TERZO SETTORE / Fondazioni
Guzzetti: "Il nuovo welfare: plurale e ancorato al territorio"
15 luglio 2013

Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri e di Fondazione Cariplo, in un'intervista rilasciata ad Avvenire ha spiegato come nel nostro Paese occorra pensare, e in fretta, a una ricalibratura del sistema di welfare: "Non solo per ragioni di costo, ma soprattutto per rendere il sistema italiano dei servizi sociali più capace di affrontare le nuove sfide che si presentano al Paese. Per tornare a pensare il welfare come un fattore propulsivo del nostro sistema economico e sociale e non come una zavorra". 

Una sfida che, secondo Guzzetti, può essere affrontata grazie a interventi di secondo welfare che, tuttavia, "sono spesso dispersi" ma "potrebbero rappresentare una risorsa importante per integrare le prestazioni pubbliche e, soprattutto, per modularle adeguatamente a livello locale in un sistema plurale di Welfare territoriale". Importantissimo in questo senso il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria che, come parte di questo sistema integrato, "possono contribuire aiutando l’innovazione, permettendo sperimentazioni, costruendo cultura tecnica e amministrativa, favorendo le reti". 

 

Guzzetti:«Il nuovo Welfare: plurale e ancorato al territorio»
Marco Girardo, Avvenire, 15 luglio 2013