Marcella Panucci: vi racconto madri e padri al lavoro nel club delle imprese
Marcella Panucci è Direttore Generale di Confindustria da circa un anno e mezzo. Da quando le è stata affidata la gestione della struttura questa manager che sta cambiando il passo all’Associazione degli imprenditori italiani sul fronte del welfare aziendale e in particolare delle politiche di conciliazione. | Corriere della Sera, 10 febbraio 2014
 
Do An Be, il “social work” per battere la crisi
Essere giovani madri e destreggiarsi tra figli, impegni e imprevisti non è facile. Dove cercare aiuto, allora, quando si rompe il tubo dell’acqua? Oppure quando si ha bisogno di una baby-sitter o di un’estetista che venga a casa? È davanti a una tazza di cappuccino preso al volo dopo aver accompagnato i piccoli a scuola – dieci minuti ogni mattina per scambiarsi consigli sulla vita familiare di tutti i giorni –, che le tre pistoiesi Donatella Ciatti, Anna Paci e Beatrice Martini hanno trovato la soluzione. Così è nato il portale online “Do An Be” | Elisa Barberis, La Stampa, 20 gennaio 2014
 
La nuova solidarietà cresce con i social bond
Per il progetto di housing sociale di Via Padova 36 - realizzato in partnership con Fondazione Cariplo, Fondazione Housing Sociale e Fondo Immobiliare Polaris - il gruppo CGM vorrebbe usufruire del finanziamento a medio-lungo termine garantito dal social bond da 17,5 milioni di euro collocato da Ubi Banca a novembre scorso. Questa e altre declinazioni di finanza sociale nell'articolo di Paola Bricco dedicato a questo tema. | Paola Bricco, Il Sole 24 Ore, 16 gennaio 2014
 
Le reti di impresa fanno i conti
Sempre più aziende ricorrono al contratto in rete per uscire dalla difficile e perdurante crisi economica. I numeri di dicembre dicono che lo strumento è ormai una certezza e che, a poco più di tre anni dalla costituzione della prima rete d’imprese, la voglia di fare gioco di squadra coinvolge ormai quasi 5.900 soggetti dall’edilizia alla sanità, dal tessile alle nuove tecnologie, per un numero di contratti che al 1 dicembre 2013 aveva superato quota 1.200 | Cinzia De Stefanis, Italia Oggi, 6 gennaio 2013
 
Il welfare di Natale della Euromet di Volongo
Sarà un Natale speciale quello dei 25 dipendenti di una piccola azienda del cremonese, la carpenteria metallica "Euromet" di Volongo. Attaverso un piano di welfare cofinanziato dalla Regione Lombardia, potranno usufruire, tra le altre cose, di un ticket da mille euro per l'acquisto di beni di prima necessità, di un'assicurazione decennale sulla vita, di un contributo di 200 euro per le visite mediche, di un altro di 500 per la retta dell'asilo nido dei figli e di un servizio di lavanderia per l'abbigliamento da lavoro. | Marialuisa Pezzali, Radio 24, 24 dicembre 2013
 
Il manifesto di Assolombarda per la rinascita di Milano
Milano deve poter trainare la ripresa, tornare ad essere una locomotiva per il Paese. In Italia, infatti, non c’è sfida di competitività che non passi da Milano, ma la città deve rompere il guscio dell’immobilismo interpretando al meglio il ruolo che le compete: capitale della conoscenza, città digitale, metropoli delle start up e dell’innovazione, centrale della green economy e delle scienze. Assolombarda lancia un piano strategico per il capoluogo lombardo.
 
Eliwell Controls, l’azienda che paga gli operai per fare volontariato
Un dipendente su sei impegnato nel volontariato nelle ore di lavoro come forma di welfare territoriale: è l’iniziativa di Eliwell Controls, azienda di Pieve D’Alpago che opera nel campo dei controlli per impianti refrigeranti. Il progetto nasce come trasformazione di una sperimentazione iniziata nel 2011: tra i circa 180 dipendenti dell’azienda, 28 svolgeranno in orario di lavoro quattro ore settimanali di volontariato (pagate) durante l’intero arco dell’anno.
 
Il futuro delle aziende? E' collaborativo
Le idee migliori, anche in azienda, possono arrivare da chi meno te lo aspetti. Ecco perché all’estero sono sempre di più le imprese che hanno cambiato la propria struttura per accogliere spunti e contributi dal basso, facendo partecipare in prima linea i dipendenti alla definizione delle strategie di business attraverso strumenti come le Intranet, le piattaforme wiki, i servizi di social messaging interni | Elena Zanella, Nuvola del Lavoro, 16 dicembre 2013
 
Affitti calmierati, il social housing apre le porte ai primi inquilini in Italia
Lentamente il social housing sta aprendo le porte ai primi inquilini. La maturità dei programmi finanziari e la chiusura di alcuni cantieri, con la consegna delle prime residenze, definisce i contorni di un nuovo abitare: sociale non solo nei canoni d'affitto, ma anche negli stili di vita proposti. Nei prossimi mesi è prevista la creazione di circa 10mila alloggi di questo genere su tutto il territorio nazionale. | Michela Finzio, Il Sole 24 Ore, 12 dicembre 2013
 
E' arrivato il momento dell'impact investing
Sir Ronald Cohen, Chairman della Big Society Capital, sul Guardian discute di finanza e investimenti a impatto sociale, che permettono di porre in sinergia risultati sociali misurabili con utili finanziari. Sfruttando l'imprenditorialità e l'innovazione, si può infatti contribuire alla crescita del non-profit e for-profit con l’obiettivo di fronteggiare, in modo efficace e su larga scala, le sfide più difficili della società. Il settore degli investimenti sociali, che ha fatto grandi progressi nel corso dell’ultimo anno, è ora chiamato al salto di qualità. | Sir Ronald Cohen, The Guardian, 9 dicembre 2013
 
Il welfare che piace alle startup
È la Cenerentola delle startup, ma con la crisi dello Stato sociale e l'emergere di bisogni crescenti il welfare è destinato a diventare un terreno di investimento interessante. Già ora, secondo i dati della Camera di Commercio, le startup innovative iscritte al Registro - attive nella sanità, assistenza, cultura, istruzione, ricerca e sviluppo - sono circa il 20% del totale. Numeri ancora piccoli, in termini assoluti, ma destinati a crescere. | Alessia Maccaferri, Il Sole 24 Ore, 22 novembre 2013
 
La provocazione delle aziende: "Al welfare ci pensiamo noi"
Il 19 novembre 87 aziende che fanno parte dell’associazione V si sono riunite a Milano per discutere di welfare. Insieme hanno elaborato un manifesto per chiedere allo Stato non agevolazioni economiche o incentivi, ma il riconoscimento che le aziende con il loro operato generano valore ì per i dipendenti e le comunità locali, in primis diminuendo la burocrazia che spesso mette i "bastoni tra le ruote". | Rita Querzè, La 27Ora, 20 novembre
 
Milano, inaugurato Cenni di Cambiamento
E’ stato inaugurato ieri Cenni di cambiamento, uno dei progetti simbolo del social housing in Italia, perché primo complesso costruito interamente in legno sul territorio nazionale, per un totale di 123 alloggi in classe A. L’evento ha visto anche il blitz di Asia e del comitato contro gli sfratti, che si sono detti contrari a progetti di housing sociale e alle nuove edificazioni proponendo, in alternativa, l’autorecupero degli edifici Aler e di edilizia popolare già esistenti.
 
Nel welfare di Bottega Veneta denaro, cena take away e lavanderia gratis
Bottega Veneta, azienda leader nel settore della moda, da qualche mese ha scelto di investire su servizi di welfare aziendale da offrire ai propri dipendenti. Attraverso la creazione di comitati paritetici l'azienda ha cercato di comprendere i bisogni dei lavoratori, ed è andata loro incontro attraverso aumenti salariali (di ben 1.000 euro annui), sviluppando la mobilità e istituzionalizzando vari servizi di conciliazione vita-lavoro | Paola Botelli, Il Sole 24 Ore, 8 novembre 2013
 
Filantropia d’impresa, per gli italiani è un modo per farsi pubblicità
Tempi duri le imprese che tentano di sostenere progetti di utilità sociale secondo un approccio di tipo filantropico. Per gli italiani infatti tali finanziamenti rappresenterebbero solo un modo per farsi pubblicità. A rivelare l’amara considerazione è una ricerca Ipsos presentata nel corso del Philantrophy Day 2013 organizzato da Fondazione Lang a Milano | Rosaria Barrile, lamiafinanza-green, 23 ottobre 2013
 
I 36 casi in cui i dipendenti hanno salvato l'azienda
Quando l’azienda fallisce i dipendenti si riuniscono in cooperativa e la rilevano dalla liquidazione, utilizzando il Tfr e l’indennità di mobilità per affrontare le numerose spese connesse all'operazione. In moltissimi casi ad aiutarli arriva anche Coopfond, il fondo mutualistico della Legacoop che versa a titolo di prestito un ammontare pari a quello versato dai lavoratori. Stiamo parlando dei cosiddetti workers buy out, che negli anni della crisi hanno dato vita in Italia già a 36 casi di piccole aziende, salvate e rimesse in carreggiata da lavoratori che hanno scelto di rischiare e mettersi insieme per salvare il loro posto di lavoro. | Dario Di Vico, La Nuvola del Lavoro, 28 ottobre 2013
 
Al via i lavori della Task force sul Social impact Investment
Si accendono i riflettori sulla task force del G8 dedicata al Social Impact Investment, che ha iniziato ufficialmente i lavori per lo sviluppo di un quadro internazionale in grado di promuovere il mercato dell’investimento ad alto impatto sociale. Lunedì 21 ottobre, Sir Ronald Cohen, presidente di Big Society Capital, alla guida della task force, ha reso pubblico l’inizio delle attività sottolineando la necessità di impegnarsi per creare strumenti in grado di favorire l’utilizzo del social impact investment a livello internazionale. | Ottavia Spaggiari, Vita, 22 ottobre 2013
 
Il crowdfunding è giovane ma cambia già pelle
Da 16 sono diventate 41, di cui 27 attive e 14 in fase di lancio. Tra le attive, oltre la metà sono reward-based, un terzo donation-based e solo tre lending-based. Tra quelle in via di lancio, predominano le equity-based, spinte dalla recente pubblicazione del regolamento Consob. Si tratta delle piattaforme di crowfunding, vero e proprio fenomeno di questi ultimi anni. | Daniela Castrataro e Ivana Pais, La Nuvola del Lavoro, 19 ottobre 2013
 
Il microcredito ora è anche per gli artigiani
Dal gennaio 2014 sarà operativo l’accordo tra Artigiancassa e Permicro, una delle principali realtà italiane del microcredito. Gli artigiani che non avranno i requisiti per accedere a un prestito «tradizionale» saranno dunque dirottati da Artigiancassa su questa scoietà a cui già si rivolgono diverse famiglie (soprattutto immigrati) e alcune imprese di cui la metà sono start-up che hanno bisogno del finanziamento iniziale. | Francesca Basso, Nuvola del Lavoro, 16 ottobre 2013
 
Il nuovo patto tra Stato e privati per finanziare il welfare del futuro
Le risorse pubbliche riescono sempre meno a soddisfare i crescenti bisogni di welfare dei cittadini. Nel 2025, secondo una stima effettuata da Accenture e Oxford Economics, ci sarà un gap tra la domanda di servizi sociali e l'effettiva disponibilità di risorse pubbliche di circa 30 miliardi di dollari in l'Italia, 100 in Francia, 80 in Germania, 170 nel Regno Unito e ben 940 negli Stati Uniti. La luce in fondo al tunnel in questa situazione sembra possa arrivare solo dal coinvolgimento di soggetti privati. | Maria Chiara Furlò, Repubblica, 14 ottobre 2013
 

 
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