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Terzo Settore / Fondazioni

Che clima: il nuovo numero di “Fondazioni” riflette sull’emergenza climatica

La rivista di Acri, l'associazione che riunisce le Fondazioni di origine bancaria, esplora il tema attraverso cinque diverse prospettive: Conoscere, Fare, Immaginare, Vedere e Raccontare.

Da decenni la comunità scientifica analizza le cause e gli effetti del riscaldamento globale, e anche nei nostri territori stiamo assistendo sempre più frequentemente a manifestazioni delle sue conseguenze, anche sociali. L’emergenza climatica è ormai una realtà del nostro tempo e affrontarla non è soltanto una questione tecnica, ma implica un impegno collettivo per attuare una transizione che sia non solo efficace, ma anche equa. Come possiamo reinterpretare la narrazione sul cambiamento climatico? Quali sono le pratiche più efficaci da adottare? Cosa significa giustizia ambientale?

A questi temi è dedicato il numero di gennaio-marzo di “Fondazioni”, la rivista di Acri – associazione che riunisce le Fondazioni di origine bancaria –, che li affronta attraverso interviste, testimonianze e reportage suddivise in cinque sezioni: Conoscere, Fare, Immaginare, Vedere, Raccontare.

L’apertura della rivista è affidata all’editoriale di Giorgio Righetti, direttore di Acri, che introduce il tema principale parlando del cambio di approccio rispetto al tema della sostenibilità. Nella sezione Conoscere troviamo un’intervista a Serena Giacomin, direttrice scientifica dell’Italian Climate Network, che approfondisce il tema della transizione climatica e di cosa si possa fare a livello individuale e collettivo. A seguire, la testimonianza di Giulio Boccaletti, direttore scientifico del Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici, sull’importanza di conoscere a fondo il proprio territorio, per fronteggiare le sfide avanzate dai cambiamenti climatici.

Nella sezione Fare troviamo un’intervista a Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, che spiega a che punto è l’Italia con la transizione energetica. Segue la testimonianza di Andrea Conte, artista e fondatore del “Climate art project” sul valore dell’immaginazione per costruire proposte alternative e tutelare chi è maggiormente colpito dall’emergenza climatica.

La sezione Immaginare si apre con l’intervista a Paola Imperatore, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, che ha illustrato il concetto di “giustizia climatica”. A seguire Stefano Mancuso, neuroscienziato e saggista, ha spiegato come la sopravvivenza della specie sia legata fortemente alla capacità di auto-aiuto e sostegno collettivo.

La sezione Vedere, presenta alcune esperienze, promosse dalle Fondazioni per raccontare i progetti dedicati al tema del clima e dell’ambiente.

Infine, la sezione Raccontare, come di consueto, è dedicata a un progetto realizzato dalle Fondazioni sul tema del numero. In questo numero di parla del quartiere di San Giovanni a Teduccio di Napoli, dove è nata la prima comunità energetica solidale d’Italia, un’iniziativa che coniuga sostenibilità ambientale e sociale che abbiamo raccontato nella seconda puntata di Intrecci.

 

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Foto di copertina: Copertina del numero di settembre-dicembre di Fondazioni.