Impresa sociale: fine primo round
Sul sito di Iris Network Flaviano Zandonai riflette a caldo sull’approvazione in Commissione parlamentare del disegno di legge delega in materia di Terzo settore, impresa sociale e servizio civile, che segna la fine del "primo round" del processo di riforma. In attesa del secondo, che si giocherà in Parlamento per l’approvazione definitiva, e del terzo, che vedrà in campo il Governo con i decreti che completeranno la cornice tracciata dalla legge delega, Zandonai indica i punti più interessanti emersi nella prima fase dell'iter legislativo. Consigliamo vivamente la lettura. | Flaviano Zandonai, Iris Network, 19 marzo 2015
 
Moratti: «Necessario investire nel welfare». Imprese sociali rappresentano il 5% del Pil
"Nei prossimi anni in Italia la differenza tra domanda e offerta di servizi pubblici legati al welfare varrà 70 miliardi di euro". E' questa la previsione avanzata da Letizia Moratti - intervenuta all’apertura dell’Executive master in creazione di business sostenibile organizzato dalla Trentino school of management, dall’Università di Trento e dal Center for business in society - la quale ha spiegato che "investire nel settore delle imprese non profit non è solo utile ma addirittura necessario". | Andrea Rossi Tonon, Corriere Sociale, 24 febbraio 2015
 
Mantova fa rete con Rum
Rum, acronimo di «Rianimazione Urbana Mantova», è un’associazione di promozione sociale che collega 100 imprese, 1.200 persone e una miriade di altri soggetti impegnati nella cultura e interessati a sedersi attorno a tavoli di lavoro per immaginare una città diversa. Una missione non impossibile ma difficile, che richiede l’analisi di un tessuto urbano che è notevolmente cambiato negli anni della crisi economica e che spesso ha visto il “fare per sé” prevalere sul “fare insieme”. | Valeria Dalcore, Corriere Milano, 21 febbraio 2015
 
La meritorietà dai piedi d’argilla
Nei giorni scorsi è stato approvato il primo articolo del disegno di legge delega sul Terzo Settore. La norma non è solo una dichiarazione di missione ma, anzi, può essere letta anche come una rassegna delle qualifiche che contraddistinguono le attività svolte dal terzo settore. Qualifiche che secondo Flaviano Zandonai, che propone una bella analisi pubblicata sul blog Fenomeni ospitato da Vita, si possono riassumere in una parola: meritorietà. | Flaviano Zandonai, Vita, 17 febbraio 2015
 
Si fa presto a dire impresa sociale...
Sono oltre 80mila le organizzazioni (associazioni, fondazioni, enti religiosi) operanti in ambito non profit che, ricavando più del 50% delle risorse economiche attraverso scambi di mercato, rappresentano il potenziale inespresso dell’imprenditoria sociale. Un potenziale che la normativa attualmente in vigore non contempla
 
Integrazione: a Cinisello i profughi inseriti come volontari nelle associazioni locali
Grazie a un accordo tra Comune, Prefettura di Milano e sodalizi cittadini, i 39 profughi ospiti della città dallo scorso luglio saranno inseriti nelle associazioni di volontariato per svolgere attività dove ve n’è più bisogno, sopperendo alla carenza di risorse umane, e per favorire così un percorso di maggior integrazione.
 
Terzo settore: approvato l’articolo 1 della riforma
Continua il percorso verso la riforma del Terzo Settore. La Commissione Affari sociali ha dato infatti il via libera al primo articolo della Riforma. Il sottosegretario Luigi Bobba si è detto molto soddisfatto, «c'è stato un unico cambiamento migliorativo al comma 1, in cui abbiamo delineato più compiutamente il perimetro del Terzo Settore. La legge andrà in aula a marzo, come promesso da Matteo Renzi. Entro un mese avremo tutti gli articoli approvati».
 
Filantropia diffusa: il modello americano
Secondo l'Annual report on philanthropy 2014 ammontano a 335,17 miliardi di dollari - pari al 2% del Pil nazionale - le risorse donate in beneficenza negli Usa nel corso del 2013. E' la cifra più alta mai registrata dagli anni della Grande Depressione | Marco Dotti, Vita, 27 gennaio 2015
 
Perché le cooperative possono salvare l’economia
"Cooperative, siete il fulcro della nuova economia partecipata". Jeremy Rifkin, autore del libro “La società a costo marginale zero”, ha esortato le cooperative italiane a espandere il loro sistema economico, in quanto in linea con uno scenario che apre le porte a forme basate più sulla condivisione che sulla proprietà privata dei beni. Ma com’è lo stato di salute delle cooperative nel nostro Paese? | Giulia Annovi, Wired, 26 gennaio 2015
 
Manes: "Una nuova Iri del sociale finanziata con fondi privati"
Tre o quattro mesi e il terzo settore avrà la sua “Iri del sociale”. Non un nuovo carrozzone di Stato, bensì un fondo a capitale misto pubblico-privato con una politica di investimento che crei occupazione. Almeno, questo è il progetto su cui è al lavoro Vincenzo Manes, appena nominato da Matteo Renzi suo consigliere “pro bono” con l’incarico di “far partire il tema dell’innovazione sul sociale, sulla creazione di posti di lavoro legati a una diversa impostazione del terzo settore”. | Fiorina Capozzi, Il Fatto Quotidiano, 28 dicembre 2014
 
Il vescovo bocconiano che aiuta gli imprenditori a mettersi insieme
A Pavia, nel cuore del Nord industrializzato, la politica industriale provano a farla la diocesi e la Confindustria locale. "Made in Pavia" è un’iniziativa che nasce dal basso e che punta innanzitutto a creare sinergie tra le Pmi della zona per poi indirizzarle verso processi di aggregazione, il tutto in un territorio che ne ha proprio bisogno visto che il 96 per cento delle aziende è sotto i 9 addetti. Ma è anche uno sforzo che cerca di cucire economia e territorio non lasciando soli gli imprenditori e mobilitando al loro fianco la comunità.
 
Sei milioni e mezzo di persone, ecco l’Italia del volontariato
Sono 6,63 milioni gli italiani che dedicano tempo agli altri. Di questi, 4,14 milioni si impegnano all’interno di associazioni. È questa la fotografia scattata dai Centri per il Volontariato e dalla Fondazione Volontariato è Partecipazione, presentata il 5 dicembre a Roma durante la Giornata internazionale del volontariato, presso la sala stampa della Camera dei Deputati. | Luca Mattiucci, Corriere Sociale, 6 dicembre 2014
 
Guzzetti: stiamo dando vita al seme di un secondo welfare
Nel corso del convegno "Valore, innovazione, integrazione: Social Economy motore di sviluppo” promosso dalla Fondazione Ernst e Young Italia Onlus, il Prei Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti ha sottolineato come il privato e il privato sociale stiano dando vita a esperienze che sono il seme di un secondo welfare. | AdnKronos, 5 dicembre 2014
 
Online i contributi delle Giornate di Bertinoro 2014
Sono passate ormai alcune settimane dalla XIV edizione delle Giornate di Bertinoro, consueto appuntamento promosso dal Centro Studi AICCON per approfondire l'interessante tema dell'economia civile nelle sue diverse sfaccettature. Oltre a riproporvi il nostro racconto dei quei giorni può risultare utile riprendere gli interventi dei relatori intervenuti in maniera più ampia attraverso contributi, presentazioni e interviste che ora AICCON ha messo a disposizione sul suo sito internet.
 
Terzo settore, 10 ore di audizioni per la riforma
Oggi, lunedì 10 novembre, la commissione Affari sociali aprirà le porte a oltre 30 organizzazioni del non profit italiano. Saranno ascoltate una dopo l’altra per raccogliere idee, critiche, proposte e suggerimenti sulla riforma del terzo settore. | Eugenio Terrani, Corriere Sociale, 8 novembre 2014
 
Dal carcere dei Blues Brothers per imparare la ricetta italiana
Bruno Abate, chef americano di Chicago, è sponsor di un esperimento nel carcere della Contea di Cook, uno dei più famosi al mondo almeno per meriti cinematografici: è lo stesso reso celebre dalle scene girate da Dan Aykroyd e John Belushi nel film I Blues Brothers. Lì vogliono raggiungere un obiettivo già sperimentato con successo dalla Cooperativa Giotto nel carcere di Padova: recuperare i detenuti a una vita normale attraverso i corsi di cucina, e con un’educazione al gusto italiano. | Salvatore Giannella, Corriere della Sera, 26 ottobre 2014
 
La sfida per il non profit è "misurare" gli effetti
La misurazione dell’impatto della propria attività è una pratica non ancora diffusa fra le imprese sociali e, in generale, all'interno nel non profit italiano. E non è un problema da poco. Ecco perché cambiare questa impostazione potrebbe portare importanti risorse verso il Terzo settore. ! Avvenire, 26 settembre 2014
 
L'impresa sociale può contribuire a risolvere i problemi del welfare?
Davide Dalmaso, partendo dalle conclusioni di un workshop organizzato da Avanzi nell’ambito di un progetto europeo coordinato dalla CISL, riflette sul ruolo che le imprese sociali possono assumere per affrontare i problemi del nostro sistema di welfare. | Davide Dalmaso, Avanzi, 2 settembre 2014
 
Quei detenuti-pasticceri che fanno risparmiare lo Stato
Su Linkiesta un articolo dedicato all'esperienza della Cooperativa Sociale Giotto, che da diversi anni opera all'interno del carcere di Padova, che dimostra come il lavoro e la formazione dietro le sbarre possano essere elementi fondamentali per abbattere la recidiva e ridimensionare i problemi del nostro sistema detentivo. | Marco Fattorini, Linkiesta, 1 settembre 2014
 
Disarticolare per ri-aggregare
"Chi aggrega la domanda di welfare?". In occasione del Workshop sull'Impresa Sociale di Iris Network - che si svolgerà a Riva del Garda il 18 e 19 settembre 2014 - Paolo Venturi coordinerà una sessione che proverà a rispondere a questo interrogativo. Sul suo blog, Co-operare, il direttore del Centro Studi AICCON anticipa le sue riflessioni sul tema. | Paolo Venturi, Vita, 17 luglio 2014
 

 
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