TERZO SETTORE /
TIMEREPUBLIK per il welfare pubblico e aziendale
Vi presentiamo i recenti sviluppi della piattaforma TIMEREPUBLIK
17 aprile 2014

TIMEREPUBLIK, la piattaforma informatica fondata da Karim Varini e Gabriele Donati il 6 aprile 2012, ha fatto un ulteriore passo avanti verso la realizzazione delle sue più ampie ambizioni in qualità di strumento di utilità sociale.

Nata dall’affiancamento di tradizione e innovazione e dall’idea di creare una Banca del Tempo on-line, globale e social, che consentisse al fenomeno di acquisire maggior visibilità tra i giovani, senza dover tuttavia rinunciare alla componente più anziana della società, oggi TIMEREPUBLIK ha allargato la rete di utenti estendendo il proprio servizio, oltre ai singoli individui, alle associazioni e alle tradizionali Banche del Tempo, anche alle pubbliche amministrazioni e alle aziende private.

È così che, da piattaforma on-line al servizio delle Banche del Tempo, TIMEREPUBLIK si pone al servizio di altre personalità giuridiche diventando, a tutti gli effetti, un concreto strumento di welfare sia pubblico che aziendale.

Nel precedente articolo si era accennato ad alcune delle future applicazioni cui ambiva la piattaforma come, ad esempio, la possibilità per gli utenti di pubblicare dei progetti personali attuati nel perseguimento dell’interesse collettivo, oppure l’opportunità per le imprese di condividere le proprie risorse, compresa la forza lavoro, per evitare le conseguenze negative della crisi e del calo produttivo che si ripercuotono sul piano sociale.

Raccogliendo le informazioni trasmesse da TIMEREPUBLIK con i comunicati stampa, ci si propone ora di fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento dei progetti della piattaforma.

TIMEREPUBLIK ed enti locali

Innanzitutto, il 10 dicembre 2013 è stata pubblicata la Delibera n. 971 che sancisce ufficialmente la collaborazione tra il Municipio della città di Messina e la piattaforma digitale. Il Comune, il primo in Italia a siglare un simile accordo, lo adotterà per mettere a sistema tutti quei servizi essenziali alla vita della città, ripagando i volontari in tempo. Infatti, si legge nella delibera che timerepublik.com potrà essere utilizzato per il coinvolgimento dei cittadini per lo sviluppo di politiche di riutilizzo degli spazi urbani, la valorizzazione del patrimonio territoriale ed il miglioramento dell’attrattività dell’area comunale

Così il Comune diventa utente di TIMEREPUBLIK e “restituisce” il tempo impiegato a chi si offre volontariamente di tenere pulite strade e spiagge o di curare il verde pubblico, permettendogli di spenderlo successivamente all’interno della community digitale e ricevere, nel modo che preferirà, altrettante ore di sevizi. In tal modo il Comune cerca di incoraggiare l’impegno civico, reso misurabile, con minori attese burocratiche ed agevolazioni sugli altri servizi che l’istituzione ha il compito di erogare.

La Giunta di Renato Accorinti ha trovato così il modo di incentivare ulteriormente chi si proponga di svolgere un servizio per la propria comunità, attribuendo a chi lo fa, sebbene in forma volontaria, una reale capacità di spesa, commisurata agli sforzi compiuti.

In allegato alla delibera si legge la lettera di presentazione in cui il co-fondatore Karim Varini propone al Comune la collaborazione gratuita, specificando come TIMEREPUBLIK non voglia in alcun modo sostituirsi alle Banche del Tempo locali nello svolgimento delle loro funzioni sul territorio, bensì offrire la sua piena collaborazione e la possibilità di potenziare le loro attività, grazie ad una maggior visibilità e ad una rete di coordinamento estesa a livello mondiale.

Al paragrafo 3.1 (“Che cosa potremmo realizzare in questo modo?”) della proposta di collaborazione tra Città di Messina e TIMEREPUBLIK si leggono alcuni esempi di attività che i cittadini potrebbero portare avanti per aiutare la loro città a offrire servizi di interesse collettivo a costo zero. Alcuni esempi sono la pulizia delle spiagge, delle strade e dei muri, aiuto nell’attraversamento pedonale fuori dalle scuole, campagne di sensibilizzazione per la raccolta differenziata o per la donazione del sangue fuori dalle discoteche, manutenzione del verde urbano, assistenza agli anziani e ai senzatetto, promozione di attività culturali o ricreative.

Per rimarcare tale cooperazione, il Comune di Messina, in collaborazione con TIMEREPUBLIK e la Banca del Tempo di Messina, ha organizzato il “Laboratorio dei Talenti e dei Saperi”. Si tratta di un evento di promozione delle buone pratiche di economia della collaborazione o sharing economy, che si è svolto in tre incontri (2, 3 e 5 aprile 2014) volti ad informare e a sensibilizzare la cittadinanza sul tema e a familiarizzare con il meccanismo di scambio regolato dall’unità di misura “tempo”. Durante il primo incontro si è svolta, presso la Sala Falcone-Borsellino di Palazzo Zanca, la conferenza stampa. A seguire si è tenuta, il 3 aprile, la conferenza “Verso una economia degli scambi collaborativi” che ha visto, tra gli altri oratori, anche l’amministratore delegato di TIMEREPUBLIK, Karim Varini, e ha portato avanti la riflessione e l’approfondimento sulle tematiche di sharing economy a Messina. La fase pratica dell’evento si è svolta invece il 5 aprile, nell’isola pedonale della città, che è stata per l’occasione allestita per accogliere gli scambi e diffondere i principi delle Banche del Tempo: qua i cittadini hanno potuto infatti accedere ad una vasta gamma di servizi utilizzando dei coupon che hanno consentito loro di pagare in tempo quanto ricevuto. Lo stesso tempo raccolto in questa occasione potrà successivamente essere rispeso da chi lo ha guadagnato richiedendo servizi attraverso la Banca del Tempo locale oppure sulla community web di TIMEREPUBLIK.

TIMEREPUBLIK si è messa così concretamente al servizio delle Pubbliche Amministrazioni per favorire la collaborazione tra enti pubblici e privati, facilitando l’incontro tra attori che, in modo diverso, mirano al soddisfacimento degli stessi bisogni collettivi di partecipazione attiva, collaborazione e condivisione.

TIMEREPUBLIK, aziende e cittadini

Per quanto riguarda le imprese private, invece, un recente comunicato stampa (25 marzo 2014) diffuso da TIMEREPUBLIK informa che sono in fase di progettazione due nuovi moduli; TimeGroup™ e TimeProject™, per i quali è prevista la fase di sviluppo e test già a partire da questa estate.

Il primo si configura come strumento per il welfare aziendale, infatti, permette alle aziende di mettere in rete i talenti e i bisogni dei propri dipendenti e collaboratori, di modo che i colleghi possano condividere interessi e scambiarsi favori utilizzando la piattaforma digitale interna creata dall’azienda in TIMEREPUBLIK.

È così che i lavoratori possono trovare risposta a piccoli e grandi problemi, come trovare il tempo per fare la spesa, per pagare le utenze domestiche o andare a prendere i bambini a scuola scambiando tempo e favori con altri colleghi, secondo i principi e il funzionamento di TIMEREPUBLIK.

TimeGroup™ raggruppa e connette, attraverso le attività di scambio, persone e famiglie che condividono le esperienze di una stessa azienda. Il gruppo può essere chiuso, cioè solo per i colleghi, oppure aperto al web e all’intera comunità di TIMEREPUBLIK. Inoltre, questo nuovo modulo permetterebbe ai partecipanti di raccogliere il tempo di molti per realizzare un progetto interno o esterno all’azienda, ad esempio, organizzare bancarelle di libri usati durante la pausa pranzo, oppure organizzare un intervento di riqualificazione di un parco.

TIMEREPUBLIK offre dunque gli strumenti necessari affinché si sviluppino autonomamente e spontaneamente soluzioni ai problemi dei lavoratori. La piattaforma diventa un concreto strumento di conciliazione tra vita e lavoro e, sfruttando internet e la rete, implementa on-line e a costo zero un nuovo modello di welfare aziendale.

Il secondo modulo è TimeProject™, un nuovo strumento che concretizza la possibilità per gli utenti della piattaforma di pubblicare dei progetti personali volti al perseguimento dell’interesse collettivo, ad esempio la pulizia di un parco. Altri utenti possono quindi decidere di contribuire attivamente alla realizzazione del progetto, presentandosi il giorno prestabilito al parco, armati di guanti e sacchi, oppure semplicemente donando del tempo (attraverso la funzione Crowd Time Funding) al creatore del progetto che lo distribuirà, al termine dell’esperienza, ai volontari che vi avranno partecipato attivamente.

Alcuni dati

Per concludere l’aggiornamento sugli sviluppi della piattaforma informatica, merita sottolineare che è terminata la fase di progettazione, sviluppo e test della versione 2.0 accessibile on-line da settembre 2013. Questa nuova versione include un’interfaccia anche in lingua italiana, oltre che in inglese, spagnolo, portoghese, francese e russo, risolvendo così uno dei problemi iniziali che sembrava precludere ad un ampio numero di possibili utenti l’utilizzo agevole di TIMEREPUBLIK. A breve uscirà anche la nuova versione 3.0.

Infine, gli ultimi dati rilevati da TIMEREPUBLIK rivelano che a febbraio 2014 erano oltre 30.000 i servizi offerti dai suoi utenti in 80 paesi del mondo. Il numero di utenti iscritti alla piattaforma sfiora le 12.000 unità e la durata media degli scambi è pari a 2 ore e 10 minuti. La componente maschile della community copre il 63% degli utenti, mentre quella femminile il 37%. Tali dati, confrontati con quelli precedentemente comunicati (a luglio 2013 erano indicativamente 3.500 gli utenti iscritti alla piattaforma), mostrano una rapida crescita della community e un’intensificazione delle sue attività.

 

Riferimenti

Presentazione di TIMEREPUBLIK e dei due nuovi moduli TimeGroup™ e TimeProject™ (vedi documenti allegati)

La pagina Facebook del Laboratorio dei Talenti e dei Saperi di Messina

Il blog di TIMEREPUBLIK

Comune di Messina, Delibera n. 971 del 10 dicembre 2013

Il Comune di Messina abbraccia la Sharing Economy

SlowFood Messina 

Villarè Azienda Agricola Biologica

 

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