Si struttura il mercato del welfare
Per dirla con Karl Polanyi, il mercato del welfare si trova oggi alle soglie di una Grande Trasformazione 2.0. I paesi più avanzati stanno infatti attraversando una fase di profondo cambiamento: austerità, instabilità politica e invecchiamento della popolazione generano tensioni che si scaricano direttamente sulla stabilità dei diversi sistemi nazionali di welfare, mettendo in evidenza inefficienze che rendono sempre più difficile rispondere ai bisogni di protezione della popolazione | Giacomo Corvi, Società e Rischio, 2 dicembre 2019
 
L'alleanza per farcela
La nostra ultima inchiesta per Corriere Buone Notizie si incentra sui contenuti di "Nuove alleanze per un welfare che cambia. Quarto Rapporto sul secondo welfare", presentato il 25 novembre a Milano. Qui trovate l'articolo di contesto firmato da Paolo Riva, che propone alcuni esempi concreti utili a capire l'evoluzione seguita in questi anni dal secondo welfare. Una movimento che sta avendo impatti molti positivi, ma che non è esente da rischi.
 
Dai cento fiori all'albero: come sta cambiando il secondo welfare
Nell'ultima inchiesta pubblicata da Corriere Buone Notizie, dedicata al nostro ultimo rapporto di ricerca, Lorenzo Bandera ripercorre brevemente l'evoluzione del secondo welfare usando la metafora dell'albero. Se dieci anni fa le esperienze che si affiancavano all'azione pubblica erano eterogenee, spontanee e scollegate, oggi si sono evolute e appaiono sempre più solide, sinergiche e strutturate sotto il profilo organizzativo, funzionale e finanziario.
 
Presentazione 4R2W di Milano: ecco le slide usate nel corso del convegno
Nel corso della presentazione di Milano del Quarto Rapporto sul secondo welfare i nostri ricercatori hanno illustrato i contenuti del volume offrendo un'analisi dei dati e delle dinamiche principali della ricerca e tre focus su altrettante dimensioni: welfare occupazionale, filantropia strategica e inclusione sociale. Qui potete scaricare le slide utilizzate.
 
Nuove Alleanze per un welfare che cambia: ecco il Quarto Rapporto sul secondo welfare
Il nuovo Rapporto di ricerca curato da Percorsi di secondo welfare, Laboratorio del Centro Einaudi di Torino e dell'Università degli Studi di Milano, racconta del ruolo sempre più importante di aziende, parti sociali, enti del Terzo Settore nel campo del welfare, ma anche di un perimetro di attività che si sta ampliando attraverso interventi ibridi e inediti. Perché per vincere le grandi sfide del nostro tempo il protagonismo dei corpi intermedi deve continuare a rafforzarsi.
 
Quarto Rapporto sul secondo welfare
Sono disponibili tutti i contenuti del Quarto Rapporto sul secondo welfare, che intende offrire riflessioni prospettiche sul ruolo di corpi intermedi e reti multi-attore che operano nel welfare italiano, ma anche sulla necessità di nuove alleanze per affrontare le sfide legate alla cosiddetta "Grande Trasformazione". Il volume, intitolato "Nuove alleanze per un welfare che cambia", raccoglie dati, evidenze e riflessioni individuate dal Laboratorio Percorsi di secondo welfare nel biennio 2018-2019.
 
Oggi a Milano la presentazione del Quarto Rapporto sul secondo welfare
Oggi a Milano presso il Centro Congressi di Fondazione Cariplo sarà presentato "Nuove alleanze per un welfare che cambia. Quarto Rapporto sul secondo welfare", il nuovo report di ricerca curato del nostro Laboratorio. Il volume analizza le principali dinamiche sociali in atto nel Paese ponendo particolare attenzione a esperienze innovative messe in campo a vario titolo da imprese, parti sociali, corpi intermedi ed enti del Terzo settore.
 
La filiera dell’accoglienza tra buone pratiche e futuro incerto: i casi della Val Susa e del Canavese
Il nono capitolo del Quarto Rapporto sul secondo welfare, scritto da Orlando De Gregorio, si propone di individuare gli elementi favorevoli alla creazione di una buona governance nella “filiera dell’accoglienza”. In questo senso il capitolo delinea il consolidamento del sistema di ricezione dei migranti in Italia e approfondisce le caratteristiche assunte negli ultimi anni, prendendo in considerazione due esperienze virtuose realizzate in Piemonte.
 
Contrasto alla povertà a livello locale: il Programma QuBì
Il capitolo ottavo del Quarto Rapporto sul secondo welfare si concentra su "QuBì - La ricetta contro la povertà infantile”: un programma, promosso nel 2018 da Fondazione Cariplo con Fondazione Peppino Vismara, Intesa Sanpaolo, Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi e Fondazione Fiera Milano. L'obiettivo? Implementare una strategia integrata di contrasto alla povertà nella città di Milano coinvolgendo attori pubblici e privati già attivi nei quartieri della città
 
Dall’innovazione al cambiamento: una nuova sfida per le Fondazioni di origine bancaria
Il settimo capitolo del 4R2W, scritto da Elisabetta Cibinel, ricostruisce sinteticamente i principali sviluppi avvenuti negli ultimi anni nelle modalità di intervento delle Fondazioni di origine bancaria. Il documento approfondisce quindi il dibattito recente in tema di innovazione sociale e cambiamento, al fine di individuare condizioni attraverso cui le Fob potrebbero coinvolgersi in processi di trasformazione delle politiche e dei servizi sociali a livello locale.
 
Il nuovo volto della filantropia di impresa: le Fondazioni Corporate in Italia
Il sesto capitolo del 4R2W, scritto da Chiara Lodi Rizzini, Orlando De Gregorio e Franca Maino, propone alcune riflessioni sulle tendenze e i possibili scenari che riguardano le Fondazioni di impresa italiane. Oltre a riassumere le principali caratteristiche di queste realtà e delle loro imprese fondatrici, il documento approfondisce le modalità e i settori d’intervento in cui esse operano e, infine, identifica ostacoli e possibili scenari futuri.
 
Educazione finanziaria e secondo welfare: alla ricerca di un nesso
Il quinto capitolo del 4R2W, scritto da Luca Cigna, affronta il tema dell’educazione finanziaria e dei nessi che questa ha sviluppato con il secondo welfare. Oltre a inquadrare questa dimensione che negli ultimi anni ha assunto una crescente visibilità nel dibattito pubblico, il capitolo analizza sei progetti esemplari in base a quattro dimensioni (capacità di rete; innovazione sociale; empowerment dei destinatari; scalabilità) al fine di capire se e come questi siano stati efficaci.
 
Il mercato del welfare aziendale: l’intermediazione e il ruolo dei provider
Il quarto capitolo del 4R2W, scritto da Federico Razetti e Valentino Santoni, approfondisce le dinamiche in corso nel mercato del welfare aziendale concentrandosi sul ruolo esercitato dai provider e sulla loro funzione di intermediazione fra domanda e offerta nel campo del welfare occupazionale. La rilevanza di molti provider è andata crescendo proprio in virtù di questa capacità di assumere il ruolo di intermediari e facilitatori, rendendoli punto riferimento per molte imprese.
 
Welfare aziendale e contrattazione: sfide e opportunità per le parti sociali
Il terzo capitolo del 4R2W, scritto da Elena Barazzetta e Valentino Santoni analizzando il ruolo giocato dalle parti sociali e dalla contrattazione di primo e secondo livello nello sviluppo del welfare aziendale. Il documento evidenzia come quest'ultimo rappresenti una una leva strategica nell’evoluzione e innovazione della contrattazione, specialmente dal punto di vista sindacale, garantendo importanti benefici a lavoratori e imprese.
 
Attori e risorse, tra primo e secondo welfare
Il secondo capitolo del 4R2W, scritto da Federico Razetti e Franca Maino, raccoglie numerosi dati che illustrano la perdurante fragilità del welfare state più tradizionale, che fatica a rinnovarsi in funzione delle mutate condizioni socio-economiche del Paese. Contestualmente il documento dà conto del "peso" del secondo welfare, offrendo una fotografia aggiornata di declinazioni, attori e iniziative che si collocano sotto questo "ombrello".
 
Un rinnovato protagonismo per stakeholder e corpi intermedi? Il secondo welfare, tra evoluzioni concettuali e sviluppi empirici
Il primo capitolo del 4R2W, scritto da Franca Maino e Federico Razetti, si pone un duplice scopo. Da un lato (ri)mettere in luce gli elementi distintivi del secondo welfare; dall'altro proporre una riflessione sul ruolo che gli stakeholder che operano in questo campo, in qualità di corpi intermedi, possono svolgere per affrontare i crescenti fenomeni di disintermediazione in atto.
 
L'innovazione (irreversibile) del secondo welfare
Il 21 marzo a Salerno, nel corso del convegno "Da Antonio Genovesi al secondo welfare", è stato presentato il Terzo Rapporto sul secondo welfare, successivamente commentato da Paolo Venturi. Con la sua riflessione il direttore di AICCON ha aiutato a comprendere meglio il ruolo che va assumendo il secondo welfare nel nostro Paese e permesso di cogliere in maniera più profonda alcune dinamiche che lo contraddistinguono.
 
Su Reteconomy si parla del Terzo Rapporto sul secondo welfare
"Non ci sono più soldi" è la trasmissione condotta da Emanuele Franzoso che va in onda ogni giovedì su Reteconomy con l'intento di approfondire le conseguenze della crisi nei settori strategici per il nostro Paese. All'interno della puntata ''Una buona notizia per il Terzo settore" sono state messe in onda due interviste a Maurizio Ferrera, scientific supervisor di Percorsi di secondo welfare, e Salvatore Carrubba, Presidente del Centro Einaudi, registrate a margine della presentazione del Terzo Rapporto sul secondo welfare.
 
Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia
Il Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2017, presentato il 21 novembre presso l'Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino, raccoglie le principali ricerche svolte dal Laboratorio Percorsi di secondo welfare negli ultimi due anni. Il documento offre alcuni spunti di riflessione utili a comprendere l'evoluzione del secondo welfare nel nostro Paese e approfondisce modalità operative, progetti e strategie delle tante realtà che sono parte integrante di questo mondo sempre più ampio e variegato.
 
Come affrontare le sfide della disabilità. La Legge 112/2016 e le Fondazioni di partecipazione per il 'durante e dopo di noi'
DECIMO CAPITOLO - Paolo Pantrini e Franca Maino affrontano lo sviluppo delle politiche e dei servizi per la disabilità in Italia con particolare riferimento al "durante e dopo di noi", oggetto di rinnovata attenzione in seguito all'approvazione della Legge 112/2016. Nel testo è presente anche un approfondimento dedicato alle Fondazioni di partecipazione, istituzioni a cui hanno spesso fatto ricorso famiglie, Organizzazioni del Terzo Settore ed enti locali per affrontare questo tema.
 

 
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