Rassegna Stampa
Terzo Settore

Salari in calo e lavoro sociale in crisi: l’allarme delle associazioni

Su Vita, un approfondimento sul lavoro sociale e di cura tra dignità professionale e sostenibilità economica e l'allarme della federazione Cnca Lombardia.
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Secondo il Rapporto mondiale sui salari 2024-2025 diffuso dall’Organizzazione internazionale del lavoro, l’Italia ha perso l’8,7% del potere d’acquisto dal 2008, più di ogni altro paese avanzato del G20. Questa crisi colpisce in particolare il settore sociale e dell’inclusione.

A lanciare l’allarme è la federazione Cnca Lombardia, che denuncia come il declino salariale comprometta la dignità lavorativa e la qualità dei servizi di cura e inclusione. Nonostante un aumento salariale del 13%, i lavoratori del sociale continuano a percepire 1.300 euro al mese per 38 ore settimanali, spesso costretti a cercare un secondo impiego.

L’appello delle associazioni è chiaro: senza un intervento deciso delle istituzioni, la qualità del lavoro sociale continuerà a peggiorare, mettendo a rischio la capacità di inclusione e supporto della società italiana.

Il crollo dei salari in Italia riguarda da vicino il mondo del sociale
Vita.it, 25 marzo 2025