PRIVATI / Aziende
Welfare aziendale: le migliori aziende per cui lavorare
Barbara D'Amico, Nuvola del Lavoro, 24 gennaio 2015
25 gennaio 2015

Bonus neonati, infermieri a domicilio, supporto psicologico, formazioni e incentivi per lavorare da casa. Non siamo in uno stato del Nord Europa ma in Italia, e quelli elencati sono alcuni dei più comuni benefici concessi gratuitamente da grandi aziende ai propri dipendenti. Servizi che creano una sorta di welfare parallelo a quello statale, specie per quanto riguarda l’assistenza medica e familiare.

Sui giornali si sente spesso parlare dei "colossi" (ad es. Microsoft, Google o Ferrari) ma nel nostro Paese esistono molte altre realtà che hanno sviluppato policies aziendali per andare incontro alle esigenze dei propri dipendenti.

Molti di essi sono stati raccontati in occasione del concorso Great Place to Work, che studia casi aziendali per stilare la classifica dei migliori ambienti in cui lavorare. La Nuvola del Lavoro presenta qualche esempio di aziende virtuose che, pur essendo meno citate sui giornali, presentano modelli che, al di là di diversi limiti, sono spesso un'opportunità non indifferente a fronte della crisi-che-non-passa.


Job & welfare, le migliori aziende per cui lavorare
Barbara D'Amico, Nuvola del Lavoro, 24 gennaio 2015


Potrebbe interessarti anche:

Il capitolo del Primo Rapporto sul secondo welfare in Italia dedicato al welfare aziendale

Quando aziendale fa rima con territoriale: il modello Alessi

Performance in Lighting, un’azienda a misura di famiglie

Il welfare aziendale solo per i “grandi”? La storia del Colorificio San Marco

Luxottica: siglato il nuovo accordo sul welfare aziendale

 

 

 
NON compilare questo campo