TERZO SETTORE / Fondazioni
FamigliARE: azioni e relazioni per creare comunità
Il nuovo bando lanciato da Fondazione CRC per promuovere la progettazione partecipata locale a favore delle famiglie
27 giugno 2019

La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (CRC) ha recentemente pubblicato il bando FamigliARE - Azioni Relazioni Esperienze [per creare una comunità]. La call si propone di favorire percorsi di progettazione partecipata sul territorio cuneese nei seguenti ambiti di intervento: conciliazione tempi di vita, lavoro, comunità; collaborazione intergenerazionale e di comunità; supporto alla genitorialità e alle famiglie nelle sfide educative; prevenzione e gestione dei conflitti.

La prima fase del bando, dedicata alla raccolta e allo sviluppo di idee, si concluderà il 27 settembre ed è aperta a tutti i soggetti del territorio (anche gruppi informali di cittadini); nella seconda fase saranno invece strutturati i progetti e i partenariati. In questo articolo vi raccontiamo le origini e gli sviluppi del bando, finanziato con 700.000 euro.


Promuovere il benessere delle famiglie nella loro “normalità fragile”

Il Piano Pluriennale 2018-2021 e, in particolare, il Piano Operativo 2019 attuato da Fondazione CRC hanno tra i loro obiettivi quello di realizzare azioni di promozione del benessere e della qualità della vita a sostegno della ”normalità fragile” dei nuclei familiari (a supporto, cioè, delle quotidiane sfide e difficoltà che affrontano le famiglie, non necessariamente in condizioni di disagio). Proprio allo scopo di perseguire questo obiettivo la Fondazione ha avviato un percorso di approfondimento e confronto con il territorio per individuare le principali criticità e risorse a livello locale.

Una prima fase si è concretizzata con la realizzazione di un’indagine condotta dal Centro Studi e Innovazione della Fondazione in collaborazione con il Centro Internazionale Studi Famiglia (CISF). La ricerca - composta dall’analisi di dati statistici e da rilevazioni di tipo qualitativo - ha coinvolto nuclei familiari italiani e di origine straniera, istituzioni, scuole e singoli testimoni privilegiati in interviste e focus group. L’indagine si è concentrata su tutto il territorio provinciale di Cuneo e si è impegnata a garantire il coinvolgimento di diverse tipologie familiari caratterizzate da rapporti trigenerazionali (genitori in coppia o single con almeno un figlio/a a carico e un genitore ultrasessantacinquenne).

Grazie a questo percorso è stato possibile individuare e analizzare i fattori interni ed esterni alla famiglia che influiscono negativamente sulla qualità della vita dei nuclei: in questo senso gli eccessivi impegni di lavoro di uno o entrambi i genitori, la mancanza di tempo e il carico di stress sono individuati come i maggiori rischi per le famiglie cuneesi. La ricerca ha poi individuato le esigenze e le richieste delle famiglie per organizzare meglio e con più serenità la vita familiare e offrire maggiori opportunità educative, ricreative e socializzanti a bambini e ragazzi tra 0 e 14 anni; è infine stato rilevato l’indice di impegno civico delle famiglie cuneesi, allo scopo di riconoscerle e misurarle come vere e proprie risorse per tutto il territorio.

La ricerca e il programma FamigliARE sono stati presentati al territorio nel corso di un evento pubblico il 9 maggio; a seguire sono stati realizzati alcuni eventi di animazione territoriale per “preparare” il terreno in vista del bando (pubblicato a metà giugno).

 

Il bando FamigliARE

Il bando si propone i seguenti obiettivi: potenziare il protagonismo delle famiglie nella progettazione e realizzazione degli interventi; rafforzare e ampliare reti locali formali e informali; promuovere progettualità innovative e sostenibili a favore delle famiglie; sostenere nuove iniziative che integrino l’attuale panorama dei servizi. Le famiglie trigenerazionali (già oggetto della ricerca del CISF) sono state individuate come target del programma. In questo senso sono poi stati esplicitati quattro ambiti di intervento: conciliazione tempi di vita, lavoro, comunità; collaborazione intergenerazionale e di comunità; supporto alla genitorialità e alle famiglie nelle sfide educative; prevenzione e gestione dei conflitti.

Per favorire la massima partecipazione degli stakeholder è stata adottata una modalità fortemente partecipativa: alla prima fase del progetto - da giugno a settembre 2019 - potranno partecipare tutti gli attori locali (istituzioni pubbliche e private ma anche gruppi informali di cittadini). Questa fase di animazione territoriale, suddivisa in cinque ambiti locali (Alba; Bra; Cuneo; Mondovì, Ceva; Fossano, Saluzzo, Savigliano), sarà realizzata dalla Fondazione CRC in collaborazione con Labins - Laboratori di innovazione sociale; il calendario degli incontri è pubblicato nella pagina dedicata al programma sul sito della Fondazione CRC.

I partecipanti agli eventi territoriali, riuniti in partenariati locali anche informali, potranno presentare le loro idee progettuali entro il 27 settembre 2019. Accederanno alla seconda fase le proposte selezionate dalla Fondazione. I criteri di selezione sono: coerenza con gli obiettivi del bando, effettivo coinvolgimento delle famiglie, innovatività e capacità di integrazione con il sistema dei servizi, presenza di diversi attori locali pubblici e privati (anche non convenzionali, come aziende ed esercizi commerciali).

La seconda fase del bando (ottobre - novembre 2019) sarà dedicata alla formalizzazione dei partenariati e alla progettazione esecutiva, con il supporto da un soggetto esterno. In questa fase saranno individuati gli obiettivi specifici e le azioni da realizzare e saranno progettati i piani di monitoraggio e di comunicazione. I progetti definitivi dovranno essere presentati entro il 29 novembre 2019.

La terza fase, che inizierà nel gennaio 2010, vedrà la realizzazione delle iniziative anche attraverso un accompagnamento iniziale della Fondazione CRC (soprattutto per quanto riguarda gli aspetti del monitoraggio e della comunicazione). I progetti potranno avere durata biennale (2020-21) o triennale (2020-22).

FamigliARE ha un budget complessivo di 700.000 euro; ciascun progetto potrà richiedere un finanziamento compreso tra 50.000 e 200.000 euro. Ogni partenariato dovrà inoltre garantire un cofinanziamento pari ad almeno il 30% del costo totale dell’iniziativa.


Riferimenti

La pagina dedicata al programma FamigliARE sul sito della Fondazione CRC

 


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