Al via i lavori della Task force sul Social impact Investment
Si accendono i riflettori sulla task force del G8 dedicata al Social Impact Investment, che ha iniziato ufficialmente i lavori per lo sviluppo di un quadro internazionale in grado di promuovere il mercato dell’investimento ad alto impatto sociale. Lunedì 21 ottobre, Sir Ronald Cohen, presidente di Big Society Capital, alla guida della task force, ha reso pubblico l’inizio delle attività sottolineando la necessità di impegnarsi per creare strumenti in grado di favorire l’utilizzo del social impact investment a livello internazionale. | Ottavia Spaggiari, Vita, 22 ottobre 2013
 
Il crowdfunding è giovane ma cambia già pelle
Da 16 sono diventate 41, di cui 27 attive e 14 in fase di lancio. Tra le attive, oltre la metà sono reward-based, un terzo donation-based e solo tre lending-based. Tra quelle in via di lancio, predominano le equity-based, spinte dalla recente pubblicazione del regolamento Consob. Si tratta delle piattaforme di crowfunding, vero e proprio fenomeno di questi ultimi anni. | Daniela Castrataro e Ivana Pais, La Nuvola del Lavoro, 19 ottobre 2013
 
Il microcredito ora è anche per gli artigiani
Dal gennaio 2014 sarà operativo l’accordo tra Artigiancassa e Permicro, una delle principali realtà italiane del microcredito. Gli artigiani che non avranno i requisiti per accedere a un prestito «tradizionale» saranno dunque dirottati da Artigiancassa su questa scoietà a cui già si rivolgono diverse famiglie (soprattutto immigrati) e alcune imprese di cui la metà sono start-up che hanno bisogno del finanziamento iniziale. | Francesca Basso, Nuvola del Lavoro, 16 ottobre 2013
 
Il nuovo patto tra Stato e privati per finanziare il welfare del futuro
Le risorse pubbliche riescono sempre meno a soddisfare i crescenti bisogni di welfare dei cittadini. Nel 2025, secondo una stima effettuata da Accenture e Oxford Economics, ci sarà un gap tra la domanda di servizi sociali e l'effettiva disponibilità di risorse pubbliche di circa 30 miliardi di dollari in l'Italia, 100 in Francia, 80 in Germania, 170 nel Regno Unito e ben 940 negli Stati Uniti. La luce in fondo al tunnel in questa situazione sembra possa arrivare solo dal coinvolgimento di soggetti privati. | Maria Chiara Furlò, Repubblica, 14 ottobre 2013
 
Il Crowdfunding: cos'è e come funziona in Italia
L’Italia è il primo Paese europeo ad essersi dotato di una normativa specifica e organica relativa all'equity crowdfunding, un fenomeno di cui si sente parlare con sempre maggior frequenza ma del quale, per diversi motivi, si ignorano le reali caratteristiche e potenzialità. Su Linkiesta un'interessante analisi che spiega i tratti distintivi di questa nuova fonte di finanziamento che potrebbe aiutare, e non poco, anche il nostro sistema di welfare. | Linkiesta, 25 agosto 2013
 
I social bond all'italiana che finanziano il non profit
Il sito Reattore Sociale si interessa di social bond (di cui anche noi ci eravamo occupati nei mesi scorsi), strumento privilegiato per affrontare problematiche di cui lo Stato non riesce più a farsi carico. Roberto Randazzo, docente dell'Università Bocconi, ha spiegato come questo modello "si possa replicare in tutte le aree di spesa pubblica dove può intervenire il terzo settore" E come "per il cittadino debba essere una spesa diversa dalla donazione: un investimento". Intraprendibile anche nel settore del welfare.
 
La Casa Bianca e Harvard puntano sui Social Impact Bond
Nell'ultimo mese sulla scacchiera internazionale dell'introduzione ed evoluzione dei Social Impact Bonds, o Pay for Success Bonds, si sono mosse almeno due delle pedine statunitensi più importanti: la Casa Bianca e l'Università di Harvard. | Niccolò Cirone, Huffington Post, 31 luglio 2013
 

 
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