TERZO SETTORE /
Sviluppo IN-Rete per i protagonisti del Terzo Settore
Un progetto di capacity building promosso da Anffas per aiutare le realtà aderenti a sfruttare le potenzialità della riforma del Terzo Settore
08 maggio 2019

La riforma del Terzo Settore rappresenta per tutti gli enti interessati una sfida significativa. Le modifiche apportate alla normativa vigente, oltre a comportare una serie di adeguamenti e cambiamenti negli assetti organizzativi, possono essere interpretate come un’occasione di sviluppo e potenziamento della propria capacità di operare in rete. Proprio a partire da questo assunto Anffas - Associazione Nazionale delle Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale - ha lanciato nell’autunno 2018 il progetto “ETS Sviluppo IN-Rete”, un percorso di formazione rivolto a tutte le realtà aderenti alla rete Anffas e anche ai soggetti con cui Anffas collabora o di cui fa parte (FISH e Forum del Terzo Settore).


Gli obiettivi del percorso

Il progetto “ETS Sviluppo IN-Rete”, sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali grazie al fondo per il finanziamento di progetti e attività d’interesse generale per il Terzo Settore (D. Lgs. 117/2017, art. 72), è stato avviato nell’autunno del 2018 e avrà una durata di 18 mesi.

Attraverso questo programma Anffas si propone di trasmettere alle realtà a lei collegate lo spirito innovativo della riforma del Terzo Settore, sostenendole nell’acquisizione di nuove conoscenze e competenze. Il progetto si propone di informare e formare i soggetti aderenti/collegati ad Anffas, specialmente gli esponenti dell’associazionismo familiare, rispetto alle novità introdotte dalla riforma del Terzo Settore. Tutte le attività potranno essere rivolte anche ad operatori e volontari attivi presso le associazioni stesse. Il progetto vuole sostenere inoltre gli enti del Terzo Settore nello sviluppo della propria offerta di servizi e nell’utilizzo di nuovi mezzi di intervento e di raccolta fondi.

“ETS Sviluppo IN-Rete” si propone infine di fornire un supporto agli enti aderenti nel percorso di trasformazione e adeguamento delle precedenti forme giuridiche e gestionali in ottemperanza alle nuove disposizioni normative (anche, per esempio, nell’impostazione dei bilanci e dei registri contabili, del bilancio sociale e della valutazione di impatto sociale).


Le tappe principali

Il percorso è composto da diversi incontri che si svolgono in due edizioni, a Roma e Milano. Tali eventi non sono rivolti esclusivamente a coloro che partecipano all’intero percorso formativo, ma sono aperti anche a operatori, volontari e portatori di interessi (previa iscrizione sulla pagina dedicata).

Il primo evento formativo si è tenuto tra gennaio e febbraio 2019. Nel corso delle due giornate sono stati presentati i nuovi assetti gestionali proposti dalla riforma del Terzo Settore, con un focus specifico sulla gestione delle risorse umane e sulle principali novità in materia statutaria. Nel secondo incontro (febbraio-marzo) si è parlato dello sviluppo e dell’implementazione dell’offerta di servizi e dell'utilizzo di nuovi strumenti (per esempio: social-landing, raccolte fondi, crowdfunding). Il terzo evento (aprile) si è concentrato sull’impostazione del bilancio sociale, della valutazione dell’impatto e di alcuni strumenti di monitoraggio. Il quarto incontro, l’ultimo realizzato finora, è stato dedicato all’impostazione e redazione di bilanci e scritture contabili.

Parallelamente a queste giornate è stato proposto un incontro di formazione e capacity building volto a promuovere la sperimentazione dello strumento OEES (Organization Effectiveness and Efficiency Scale). Questo mezzo di misurazione intende sostenere le organizzazioni del Terzo Settore favorendone l’efficacia e la sostenibilità attraverso l’auto-valutazione, la pianificazione strategica e la misurazione della performance. L’OEES, secondo Anffas, appare particolarmente utile per tutti gli enti che si occupano di disabilità: questi soggetti, essendo sempre più sollecitati a mettere in pratica interventi e percorsi individualizzati e non standardizzati, necessitano di nuovi strumenti per valutare il proprio operato in termini di efficacia, efficienza e sostenibilità economica.

Docenti e professionisti esperti del settore (avvocati, fundraiser, consulenti, valutatori, commercialisti) partecipano agli incontri formativi offrendo le proprie competenze. I materiali utilizzati nel corso dei diversi incontri sono tutti disponibili nella pagina dedicata al progetto, dove saranno inserite man mano le date dei nuovi incontri.

 


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