TERZO SETTORE /
Là dove vivono le persone. Scuola e lavoro alla portata di tutti
Il 23 novembre, nell'ambito di "Milano partecipa", Giovanni Fosti e Martina Fuga si confronteranno su come e perché occorre colmare i tanti divari sociali che oggi si fanno sempre più ampi
19 novembre 2019

Dal 22 al 24 Novembre a Milano, presso il Mudec (via Tortona 58), è in programma "Milano partecipa", manifestazione organizzata da Fondazione Cariplo e Comune di Milano che animerà la città con l’intento di coinvolgere i cittadini in momenti di confronto sul senso di appartenenza alla comunità, la partecipazione attiva alla vita pubblica e l’inclusione sociale. Nel complesso saranno più di 100 gli eventi in programma.

Tra i tanti appuntamenti previsti ci permettiamo di segnalare il talk "Là dove vivono le persone. Scuola e lavoro alla portata di tutti" che si svolgerà il 23 nvomebre dalle 17 alle 18, nell'ambito del filone tematico “Comunità e territorio”.

Il tema proposto a nostra avviso è più che mai attuale. Viviamo infatti in un contesto in cui i divari sono in continuo aumento. Crescono per esempio i gap tra persone e territori che hanno accesso al benessere, alla cultura, a una qualità della vita migliore, e persone che ne sono escluse; così come sta crescendo il divario tra il centro delle città, le periferie e le aree interne; tra contesti ambientali più e meno vivibili; tra chi è in condizioni di fragilità non può accedere ad alcune possibilità, e chi ha la possibilità di farlo; tra i bambini che praticano una vita e un’alimentazione sempre più sana e quelli che assistono inconsapevoli al peggioramento delle proprie condizioni di vita; tra chi aspira a una vita migliore e chi ha disperatamente e implicitamente rinunciato al futuro. 

Accorciare queste distanze è la condizione necessaria per permettere di ricominciare ad essere e sentirsi parte della stessa comunità, per fare in modo che un territorio e una popolazione che nel corso degli anni hanno saputo creare valore diffuso non si impoveriscano, non si ripieghino, ma continuino ad essere un luogo di eccellenza. E per consentire che quell’eccellenza non vada a beneficio di una componente sempre più ristretta della popolazione, ma di una comunità via via più ampia, consapevole della propria identità e protagonista del proprio destino. Avvicinarsi e riconoscersi sono i presupposti per essere dotati di istituzioni robuste, in grado di contemperare le diverse esigenze e orientare le risorse e le scelte verso un futuro migliore per tutti, in cui tutti possano riconoscersi.  

Giovanni Fosti, Presidente di Fondazione Cariplo, e Martina Fuga, attivista e autrice tra le altre cose de “Lo zaino di Emma” (ed. Mondadori) si confronteranno su questi temi. L'appuntamento sarà moderato da Assunta Sarlo, Giornalista di IO Donna.

 

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