TERZO SETTORE /
Far crescere l’affido in Italia in aiuto a bambini e famiglie vulnerabili
Riassociarsi al significato profondo dell’affido e farne una narrazione che ci ricordi la sua priorità e il suo potenziale come strumento di aiuto temporaneo. Il punto di vista de L’albero della Vita e di una rete di esperti
25 marzo 2021

L’Albero della Vita inizia nel 1997 ad operare in Italia per l’accoglienza in comunità dei minori allontanati dalle famiglie di origine e nel 2006 allarga il suo intervento a progetti di affido familiare e, in seguito, ad altre tipologie di intervento in supporto a famiglie vulnerabili. In questi 15 anni si sono moltiplicate le consapevolezze riguardo l’importanza dell’affido familiare come risposta di amore e di crescita per gli oltre 200 bambini e ragazzi accompagnati, le cui famiglie di origine hanno vissuto per un periodo marcate difficoltà nei propri compiti genitoriali ed educativi.

Un ruolo di grande rilevanza, quello dell’affido familiare, sancito anche dalle leggi 184/1983 e 149/2001, nella protezione e nella tutela di un bambino e nell’aiuto alla sua famiglia, ove il migliore interesse del bambino è ritenuto quello di allontanarsi temporaneamente dal proprio nucleo familiare per poi ritornarvi.


Un volume per prefigurare una ripresa dell’Affido

L’Albero della Vita ha recentemente ideato e curato il volume “Due Famiglie per Crescere” allo scopo di condividere le consapevolezze maturate nel proprio lavoro e insieme a una straordinaria rete di persone, oltre 35 autori, tra i massimi esperti di affido familiare a livello di pratiche, di ricerca e di politiche pubbliche, che promuovono questa misura di aiuto da moltissimi anni e che vogliono contribuire ad una sua più ampia diffusione.

In Italia il ricorso all’affido risulta ancora molto limitato e non più in crescita da oltre 10 anni, nonostante sia sancita la sua priorità come strumento di accoglienza. Partendo da questo dato, “Due Famiglie per Crescere”, attraverso i numerosi contributi, volge il suo sguardo verso la valorizzazione di questa pratica, in quanto sono moltissimi i risultati ottenuti in ambito pubblico e privato, grazie alla volontà e all’impegno di coloro coinvolti nella sua sperimentazione e diffusione.

Le riflessioni, le esperienze e gli approcci descritti nel libro sono intesi a incoraggiare una nuova ripresa dell’affido familiare, affinché possa dispiegarsi in tutte le sue possibili modalità e finalità, e ad aiutare i diversi ruoli di protezione e di tutela dell’infanzia, come ad esempio i servizi sociali e il privato sociale che cercano di migliorare le proprie pratiche di affido familiare. Il volume si concentra perciò su un intero sistema di relazioni coinvolto e su come l’attenzione debba essere anche culturale, oltre che operativa.

Il titolo “Due famiglie per Crescereintende ricordare che l’affido non è “togliere” un bambino alla sua famiglia, ma “aggiungere” risorse alla storia e ai legami di un bambino e del suo nucleo familiare in condizioni di temporanea vulnerabilità. L’affido può fiorire in una dinamica di comunità, immerso nella solidarietà umana e nell’aiuto tra famiglie, quando i servizi sociali sono strutturati per la prevenzione e la tutela in un’ottica di interdisciplinarietà, grazie a un accurato lavoro di orientamento all’affido e di monitoraggio da parte dei Tribunali dei Minorenni, mantenendo alti l’attenzione e il supporto attivi nei confronti delle famiglie del bambino.

Gli autori che hanno contribuito all’opera sono, in ordine di comparizione nell’indice del volume: Vanna Iori, Ivano Abbruzzi, Alessandra Pavani, Donata Bianchi, Zuzana Konradova, Joe Moran, Laura Migliorini, Paola Milani, Paolina Pistacchi, Annunziata Bartolomei, Gianmario Gazzi, Donata Nova Micucci, Frida Tonizzo, Ubi Minor, Adriana Ciampa, Enzo Genco, Sandra Patt, Maurizio Alleri, Tiziana Campione, Francesca Di Vinci, Anna Maria Miceli, Carmela Milazzo, Laura Purpura, Rosalia Assunta Sedia, Maria Chiara Mancinelli, Ilaria Zambaldo, Valentina Calcaterra, Francesca Maci, Marco Giordano, Karin Falconi, Alessia Rossato, Cecilia Dante, Diletta Mauri, Silvia Sanchini, Giorgia Salvadori, Roberto Maurizio, Norma Perotto, Giordano Barioni, Daria Crimella. Per scaricarlo gratuitamente, occorre registrarsi al sito di Carocci (trovate qui tutti i dettagli) e quindi effettuare il download dalla pagina del volume, assicurandosi di accedere in alto a destra al proprio profilo, cliccando su Pressonline nella scheda volume, ottenendo il pdf.

Due Famiglie per Crescere costituisce anche un invito ai decisori politici di tutte le realtà istituzionali - chiamate alla cura e alla crescita di un’infanzia e di un’adolescenza alle quali va assicurato il massimo impegno e la più grande dedizione - a promuovere con risolutezza l’affido familiare, affinché sempre più bambini possano ricevere le cure, l’affetto e le attenzioni di una nuova famiglia, per il tempo necessario.

Inoltre, per chi volesse approfondire i temi trattati dal volume, segnaliamo la possibilità di rivedere in maniera integrale la recente conferenza web “Far vivere e crescere l’affido oggi”  promossa da L’Albero della Vita, con il patrocinio di CNOAS. È infatti possibile rivedere i lavori e i singoli interventi a questo link.

Per ulteriori informazioni circa l’azione de L’albero della Vita è possibile scrivere a pavani.fondazione@alberodellavita.org.


 

 


Oltre al diritto alla salute è necessario garantire il diritto all'istruzione

Tre strategie per affrontare l'emergenza educativa imposta dalla pandemia

In Provincia di Trento arrivano i “pacchi educativi” contro le conseguenze del Covid-19