TERZO SETTORE /
5x1000: Italia non profit lancia una sezione per aiutare i contribuenti a orientarsi
Secondo i dati dell'Agenzia delle Entrate solo il 40% dei contribuenti sceglie di destinare il 5x1000 dell'Irpef a una realtà specifica. La piattaforma vuole fornire informazioni per incentivare il ricorso allo strumento.
23 luglio 2020

Solo il 40% dei contribuenti destina il 5x1000 a enti che svolgono "attività rilevanti", per un totale di 513 milioni di euro. Tenendo conto che, secondo i dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate, il valore medio del 5x1000 per contribuente è di 30 euro, se tutti gli aventi diritto stabilissero una destinazione per questa quota dell’Irpef oltre 900 i milioni di euro potrebbero essere destinati alle attività sociali del Paese. Un potenziale enorme quindi per rendere i cittadini protagonisti della filantropia italiana. Inoltre, al netto di Comuni e Università, le 50 non profit più scelte appartengono al settore della Cura e ricerca scientifica (30 enti), Cooperazione internazionale (5 enti), Tutela ambientale e beni culturali (5 enti), Cittadinanza e attivismo (5 enti), Disuguaglianze sociali e fragilità (5 enti). 

Di fronte a questi dati Italia non profit, piattaforma open dedicata alle organizzazioni del Terzo Settore, ha lanciato una nuova sezione con l’obiettivo di aiutare i contribuenti a destinare il proprio 5x1000. All’interno è possibile consultare un motore di ricerca per trovare tutte le realtà che possono ricevere il 5x1000, circa 62.000 realtà secondo quanto riportato dall’Agenzia delle Entrate, riconducibili ai settori di Ricerca sanitaria, Ricerca scientifica, Volontariato e Onlus, Associazioni sportivo dilettantistiche, Comuni, Beni culturali e Aree protette. Il sito rende inoltre disponibile per tutti gli interessati un’analisi elaborata da Italia non profit e Banca Etica e un glossario, scaricabile gratuitamente, che risponde ai dubbi più frequenti dei contribuenti con l’obiettivo di fare chiarezza e diffondere la conoscenza di questo strumento.

“Attraverso questa nuova sezione del portale di Italia non profit vogliamo aiutare i contribuenti ad orientarsi e conoscere meglio le potenzialità del 5x1000, che si conferma essere uno strumento di raccordo tra singoli individui che vedono nella partecipazione attiva un modo di essere protagonisti nella società e le organizzazioni non profit” – spiega Giulia Frangione, fondatrice di Italia non Profit. “Oggi sono 16,6 milioni gli italiani che scelgono a chi destinare il proprio 5x1000. Un dato assoluto considerevole ma se rapportato al totale dei contribuenti siamo ancora sotto la metà del totale. Nella sua distribuzione regionale si assiste a un forte fenomeno di polarizzazione con le Regioni del Nord che calamitano gran parte dei fondi. Ci auguriamo che attraverso questo strumento i cittadini possano diventare più familiari con il 5x1000 e compiere le loro scelte con consapevolezza e senza dubbi”. 

 

 


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