Il Terzo settore e le imprese sociali trainano l'economia italiana
In Europa sono 14.5 milioni le persone impiegate nel Terzo Settore. L'Italia, con il 9,7%, è I per numero di addetti e muove 64 miliardi di euro della nostra economia. Lo testimonia il rapporto I.t.a. l.i.a. - Geografia del nuovo made in Italy, che affronta tutti i campi della produzione nazionale. | Marta Rizzo, Repubblica, 18 luglio
 
Sergio Urbani: «L’housing sociale ha un potenziale di espansione elevato»
Su Wired Society una bella intervista video a Sergio Urbani, Segretario Generale di Fondazione Cariplo, che ha spiegato l'impegno della fondazione milanese sul fronte dell'housing sociale.
 
Ecco perché bisogna valutare l’impatto sociale
Donald B. Rubin, docente all’Università di Harvard, ha partecipato al seminario organizzato da Fondazione Cariplo, Can we evaluate the effect of cultural, environmental, research and social policies? spiega come mai valutare gli effetti dei propri programmi, per le fondazioni, risulta fondamentale.
 
Il non profit scommette sul lavoro somministrato
Il non profit entra nel mercato del lavoro somministrato, quello che fino a qualche tempo fa era chiamato “lavoro interinale”. Il Gruppo Cooperativo CGM, la più grande rete italiana di imprese sociali - 70 consorzi territoriali in tutte le regioni e 884 cooperative - ha infatti acquisito Cooperjob, agenzia per il lavoro fondata nel 2007 che opera soprattutto nei territori di Trentino, Alto Adige, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia, investendo all'incirca un 1 milione di euro. | Maurizio Di Lucchio, Nuvola del Lavoro, 16 giugno 2015
 
Guzzetti: ''avanti con la collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore''
Giuseppe Guzzetti, Presidente di Acri e Fondazione Cariplo, in una lunga intervista al Corriere della Sera ha affrontato diversi temi legati al futuro delle fondazioni di origine bancaria. Dal futuro di Cassa Depositi e Presiti al ruolo delle fondazioni all'interno delle banche conferitarie, dallo sviluppo del welfare comunitario alle nuove emergenze sociali: vi segnaliamo gli elementi più interessanti emersi in un'ottica di secondo welfare.
 
Le gambe corte dei nuovi rottamatori
Dopo gli interventi di Vincenzo Manes e Luciano Balboi, anche il professor Luca Fazzi interviene nel dibattito sulla riforma del Terzo Settore, sottolinenado come "diversamente da quanto propagandato, le imprese sociali non sono affatto organizzazioni al soldo del soggetto pubblico. Con la mercatizzazione si rischia che venga meno l’attenzione verso l’inclusione e la giustizia sociale".
 
Riforma terzo settore, Manes: “Non snaturiamo l’impresa sociale”
Dopo il franco botta e risposta tra Vincenzo Manes e Giovanna Melandri, a cui aveva fatto seguito un'intervento di Luciano Balbo, sulle pagine del Fatto Quotidiano continua il dibattitto sul futuro del Terzo Settore, ed in particolare sulla fisionomia dell'impresa sociale. Manes, consigliere pro bono del presidente del Consiglio per il Terzo Settore, torna a battere sul tasto della remunerazione del capitale investito nel no profit: "Lasciamo che i limiti restino e impegniamoci piuttosto a stimolare la raccolta di vero capitale paziente".
 
Impresa sociale: “Vera sfida è qualità dei servizi. Ecco perché filantropia non basta”
Dopo Giovanna Melandri, anche Luciano Balbo - presidente e fondatore di Oltre Venture, società di venture capital sociale - ha scelto di rispondere a Enzo Manes e inserirsi nel sempre più ampio dibattito sulla riforma dell'impresa sociale | Luciano Balbo, Il Fatto Quotidiano, 23 maggio 2015
 
Panettoni e call center, i lavoratori detenuti fanno risparmiare lo Stato
Su Linkiesta un articolo dedicato alla presentazione del working paper di 2WEL "Lavoro e perdono dietro le sbarre. La cooperativa Giotto nel carcere di Padova" presentato il 20 maggio nel carcere romano di Regina Coeli. | Marco Fattori, Linkiesta, 20 maggio 2015
 
Voltaire si è fermato a Padova, parola di bici & panettoni
Voltaire tra le altre diceva che «il grado di civiltà di un paese si misura osservando la condizione delle sue carceri». Possiamo quindi dire che il celebre filosofo francese deve essersi fermato a Padova. Questo perché il 20 maggio, con la partecipazione di autorevoli ospiti giunti da diversi paesi, sarà presentato il nuovo Working Paper della Collana 2WEL, Percorsi di Secondo Welfare, Forgiveness and Work behind Bars: Giotto in the Due Palazzi Prison of Padua. | Giulio Pasi, Il Sussidiario, 19 maggio 2015
 
Educazione finanziaria, si fa squadra
Sul fronte dell'educazione finanziaria per molti anni authority di vigilanza, banche e istituzioni si sono mossi in ordine sparso, quasi in competizione tra loro. Con risultati spesso deludenti. Ora però la Fondazione Rosselli, in accordo con il Ministero delle Finanze e il Ministero dell'Università e della Ricerca, ha avviato una ricerca che mira a coordinare le diverse iniziative in essere per elaborare una strategia nazionale di alfabetizzazione finanziaria. | Marco Lo Conte, Il Sole 24 Ore, 16 maggio 2015
 
La prospettiva della «quarta via»
C’è addirittura una quarta via per l’impresa sociale in Italia? E' l'interrogativo che emerge scorrendo il testo della delega al governo per la riforma del Terzo settore che, nel suo articolato, prevede anche il riordino dell’istituto giuridico relativo a quelle imprese che perseguono obiettivi di “interesse generale”. | La prospettiva della «quarta via»
 
La Corazzata Potemkin e gli investimenti ad impatto sociale
Giovanna Melandri su L'Huffington Post risponde a Vincenzo Manes, consigliere pro bono del Presidente del Consiglio per il Terzo settore, che sul Fatto Quotidiano del 16 maggio era intervenuto sull'iter della riforma e, in particolare, sulla definizione di "impresa sociale". La Melandri, che da quasi due anni coordina i lavori dell'Advisory Board italiano della Social Impact Investment Taskforce del G8, di certo non le ha mandate a dire, rispondendo punto su punto alle obiezioni sollevate da Manes in tema di impact investing.
 
Riforma del terzo settore, gli investimenti sociali sono trendy ma non è priorità
Sul Fatto Quotidiano Vincenzo Manes, consigliere pro bono del presidente del Consiglio per il terzo settore nonché presidente di fondazione Dynamo Camp e del gruppo Intek, interviene sulla Riforma del terzo settore e, in particoalre, sulla definizione di "impresa sociale". | Vincenzo Manes, Il Fatto Quotidiano, 16 maggio 2015
 
Filantropia tradizione persa? Le esperienze delle fondazioni comunitarie dicono di no
Sul sito di Fondazione Cariplo sono disponibili alcune "pillole" che spiegano cosa fanno quotidianamente le fondazioni comunitarie. Raconti che dimostra come i filantropi non solo esistono ancora, ma sono principlamente persone qualunque, imprenditori, fondazioni, famiglie e gruppi impegnati, semplicemente, nel sostegno della propria comunità.
 
Google per il non profit arriva in Italia
Sono diverse decine di migliaia le istituzioni non profit attive in Italia, riflesso di un settore che sta diventando sempre più rilevante per lo sviluppo sociale, oltre che economico, del nostro Paese. Anche per loro, il web è diventato una piattaforma essenziale di visibilità e di relazione con volontari e sostenitori. Per questo Google annuncia l’arrivo in Italia dei suoi servizi per il non profit. In collaborazione con TechSoup Italia (programma internazionale di donazione di tecnologia per il terzo settore) a partire da oggi le organizzazioni non profit italiane, in possesso dei requisiti di idoneità, potranno avere accesso gratuito ad una suite di strumenti e tecnologie di Google.
 
Cascina Triulza e l’energia diffusa del Terzo Settore
A Milano esiste ormai una vera e propria casa del volontariato. Si chiama Cascina Triulza. Si trova a Expo 2015 dove, per la prima volta nella storia delle esposizioni universali, un intero padiglione è stato dedicato alla società civile. La Cascina è gestita dall'omonima Fondazione, che racchiude al suo interno ben 63 sigle del privato sociale, e che ha scelto uno slogan molto significativo per riuassumere il fitto programma di iniziative che si svolgeranno nei prossimi sei mesi: «Energie per cambiare il mondo». | Luca Mattiucci, Corriere della Sera, 21 aprile 2015.
 
Cooperative e lavoro, i risparmi per lo Stato
Nel mondo del non profit è ormai un ritornello. Il Comune tagliando sui servizi pensa di ridurre la spesa, è la constatazione amara di tante organizzazioni , ma se solo sapesse quanto gli facciamo risparmiare noi... Ecco, appunto: quanto? Perché se è vero che spendere per il sociale è un investimento, è ora di capire che valore ha, in termini brutalmente economici, l’opera nel welfare del Terzo settore. | Luca Liverani, Avvenire, 18 aprile 2015
 
Le Fondazioni di Comunità: le case della filantropia
Su Il Giornale delle Fondazioni Neve Mazzoleni affronta il tema delle fondazioni comunitarie citando, tra gli altri, anche il capitolo Le fondazioni di comunità: una nuova declinazione della filantropia, pubblicato all'interno del Primo Rapporto sul Secondo Welfare in Italia.
 
Guzzetti:«Così il credito può diventare impegno sociale»
Nel tempo dell’economia condivisa la figura dell’investitore socialmente responsabile comincia a essere centrale. La fisionomia di questi soggetti appare sempre più sovrapponibile a quella delle Fondazioni bancarie, che proprio di recente hanno siglato un accordo con il ministero dell’Economia e delle Finanze che definisce il loro ruolo all’interno non solo del settore di appartenenza ma soprattutto in vista del nuovo welfare. L'intervista di Nicola Saldutti a Giuseppe Guzzetti, Presidente di ACRI e Fondazione Cariplo.
 

 
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