TERZO SETTORE / Fondazioni
Le Fondazioni di comunità si mettono in rete per contrastare la povertà minorile
Grazie a un contributo assegnato dall'impresa sociale "Con i Bambini", cinque fondazioni comunitarie che operano in varie aree del Paese sosterranno con politiche condivise i minori in situazioni di fragilità e le loro famiglie
27 agosto 2018

L’impresa sociale “Con i bambini”, nell'ambito del Bando Nuove Generazioni, ha selezionato e approvato “Batti il cinque!”,  progetto presentato da una rete di Fondazioni di comunità operanti in diverse zone della Penisola per affrontare le problematiche legate alla povertà educativa. È la prima volta che Fondazioni comunitarie appartenenti a territori diversi creano una rete di così ampie dimensioni per intervenire in maniera coordinata su una tematica comune.

Il progetto è stato presentato da Fondazione Comunitaria del Lecchese (in qualità di ente capofila), Fondazione della Comunità BrescianaFondazione Mirafiori di Torino, Fondazione San Gennaro di Napoli e Fondazione di Comunità di Messina (partner), grazie al coordinamento di Assifero - Associazione Italiana delle Fondazioni ed Enti della filantropia Istituzionale, che è anche partner dell'iniziativa. L'obiettivo dichiarato è quello di permettere a ragazzi e ragazze tra i 5 e i 14 anni di partecipare ad attività integrative all’interno delle scuole, come esperienze pomeridiane a carattere sportivo e culturale, momenti di incontro per le famiglie ed esperienze formative ed educative. In particolare sono previste tre linee di intervento:

  • supporto all’esperienza scolastica e contrasto alla dispersione; fra scuola e territorio.
  • costruzione patti educativi con la famiglia e la comunità.
  • sviluppo e potenziamento scientifico, tecnologico, digitale e pensiero laterale.

Il progetto, che prenderà avvio nell’autunno 2018, avrà durata triennale e prevede azioni comuni che saranno tuttavia declinate in modo diverso dalle singole fondazioni, in base alle caratteristiche dei 5 territori coinvolti. "Con i Bambini" ha deliberato un contributo di 2.700.000 euro, a fronte di un valore progettuale complessivo di 3.500.000 euro.

Mario Romano Negri, Presidente della Fondazione comunitaria del Lecchese, ha sottolineato come "l’approvazione del progetto è motivo di grande soddisfazione per le Fondazioni di comunità e conferma il nuovo ruolo che possono ricoprire le nostre organizzazioni a servizio dei territori. "La Fondazione di Lecco" ha affermato Negri, "è stata la prima fondazione di comunità a nascere in Italia e si accinge a compiere i vent’anni di vita nella primavera del prossimo anno. In tutto questo tempo abbiamo lavorato per andare oltre la dimensione puramente erogativa, candidandoci ad essere soggetto capace di ricomporre le risorse territoriali e metterle al servizio di un welfare comunitario e generativo".

Felice Scalvini, Presidente di Assifero, ha ricordato come le Fondazioni di comunità siano un fenomeno in continua crescita nel nostro Paese, in grado di "promuovendone le interazioni, la circolarità delle informazioni e lo scambio di conoscenze, le relazioni di fiducia e i partenariati, la costruzione di capacità individuali e collettive. "Questo importante progetto" secondo Scalvini "è un ulteriore riconoscimento del ruolo fondamentale delle Fondazioni di comunità che, profondamente radicate nel tessuto della comunità di riferimento, rappresentano nuove forme di filantropia in grado di costituire piattaforme fondamentali sul territorio per mettere in rete istituzioni locali, organizzazioni del Terzo Settore e altri attori al fine di affrontare le complesse sfide sociali, economiche, ambientali culturali dell’attualità soprattutto in tema di formazione dei giovani.”

 


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