TERZO SETTORE / Impresa sociale
Colonia Agricola: l’impresa sociale bio che muove l'economia
In Provincia di Treviso valorizzando le risorse agricole e ambientali del territorio si fa integrazione sociale e si creano posti di lavoro
11 aprile 2015

A Vascon di Carbonera (Provincia di Treviso), il progetto “Colonia Agricola sviluppa percorsi terapeutici, riabilitativi e di integrazione sociale, valorizzando le risorse agricole e ambientali del territorio e creando posti di lavoro. Si tratta di un’impresa di bioagricoltura “sociale” (nata all’interno delle cooperative sociali “Alternativa” e “Alternativa Ambiente” che da 25 anni si occupano di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati) dove la forza lavoro impiegata è costituita da persone in carico a istituzioni e/o servizi socio-sanitari locali. Si tratta di una vera e propria colonia dove si coltivano prodotti biologici ed è possibile trovare una piccola fattoria sociale, una bottega agricola, un ristorante/caffatteria dove poter mangiare quanto viene prodotto al suo interno e anche partecipare ad eventi ed iniziative rivolte alla comunità e al territorio. 

Per i promotori del progetto (inaugurato il 12 aprile), la coltivazione della terra e la cura degli animali sono strumenti preziosi attraverso cui costruire percorsi di recupero, sia abilitativi (rivolti ai diversamente abili) sia riabilitativi (rivolti a individui abili ma svantaggiati). Un operatore esperto in bioagricoltura insegna e supervisiona il lavoro delle persone che, grazie all’incremento delle abilità individuali, possono migliorare il proprio benessere e le proprie capacità relazionali. Si tratta quindi di un’impresa economicamente e finanziariamente sostenibile che utilizza la produzione agricola per offrire alla comunità locale servizi formativi, occupazionali, educativi e culturali a vantaggio delle fasce deboli della popolazione.

Attualmente, la Colonia Agricola conta quindici addetti e diciassette persone in percorso riabilitativo (disabili, carcerati, disoccupati, ex-tossicodipendenti, persone con patologie psichiatriche). Le attività dell’impresa sono sviluppate su 4,5 ettari di terreno. Qui, ogni anno, sono prodotte cinquanta tonnellate di ortaggi che sono poi venduti nella “Bottega del Biologico” interna alla colonia. Inoltre, la Colonia Agricola rifornisce circa dieci Gruppi di Acquisto Solidale della provincia, coinvolgendo oltre un centinaio di persone. Il fatturato complessivo si attesta a circa 400mila euro nel 2014, con una previsione di 500mila euro per il 2015 e una proiezione per i prossimi due anni di 800mila euro.

 

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