corte Europea dei diritti dell’uomo ha dato all’Italia per porre rimedio alle condizioni inumane in cui versano le carceri del paese. La “questione delle carceri”, per molto tempo messa da parte, ha cominciato infatti solo negli ultimi tempi ad acquisire visibilità. Per supportare i detenuti, ma anche le loro famiglie, l’associazione Per Ricominciare di Parma lavora da anni presso l’istituto penitenziario locale, dove gestisce anche un Laboratorio Gioco per i figli dei carcerati. Abbiamo incontrato la presidente dell’associazione, Emilia Agostini Zaccomer, che ci ha spiegato come opera l’associazione e ci ha raccontato problemi e speranze di questa realtà.
 
Volontariato, il welfare della crisi
Cinque milioni di persone ogni giorno danno il loro aiuto a chi non riesce ad arrivare alla fine del mese. Un impegno essenziale in un paese messo in ginocchio dalla recessione e dai tagli alla spesa pubblica, dove la parte di popolazione sotto la soglia di povertà è in crescita. Solidarietà decisiva, ma resa sempre più difficile dalla riforma del 5 per mille.
 
Festival del Volontariato, si tirano le somme
Il Festival del Volontariato, che si è tenuto a Lucca dal 10 al 13 aprile, quest'anno si è concentrato sul tema delle “energie da liberare”. Nel corso dell'evento sono state sottolineate più volte le potenzialità del volontariato quale leva per risollevare il Paese dalla crisi in cui si trova immerso. Un obiettivo ambizioso, che però richiede di liberare il settore dai condizionamenti e dagli ostacoli dovuti al riconoscimento non adeguato da parte delle istituzioni pubbliche e della società in generale.
 
Food banks e lotta alla povertà. L'allarme che arriva dalla Germania
Con la crisi economica, si stanno diffondendo numerose iniziative di contrasto alla povertà alimentare - banchi alimentari, supermercati solidali, ecc. Nonostante gli indubbi aspetti positivi di tali esperienze, non mancano critiche sulla loro efficacia. Se n’è discusso alla 5^ European Public Policy Conference, dove Stefan Selke, docente dell’Università di Hochschule Furtwangen, ha illustrato la sua ricerca su Tafeln - rete di food banks attiva in Germania - in base alla quale le food banks sarebbero una soluzione di emergenza, ma non sarebbero in grado di aiutare i poveri a trovare una reale via di uscita dalla povertà, correndo, anzi, il rischio di istituzionalizzarla. Questo perché la lotta alla povertà in uno Stato democratico non dovrebbe essere “scaricata” sulle iniziative di volontariato – le cui risorse e capacità di impatto sono, ovviamente, limitate - ma richiede profondi cambiamenti che solo politiche strutturali su larga scala possono attuare.
 
Come cambia il volontariato nella Provincia di Milano
Una recente ricerca curata da Sebastiano Citroni per conto dal Ciessevi ha analizzato l’evoluzione del mondo del volontariato milanese nel corso degli ultimi anni. Il rapporto riporta numerosi dati riguardanti le modalità operative seguite dalle organizzazioni volontarie, le risorse a loro disposizione, l’approccio alla problematiche contingenti e la natura del territorio in cui esse operano. Ne proponiamo una breve sintesi.
 
L'esperienza di Emporio Parma tra povertà economica e relazionale
Con l’aggravarsi della crisi economica sono molte le esperienze, soprattutto nel mondo del volontariato, che cercano di affrontare il problema della povertà e dell’esclusione sociale. Tra queste c’è anche l’Emporio di Parma, che dal 2010 cerca di assistere le persone in difficoltà economica e sociale con modalità per molti aspetti innovative. Abbiamo incontrato Sandro Coccoi, coordinatore del progetto Lotta alla povertà di Forum Solidarietà di Parma) e Giacomo Vezzani, vicepresidente dell’associazione CentoperUno Onlus, che si occupa della gestione dell’Emporio.
 
L'Istat misurerà il valore economico del volontariato
Ad un convegno organizzato dal Cnel è stato annunciato che l'Istat misurerà il valore economico del volontariato, sia formale che informale. Dell'argomento si è occupato Maurizio Regosa di Vita.it:  Anche l'Istat ...
 
Ricerca sul valore economico del terzo settore in Italia
Il 23 aprile 2012, presso l'aula magna di Unicredit a Milano, Unicredit Foundation ha presentato la Ricerca sul valore economico del Terzo Settore in Italia. La ricerca dimostra come questa realtà, nonostante la crisi, sia cresciuta notevolmen...
 
Convegno "Cresce il Welfare: cresce l'Italia"
L’1 e 2 marzo 2012 si è svolto, presso l’auditorium del centro congressi Frentani di Roma, il Convegno Nazionale “Cresce il Welfare: cresce l’Italia”. Partendo dalla proposta del Manifesto per un welfare del XXI secolo promosso da la Rivista delle Politiche Sociali, l’evento ha coinvolto oltre 50 associazioni del Terzo settore, del mondo sindacale e della società civile, con la partecipazione di circa 500 persone.
 

 
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