La valenza economica di solidarietà, non profit e partecipazione civica
L’ultimo numero della rivista Quaderni di Economia Sociale affronta il delicato tema della crisi del welfare prendendo in esame il crescente ruolo del terzo settore nella fornitura di servizi a carattere sociale. A partire dai risultati dell’ultimo censimento Istat relativo alle organizzazioni non profit, la rivista prende in esame funzioni, strumenti finanziari e politiche di investimento capaci di cambiare il volto dei nostri territori, e propone alcuni casi che dimostrano la concretezza e la bontà di quei progetti sviluppati in un’ottica di secondo welfare. Vi proponiamo di seguito una breve recensione della rivista, dove compaiono anche alcuni contributi curati dai ricercatori di Percorsi di secondo welfare.
 
Puntare sulla coesione sociale: un approccio diverso per affrontare i problemi del Sud
Come si può risolvere lo squilibrio economico esistente tra Nord e Sud del Paese? Una domanda vecchia quanto l’Italia, che negli anni ha ricevuto così tante risposte - più o meno convincenti, scarsamente efficienti e quasi mai efficaci - da essere ormai percepita con distacco e un palese senso di rassegnazione dalla maggior parte degli osservatori. Da tanti ma non da Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD, che ha recentemente dato alle stampe “L’equivoco del Sud”, volume che, oltre a fornire alcune risposte audaci ed innovative, mette in dubbio l’assunto stesso della domanda: il nostro vero obiettivo deve essere quello di colmare il divario economico? Non esiste un’altra via per garantire lo sviluppo del Meridione?
 
Le Fondazioni, il motore finanziario del terzo settore
Gian Paolo Barbetta, docente di Politica Economia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e responsabile dell'unità strategica per la filantropia di Fondazione Cariplo, ha recentemente dato alle stampe “Le Fondazioni. Il motore finanziario del terzo settore”, interessante volume che indaga in maniera semplice ed efficace storia, funzioni, pregi e difetti delle fondazioni italiane, chiarendone i ruoli e identificandone le caratteristiche più interessanti in un’ottica di innovazione del sistema di welfare.
 
La sfida del cambiamento: verso un welfare sussidiario
Continuano gli approfondimenti relativi ai modelli di welfare innovati, che propongono di affiancare alle azioni tradizionalmente garantite da soggetti istituzionali quelle svolte da realtà non appartenenti. Dopo l'analisi del welfare 2.0 dell'Ufficio Pio di Torino proponiamo l'esperienza del welfare sussidiario impostato dalla Fondazione per la Sussidiarietà, le cui caratteristiche sono presentate all'interno del volume "La sfida del cambiamento, superare la crisi senza sacrificare nessuno".
 
Charity and Mutual Aid in Europe and North America since 1800
Una breve recensione del volume Charity and Mutual Aid in Europe and North America since 1800, a cura di Bernard Harris e Paul Bridgen, docenti presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Southampton, sul rapporto tra organizzazioni filantropiche, società di mutuo soccorso e attori istituzionali in Europa e Nord America a partire dal diciannovesimo secolo.
 
The Ages of Voluntarism. How we got to the Big Society
“The Ages of Voluntarism. How we got to the Big Society”, pubblicato a fine 2011 dall'Oxford University Press per conto della British Academy, mira a comprendere come il mondo del volontariato britannico sia cambiato negli ultimi cento anni e cerca di fornire gli strumenti per capire se questa evoluzione abbia raggiunto un grado tale da permettere l’implementazione positiva della cosiddetta Big Society.
 

 
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