TERZO SETTORE /
Italia Ti Voglio Bene, per il rilancio del capitale sociale
Presentato il progetto promosso dal Centro Antartide di Bologna
12 settembre 2014

La crescita del capitale sociale come premessa per uscire dalla crisi e dare nuovo sviluppo al Paese: è questo l’ambizioso obiettivo del progetto Italia Ti Voglio Bene, promosso dal Centro Antartide di Bologna, che è stato ufficialmente presentato il 9 settembre a Roma nel corso di un incontro svoltosi presso il Senato della Repubblica.


Rilanciare il capitale sociale

Mancato rispetto delle regole, conflittualità e diffidenza diffusa, degrado degli spazi, deterioramento e depauperamento dei beni comuni. Sono sintomi di un deficit di cui l'Italia soffre da tempo, che può essere identificato come mancanza di capitale sociale, ovvero assenza di fiducia negli altri, di reciprocità generalizzata, di comportamenti civici virtuosi e di relazioni positive fra le diverse componenti della società: tutti fattori che costituiscono il patrimonio che sta alla base dello sviluppo sociale ed economico di una comunità. E’ uno spread che - rispetto ad altri sicuramente più famosi - potrebbe apparire di secondaria importanza, ma che in realtà risulterebbe fondamentale per uscire dalla crisi ed innescare un nuovo sviluppo del Paese.

E’ per lavorare su queste tematiche che è nato Italia Ti Voglio Bene, progetto promosso dal Centro Antartide di Bologna per creare, attraverso gruppi di lavoro nazionali, momenti di dibattito e ricerca che possano elaborare proposte operative per il rilancio del capitale sociale in Italia. Una rete che, in pratica, vuole facilitare il confronto e l’approfondimento di questioni giudicate prioritarie per favorire il rilancio del nostro Paese.

L’obiettivo di Italia Ti Voglio Bene è quello di creare un contenitore che possa mettere a sistema le tante energie e idee che in diversi ambiti si muovono in Italia su temi come i beni comuni, la cittadinanza attiva, le smart communities, le smart cities, il servizio civile universalistico, la sharing economy e il benessere equo e sostenibile. Uno strumento che possa facilitare sul piano teorico, operativo e comunicativo il coordinamento delle energie necessarie ad attuare una trasformazione culturale che possa porre al centro proprio il capitale sociale.


I prossimi passi del progetto: verso la giornata nazionale ItaliaTVB

Per prima cosa i promotori dell’iniziativa mirano ad allargare il gruppo di lavoro originario (LINK), che ha dettato l’ossatura del progetto, cercando il coinvolgimento di soggetti appartenenti a diversi settore della società e operanti su vari fronti ritenuti importanti per la realizzazione degli obiettivi.

In secondo luogo, sarà costituita una piattaforma per lo scambio, la valorizzazione e la diffusione di esperienze virtuose nella gestione condivisa dei beni comuni e nella produzione di capitale sociale. Questo strumento web nelle intenzioni dei promotori dovrà diventare una sorta di social game che permetterà a cittadini, associazioni, comitati e gruppi che si attivano di raccontare e documentare le attività svolte nelle diverse città attraverso contenuti multimediali e testuali. La piattaforma sarà progettata in modo da attribuire diversi punteggi alle attività documentate, mettendo così in competizione, e in collegamento, le diverse esperienze attive nel Paese. In accompagnamento alle attività dei cittadini la piattaforma riporterà in maniera chiara anche gli strumenti amministrativi e le strutture già attive presso le amministrazioni italiane sul tema dei beni comuni, in modo da facilitare le attività di chi si vuole impegnare in questo senso.

Da ultimo, gli organizzatori hanno individuato nel 22 novembre prossimo la data in cui si svolgerà la prima giornata nazionale #ItaliaTVB, un evento che coinvolgerà partner su tutto il territorio nazionale in attività di comunicazione e in progetti operativi per dare coerenza, visibilità e peso alle azioni che stanno alla base della creazione del capitale sociale. Secondo i promotori, sarà questa l’occasione privilegiata per mostrare e raccontare un nuovo modo di essere cittadini, attraverso buoni esempi provenienti da varie aree del Paese. In attesa di questo evento vedremo come e quanto il progetto sarà in grado di coinvolgere i soggetti necessari al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi che si è posto di raggiungere.


Riferimenti

Il sito di Italia Ti Voglio Bene

Il progetto dettagliato

La presentazione in Senato


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