Welfare e Governo, ci eravamo tanto amati
La storia è sempre la stessa e comincia da lontano. E’ quella dei grandi annunci strombazzati ai media. Poi l’oblio. Le promesse disattese. In altri tempi la levata popolare non si sarebbe fatta attendere, così come l’onda di classe, di lobby o categoria. Invece non accade nulla. Precari i sistemi, precaria anche la protesta. E mentre “Internazionale” dedica una sua copertina a quell'esigenza di welfare che naturalmente sta investendo i politici di mezza Europa, qui nel Belpaese si resta immobili. | Luca Mattiucci, Corriere Sociale, 26 novembre 2015
 
E’ disponibile “Nuove terre”, documentario dedicato all’agricoltura sociale
E’ stato presentato il 30 ottobre 2015 a Roma il documentario “Nuove terre”, composto da 5 cortometraggi di Francesca Comencini e Fabio Pellarin dedicati all’agricoltura sociale. I documentari sono molto diversi fra loro e nel loro insieme danno conto del carattere plurale dell’agricoltura sociale, un ambito che coinvolge in Italia alcune centinaia di esperienze, ciascuna a suo modo unica e diversa dalle altre. Anche per questo, il progetto Nuove Terre non si è proposto di spiegare l’agricoltura sociale, ma più semplicemente di entrare con rispetto, attenzione e con le opportune sensibilità, per consentire ad una platea più ampia di coglierne, per dirla con espressione tipicamente cinematografica, ma di significato anche agricolo, le “profondità di campo” presenti, e di farlo attraverso le testimonianze dei protagonisti. All’indirizzo nuoveterre.com sono presentate le cinque esperienze, ciascuna delle quali protagonista di un cortometraggio della durata di circa 15 minuti, e i rispettivi trailer.
 
Calderini: «L'Iri del sociale? Un errore non considerare gli investimenti di impatto»
Mario Calderini, docente di Social Innovation presso il Politecnico Milano, replica all'intervista sul cosiddetto "Iri del Terzo Settore" rilasciata a Vita da Vincenzo Manes. Secondo Calderini la connotazione che Manes vorrebbe dare al nuovo ente non è per niente al passo con i temi: "è un po’ come se all’inizio del secolo scorso uno avesse detto: in giro ci sono quattro automobili e milioni di cavalli, meglio occuparci della biada perché il petrolio è una questione irrilevante". | Mario Calderini, Vita, 12 novembre 2015
 
IRI Terzo Settore: l'intervista di Vita a Vincenzo Manes
Intervistato da Stefano Arduini di Vita, Vincenzo Manes chiarisce i contorni del c.d. IRI del Terzo Settore, la cui costituzione potrebbe essere prevista già all'interno della riforma del Terzo Settore, che dovrebbe tornare in dicussione al Senato all'inizio del prossimo anno. Fondazione Italia, questo il nome pensato da Manes, sarà costituita a norma del codice civile come persona giuridica privata, senza scopo di lucro, per iniziativa dello Stato e sarà aperta alla partecipazione di fondazioni di erogazione, di imprese e di altri soggetti. | Stefano Arduini, Vita, 10 Novembre 2015
 
Prende forma l’Iri del Terzo Settore
Il 12 marzo del 2014, il presidente del Consiglio Matteo Renzi annunciò un importante novità per il Terzo Settore: un fondo per le imprese sociali da 500 milioni di euro. Ad un anno e mezzo da allora Vincenzo Manes, imprenditore e fondatore di Dynamo Camp, consulente di Renzi per il Terzo Settore, ha infatti che nella legge delega "che dovrebbe andare in discussione al Senato prima di Natale, si troverà una dote iniziale da 50 milioni di euro". | Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore, 1 novembre 2015
 
Guzzetti: «Pronti a collaborare al piano contro la povertà»
La crisi c’è ancora ed è percepita dall’80% degli italiani, secondo i quali «durerà ancora per altri cinque anni». Nonostante questo migliorano le prospettive personali. E’ quanto emerge dall’in...
 
Un artigiano social per l’economia civile
Felice Meoli intervista Paolo Venturi, Direttore di Aiccon, sul rapporto tra mondo artigiano e economia civile, in cui sono emerse riflessioni molto interessanti sviluppate nel corso della XV edizione delle Giornate di Bertinoro. | Felice Meoli, Etica News, 28 ottobre 2015
 
È l’ora degli imprenditori sociali
Si può promuovere l’inclusione sociale senza perseguire contemporaneamente anche quella economica? La domanda non è di poco conto, se si considerano la crescita globale delle disuguaglianze, la portata dei fenomeni migratori, i loro riflessi sul welfare e sulle politiche dei Paesi più sviluppati. Uno dei pregi delle Giornate di Bertinoro per l’economia civile è quello di avere buon fiuto, nel senso di riuscire a intercettare trend di estrema attualità, se non addirittura di anticiparne l’evidenza. | Elio Silvia, Sole 24 Ore, 19 ottobre 2015
 
Il non profit spinge l’occupazione ma la legge è arenata in senato
Il 4 ottobre è stata la Giornata del dono, un’occasione per fare il punto sullo sviluppo del volontariato, gli “Stati Generali” del non profit. Il non profit che non rappresenta solo un’attività di solidarietà ed assistenza, ma un’occasione per attrarre professionalità e creare occupazione, soprattutto quella femminile. Secondo le stime infatti i dipendenti stipendiati sono oltre 700mila, a cui sono da aggiungere 300mila lavoratori esterni e diverse migliaia di temporanei
 
Milano Expo, Casa: l’avanzata dell’housing sociale che fa crescere la condivisione
Un’edilizia agevolata per chi ha un reddito tra i 15 e i 55 mila euro: affitti calmierati e la possibilità di diventare proprietari. Ma agli inquilini si richiede l’impegno a creare nel condominio una rete di solidarietà.
 
Sempre più italiani si curano negli ambulatori di onlus e ong
L’ultima struttura aperta è l’ambulatorio di Emergency nel quartiere napoletano di Ponticelli, inaugurato il 1° settembre. Ma in prima linea ci sono anche Medici senza frontiere, Opera San Francesco e Intersos | Marina Moioli, Vita, 7 settembre 2015
 
I'm leaving the charity sector because I'm tired of being underpaid
Per coloro che lavorano come dipendenti di un’associazione di volontariato o ricoprono un ruolo all’interno di enti che hanno una missione sociale parole come “aumento di stipendio” o “avanzamento di carriera” sono spesso dei tabù. Le condizioni salariali di chi opera in questo settore sono infatti spesso penalizzanti rispetto a quelle previste ad esempio in quello privato, nonostante i carichi di lavoro, responsabilità e competenze siano equivalenti. Una tendenza che ostacola la diffusione di quelle professionalità e di quello sviluppo di capitale umano necessari invece per la crescita e la solidità del settore.
 
Guzzetti: «Si può sostituire il welfare pubblico con un modello nuovo»
Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo, ha rilasciato una lunga intervista a Linkiesta in cui ha affrontato diversi temi legati alle attività dell'ente filantropico che presiede dal 1997. Tra le numerose iniziative citate da Guzzetti anche quelle legate allo sviluppo del welfare di comunità, attravers cui Cariplo intende "costruire un nuovo welfare, insieme alle persone, dal basso." |
 
Tosco: "Reddito minimo garantito: una buona idea se riuscirà a ridurre la povertà"
Intervista a Nanni Tosco. Per il direttore dell'Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo il nodo da risolvere non è quello di chi perde il lavoro ma chi non riesce a vivere. | Paolo Griseri, La Repubblica (Torino), 26 luglio 2015
 
Il Terzo settore e le imprese sociali trainano l'economia italiana
In Europa sono 14.5 milioni le persone impiegate nel Terzo Settore. L'Italia, con il 9,7%, è I per numero di addetti e muove 64 miliardi di euro della nostra economia. Lo testimonia il rapporto I.t.a. l.i.a. - Geografia del nuovo made in Italy, che affronta tutti i campi della produzione nazionale. | Marta Rizzo, Repubblica, 18 luglio
 
Sergio Urbani: «L’housing sociale ha un potenziale di espansione elevato»
Su Wired Society una bella intervista video a Sergio Urbani, Segretario Generale di Fondazione Cariplo, che ha spiegato l'impegno della fondazione milanese sul fronte dell'housing sociale.
 
Ecco perché bisogna valutare l’impatto sociale
Donald B. Rubin, docente all’Università di Harvard, ha partecipato al seminario organizzato da Fondazione Cariplo, Can we evaluate the effect of cultural, environmental, research and social policies? spiega come mai valutare gli effetti dei propri programmi, per le fondazioni, risulta fondamentale.
 
Il non profit scommette sul lavoro somministrato
Il non profit entra nel mercato del lavoro somministrato, quello che fino a qualche tempo fa era chiamato “lavoro interinale”. Il Gruppo Cooperativo CGM, la più grande rete italiana di imprese sociali - 70 consorzi territoriali in tutte le regioni e 884 cooperative - ha infatti acquisito Cooperjob, agenzia per il lavoro fondata nel 2007 che opera soprattutto nei territori di Trentino, Alto Adige, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia, investendo all'incirca un 1 milione di euro. | Maurizio Di Lucchio, Nuvola del Lavoro, 16 giugno 2015
 
Guzzetti: ''avanti con la collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore''
Giuseppe Guzzetti, Presidente di Acri e Fondazione Cariplo, in una lunga intervista al Corriere della Sera ha affrontato diversi temi legati al futuro delle fondazioni di origine bancaria. Dal futuro di Cassa Depositi e Presiti al ruolo delle fondazioni all'interno delle banche conferitarie, dallo sviluppo del welfare comunitario alle nuove emergenze sociali: vi segnaliamo gli elementi più interessanti emersi in un'ottica di secondo welfare.
 
Le gambe corte dei nuovi rottamatori
Dopo gli interventi di Vincenzo Manes e Luciano Balboi, anche il professor Luca Fazzi interviene nel dibattito sulla riforma del Terzo Settore, sottolinenado come "diversamente da quanto propagandato, le imprese sociali non sono affatto organizzazioni al soldo del soggetto pubblico. Con la mercatizzazione si rischia che venga meno l’attenzione verso l’inclusione e la giustizia sociale".
 

 
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