TERZO SETTORE / Fondazioni
L’avanzata delle Fondazioni di Comunità
L'ultima inchiesta di Corriere Buone Notizie, firmata da Giulio Sensi con il commento di Paolo Venturi, affronta un tema molto seguito dal nostro Laboratorio
19 dicembre 2019

L'utima inchiesta curata da Corriere Buone Notizie analizza un tema molto seguito dal nostro Laboratorio: le Fondazioni di Comunità. Di queste realtà ci siamo infatti occupati fin dall'inizio del progetto, dedicando loro ampio spazio sul nostro sito, scrivendo capitoli in tutti i Rapporti sul secondo welfare (vedi qui, qui e qui) e, più recentemente, collaborando a una ricerca per Fondazione Cariplo.  

L'inchiesta di Buone Notizie, firmata da Giulio Sensi con il commento di Paolo Venturi, fa un utile punto sulle Fondazioni comunitarie italiane, che negli ultimi anni sono cresciute sia nei numeri (oggi sono 40 in tutto il Paese) che nella quantità e qualità degli interventi.

Giulio Sensi nel suo articolo di contesto ha voluto chiedere anche un parere al nostro Lorenzo Bandera, che ha spiegato come le Fondazioni di comunità "offrono senza dubbio un aiuto in più ai sistemi di welfare in cui si trovano ad operare. Queste realtà sono infatti in grado di aggregare risorse, moltiplicarle e investirle in progetti capaci di affrontare bisogni che il pubblico, sia per ragioni economiche sia per capacità di intervento, non riesce più a coprire. Si rivelano soprattutto promotrici di innovazione sociale e stimolano idee e capacità presenti sui territori che, amalgamate nella maniera corretta, possono offrire risposte a cui nessuno aveva pensato prima".  


Per approfondire

L’avanzata delle Fondazioni di Comunità, in Italia sono quaranta
Giulio Sensi, Corriere Buone Notizie, 17 dicembre 2019

La sfida per tutti: diventiamo azionisti del bene comune
Paolo Venturi, Corriere Buone Notizie, 17 dicembre 2019