Essere genitori: i congedi in Italia e in Europa
La condivisione dei carichi è una delle premesse per l’esercizio del diritto alla cura e per un accesso più equo al mercato del lavoro. Rosita Zucaro e Valeria Viale su InGenere.it analizzano cosa accade in Italia e in Europa in materia di congedi parentali e di paternità. | Valeria Viale e Rosita Zucaro, InGenere, 1 giugno 2015
 
Contratto professionisti, telelavoro più semplice negli studi
E' stato rinnovato il Contratto collettivo nazionale degli studi professionali. Il documento, tra le altre cose, definisce e disciplina il telelavoro con una regolamentazione essenziale e poco burocratica finalizzata a rendere la misura fruibile in maniera semplificata. | Giampiero Falasca e Giuseppe Latour, Sole 24 Ore, 27 maggio 2015
 
Usa, se le politiche family-friendly finiscono per penalizzare le donne
Le politiche Family-friendly possono favorire la conciliazione famiglia-lavoro, ma talvolta possono anche provocare effetti inattesi, ad esempio scoraggiare i datori di lavoro a assumere donne, perché temono che queste potrebbero assentarsi per lunghi periodi o fare uso di benefits costosi.
 
Se anche Zara spinge sul welfare integrativo
Zara Italia lo scorso 23 aprile ha siglato il primo accordo integrativo aziendale per permettere ai 3.500 dipendenti sparsi nel Paese di godere di orari agevolati, usufruire di aspettativa non retribuita al termine dei congedi parentali, gestire l’organizzazione del lavoro a livello decentrato e avere un accesso facilitato ai periodi di congedo formativo sia in termini di percentuale che di anzianità. | Silvia Pagliuca, La Nuvola del Lavoro, 29 aprile 2015
 
Addio scrivania, anche in ufficio tramonta il 'posto fisso'
Tablet e smartphone mandano in pensione i desk individuali a favore di quelli mobili: così a Londra le società risparmiano spazio. E soldi per gli affitti. | Enrico Franceschini, la Repubblica, 22 aprile 2015
 
Il welfare on demand, occasione per i giovani
Su Repubblica Andrea Mencattini, Chief Life & Employee Benefit Generali Italia, spiega i vantaggi del secondo welfare a partire dall'esperienza del proprio Gruppo, che detiene una raccolta premi di 470 milioni di euro (2013) per il settore employee benefit con quote di mercato del 29% negli infortuni e del 25% nelle coperture malattie, e con oltre 12mila aziende assicurate in Italia ed un portafoglio clienti costituito da più di 2 milioni di assicurati. | Vito de Ceglia, Repubblica, 20 aprile 2015
 
Il welfare aziendale si rinnova e cresce
Su Affari & Finanza Christian Benna affronta il tema del welfare aziendale provando a capire come e quanto il fenomeno si stia diffondendo nel nostro Paese. All'interno dell'articolo ampio spazio è dedicato alle dichiarazioni di Giulia Mallone, che ha presentato alcune informazioni e considerazioni sviluppate da Percorsi di secondo welfare nelle proprie ricerche. | Christian Benna, Affari & Finanza, 13 aprile 2015
 
Fenomeno flexible benefit, l'azienda offre ai dipendenti i servizi "cuciti" su misura
Vito de Ceglia si interroga su welfare aziendale e flexible benefit, chiedendo a Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare, di aiutare i lettori di Affari & Finanza a comprendere lo stato dell'arte e il futuro di questi strumenti sempre più importanti. | Vito de Ceglia, Affari & Finanza, 13 aprile 2015
 
Il welfare solidale della Lardini di Ancona
Un premio aziendale annuo da 900 euro, l’accesso al part-time per le dipendenti in maternità, l’implementazione del fondo pensione integrativo Previmoda,: l’aumento dei riposi compensativi individuali, il rientro al lavoro guidato e concordato tra le parti nel periodo post parto e, soprattutto, i permessi solidali. Sono questi i contenuti dell’accordo integrativo firmato lo scorso 30 marzo presso la Lardini di Filottrano, in provincia di Ancona. | Silvia Pagliuca, La Nuvola del Lavoro, 10 aprile 2015
 
Aumentano i papà babysitter, boom di congedi parentali
E' aumentata dal 7% del 2008 al 12% del 2013 (da 19mila a 33mila) la quota di padri che sceglie il congedo parentale per accudire i figli neonati dopo il periodo di maternita' obbligatoria a favore della madre. Lo rivela una ricerca dell'Aldai - Associazione lombarda dirigenti aziende industriali. | Agi, 6 aprile 2015
 
Lavoro smart, l’esperimento per Expo: orari elastici, costi d’ufficio ridotti e meno traffico
Cosa succederebbe se le aziende di Milano permettessero ai dipendenti di alternare vita d'ufficio e “lavoro agile” sullo schermo di uno smartphone? È l'esperimento suggerito da SmartforExpo, il progetto presentato oggi dall'associazione omonima e patrocinato da Palazzo Marino lungo i sei mesi dell'Esposizione Universale. Obiettivo: far lavorare il 10% della popolazione aziendale da casa o in spazi di coworking per almeno due giorni al mese. | Alberto Magnani, Il Sole 24 Ore, 31 marzo 2015
 
La (dis)occupazione femminile? Ora tocca alle aziende
Viviamo un tempo di transizione dove la crisi, destrutturando l’identità, ha introdotto la precarietà in tutte gli aspetti del vivere quotidiano. L’approdo ad una crescita stabile e strutturale richiede pertanto la capacità di attrezzare le donne e gli uomini a vivere questa fase investendo nel loro capitale formativo. Di qui il richiamo ad una nuova economia che abbia come obiettivo la promozione del benessere umano e della crescita. | Giovanna Martelli, La 27ªOra, 4 aprile 2015
 
Aule, asili e welfare. I «bonus» delle fusioni
Integrare tre grandi realtà assicurative (Assicurazioni Generali, Ina Assitalia e Alleanza Toro) grazie al coinvolgimento attivo dei lavoratori, in modo che le persone possano contribuire ai successi aziendali raggiungendo i propri obiettivi professionali e personali. Questa la strategia di "Generali Italia" che prevede programmi di formazione per i propri dipendenti e l'erogazione di altri servizi di welfare. | Enzo Riboni, Corriere della Sera, 31 marzo 2015
 
Il nuovo modello? Il «secondo welfare»
Sul Corriere della Sera Andrea Salvadori cita dati e considerazioni tratte dal Primo Rapporto sul secondo welfare in Italia per spiegare futuro e prospettive del nostro sistema di protezione sociale alle prese con la crisi.
 
L'azienda comunità con il welfare in dialetto
Dedizione, fatica e impegno, ma anche attenzione ai bisogni dei lavoratori, delle loro famiglie e della comunità. Michele Ferrero amava dire che il welfare per i suoi dipendenti lo costruiva lui stesso - dalla sanità, al dopo lavoro, ai premi di produzione, all'assistenza agli anziani - trattando alla buona in dialetto con le sue maestranze.
 
Rotterdam, pronti due nuovi strumenti contro la povertà
Visti i buoni risultati ottenuti sul fronte della disoccupazione giovanile, Rotterdam nel 2015 lancerà due nuovi strumenti di finanza sociale che puntano ad affrontare il delicato tema della disoccupazione in età adulta, agendo possibilmente in coordinamento con altri programmi nazionali e locali di welfare rivolti a categorie specifiche. | Simone D'Antonio, Vita, 4 febbraio 2015
 
Avrete figli? Vi assumiamo
L’Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova fa ricerca ed è competitivo a livello mondiale. E si distingue anche per essere l’unico centro di ricerca in Italia ad avere introdotto la regola dello "stop the clock for maternity" (ferma l’orologio per la maternità), considerata una best practice a livello internazionale. | Francesca Basso, La 27ª Ora, 22 gennaio 2015
 
Welfare aziendale: le migliori aziende per cui lavorare
Sui giornali si sente spesso parlare dei "colossi" (ad es. Microsoft, Google o Ferrari) ma nel nostro Paese esistono molte altre realtà che hanno sviluppato policies aziendali per andare incontro alle esigenze dei propri dipendenti. Molti di essi sono stati raccontati in occasione del concorso Great Place to Work, che studia casi aziendali per stilare la classifica dei migliori ambienti in cui lavorare. | Barbara D'Amico, Nuvola del Lavoro, 24 gennaio 2015
 
PMI e crowdfunding: novità in arrivo
E’ passato un anno dalla pubblicazione della prima campagna di equity crowdfunding in Italia, un tempo sufficiente per fare i primi bilanci. Ivana Pais sulla Nuvola del Lavoro analizza pregi e difetti del sistema attualmente in vigore e indica alcuni correttivi, che forse saranno già inseriti nel c.d. "Investment Compact", che potrebbero allargare il bacino di utenti potenziali dello strumento. Per le PMI si aprirà un nuovo canale di finanziamento? | Ivana Pais, La Nuvola del Lavoro, 16 gennaio 2015
 
Social Programs That Work
L’amministrazione di Obama sta cercando di estendere l’uso degli evidence-based programs, progetti basati su una valutazione rigorosa dei risultati.
 

 
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