TERZO SETTORE / Fondazioni
Una 'Social Master Class' per la formazione imprenditoriale del Terzo Settore: l'iniziativa di Fondazione Sodalitas
Il percorso di formazione sarà realizzato grazie al coinvolgimento di Hogan Lovells, KPMG, QVC Italia, Snam e UBI Banca. Si parte a settembre.
11 luglio 2019

Il Terzo Settore italiano - come dimostrano anche gli ultimi dati del censimento permanente dell'Istat sulle istituzioni non profit - cresce per valore economico, numero di occupati e di volontari, ma anche per impatto sociale generato. Secondo diversi osservatori in queste condizioni siamo a un passaggio determinante: un'adeguata fromazione all’imprenditorialità sociale che permetta al Terzo di generare valore sociale che sia anche economicamente sostenibile.

Per questo Fondazione Sodalitas ha messo a punto una nuova iniziativa chiamata “Social Master Class”: un percorso gratuito di formazione per l’imprenditorialità sociale rivolto agli enti del Terzo Settore e organizzato con il coinvolgimento diretto di alcune imprese: Hogan Lovells, KPMG, QVC Italia, Snam, UBI Banca. L'iniziativa sarà composta da sette workshop su vari temi cruciali (dal decison making all’innovazione sociale, dal business plan alla valutazione dell’impatto sociale, dalla raccolta fondi alla finanza sostenibile) per un totale di 25 ore d’aula ed esercitazioni con due focus: la consapevolezza del contesto e dei punti di forza della propria organizzazione e la strumentazione base con cui operare. Il ciclo di incontri si terrà da fine settembre 2019 a gennaio 2020 e sarà condotto da esperti delle aziende coinvolte, con la testimonianza di alcune importanti realtà del non profit.

L’iniziativa è stata presentata il 10 luglio a Milano nel corso di un convegno tenutosi presso la sede di Assolombarda in cui sono intervenuti Alessandro Beda, Consigliere Delegato di Fondazione Sodalitas, Paola Crestani, Presidente Link2007, Ivan Nissoli, Presidente CSV Milano, Stefano Granata, Presidente Confcooperative Federsolidarietà, Francesca Pasi, Avvocato Milano Notai. Il tema delle differenze che caratterizzano l’imprenditorialità nel profit e nel non profit ha animato un panel di discussione a cui hanno partecipato Cristiano Calvi di Altromercato, Elisa Chiaf della Cooperativa di Bessimo, Lorenza Barsanti di Snam, Mauro Mazzoleni di UBI Banca, Simone Rossetti fi KPMG e Martina Palmese di QVC Italia.

Nel corso dell'evento Alessandro Beda, Consigliere Delegato di Fondazione Sodalitas, ha affermato "quella dell’imprenditorialità sociale è una sfida decisiva per il Terzo Settore che è chiamato a ripensarsi a fronte di una tendenza che ormai da tempo si è affermata: si moltiplicano, infatti, i bisogni sociali e non altrettanto le iniziative a fronte dei soli fondi pubblici. Una importante risposta per l'inclusione sociale" ha continuato Beda "è orientare l'attività del Terzo Settore verso un orizzonte che coniughi l'erogazione di prestazioni sociali e la loro sostenibilità economica. La collaborazione Profit-Non Profit sui temi sociali, che è un elemento chiave e fondante di Fondazione Sodalitas, è anche il tratto distintivo dell’iniziativa che presentiamo oggi: la Social Master Class propone una condivisione di metodi e di esperienze di lavoro a supporto dell'imprenditorialità del Terzo Settore”.


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