Bevservice punta sul welfare
Aumento del 20% per i lavoratori di BevService, azienda con quartier generale a Campogalliano, nata nel 2013 da uno spinoff di Coca Cola Hbc. Lo prevede il primo integrativo sottoscritto in Confindustria Modena dal management e dalle delegazioni di Fai, Flai e Uila. Un’intesa che arriva a seguito di una complessa fase di riorganizzazione. Molto ricco il capitolo welfare e conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. In particolare, cresce di un giorno il permesso per genitori di figli interessati da patologie di particolare gravità, rispetto ai due previsti dal ccnl dell’industria alimentare. | Francesco Prisco, Il Sole 24 Ore, 6 agosto 2015
 
Saving cost bond: nuove soluzioni per gli investimenti locali
I Saving cost bond si possono configurare come un modello di finanziamento potenzialmente applicabile a tutti gli interventi, i servizi e gli investimenti che sono in grado di creare efficienze gestionali e riduzione dei costi. Nonostante la denominazione, che fa riferimento al concetto di bond, i Scb non rappresentano un’obbligazione tradizionale in quanto sono privi di rendimento certo. Essi si concretizzano in obbligazioni dove restituzione e rendimento sono variabili e connessi alla performance conseguita in termini di risparmi ottenuti. | Luca Bisio e Marco Nicolai, Quotidiano Enti Locali e PA, 30 luglio 2015
 
Così le aziende puntano sul welfare
Cresce il welfare aziendale in Italia e cresce il numero di imprese che lo inseriscono nella contrattazione di secondo livello. E’ quanto emerge da un’interessante ricerca di OD&M Consulting, società di consulenza di specializzata nella gestione delle risorse umane di Gi Group, sullo stato dell’arte del secondo welfare in Italia. | Camilla Gaiaschi, Nuvola del Lavoro, 31 luglio 2015
 
Nestlé lancia la Maternity protection policy
Nestlé lancia la Maternity Protection Policy, un programma che garantisce a tutti i dipendenti, in tutto il mondo, l'applicazione di standard elevati di tutela della genitorialità per le persone del Gruppo. La Policy, che troverà applicazione a livello globale, fa di Nestlé un vero e proprio punto di riferimento mondiale sui diritti dei lavoratori in tema di politiche di conciliazione e work life balance. | Avvenire, 31 luglio 2015
 
Fenomeno cobaby: "Io gioco dove lavorano mamma e papà"
Per rispondere all'esigenza sempre maggiore di conciliare i tempi della famiglia e del lavoro alcuni coworking hanno iniziato a offrire un servizio in più: lo spazio per i più piccoli dove lasciare i propri figli. Da Mestre a Matera, ecco le realtà che facilitano la vita ai neogenitori. | Ilaria Dioguardi, La Repubblica, 25 luglio 2015
 
Il "bonus" di sindacati e imprese che aiuta i lavoratori
Per spiegare l'inedito ruolo del secondo welfare, a dire il vero non proprio nuovo, vale la constatazione che quando esso viene adottato, oggigiorno sempre più, da grandi aziende e multinazionali, qualche volta anche in maniera paternalistica e unilaterale, è evidente che nella maggior parte dei casi ciò avviene d'intesa con i sindacati aziendali e territoriali. | Achille Paliotta, Il Sussidiario, 5 luglio 2015
 
Sanità integrativa, due italiani su tre auspicano interventi delle aziende
Quando si parla di cure per la salute, lo scenario attuale vede una offerta pubblica sempre più ridotta a cui si aggiunge un numero crescente di cittadini che non riesce a sostenere tali spese di tasca propria. Il tale contesto il 63% degli italiani ha però chiaro quale potrebbe essere il soggetto terzo in grado di supportare pubblico e privati cittadini: le aziende. Quasi due italiani su tre credono infatti che le aziende debbano occuparsi di cure sanitarie per i propri dipendenti.
 
I bambini? Vestiti e curati. Il welfare aziendale di Monnalisa
Da qualche settimana il welfare aziendale è diventato di casa da Monnalisa, azienda di abbigliamento per bambini con sede ad Arezzo. Presente in 60 Paesi, un fatturato da 39 milioni di euro e un export del 65%, quest'impresa ha deciso di integrare i benefit già attivi per i 140 dipendenti (rimborso viaggio casa/ufficio, orario elastico, mensa aziendale, sistema premiante) sostenendoli nelle spese per la salute, per la prevenzione, salvaguardandone il potere d'acquisto e riducendo, ove possibile, il cuneo fiscale.
 
Impact Investing e sviluppo urbano: verso l'assemblea di Italia Camp a Expo
Tradurre l'impact investing in politiche di rigenerazione urbana per lo sviluppo e la competitività locale. È questo il tema al centro dell'approfondimento sulla finanza di impatto che l'Assemblea ItaliaCamp 2015, che si svolgerà ad Expo Milano dal prossimo 11 Luglio, affronterà con un gruppo di lavoro all'interno del Padiglione dell'Unione Europea.
 
Partite Iva e free lance lanciano il “manifesto per un equo welfare”
L’associazione dei free lance Acta a Roma il 24 giugno lancia #PropostaDecente, per uscire dal welfare familiare ed entrare in una nuova prospettiva collettiva e di sviluppo che segni un nuovo welfare solidale. Al centro c’è un’idea semplice, chiara, aperta a tutti: ogni cittadino ha pari doveri nei confronti di uno Stato, che però deve concedere a tutti pari cittadinanza di diritti. | Walter Passerini, La Stampa, 23 giugno 2015
 
Come si espande il welfare delle imprese private
Mentre langue il primo welfare, quello con i soldi pubblici, si espande sempre più il secondo, quello delle imprese private. Il trend è molto sostenuto: se nel 2011 solo il 5% delle aziende aveva piani di welfare strutturati, nel 2014 la percentuale è salita al 17% e quest’anno sono coinvolte sempre più anche le piccole e medie imprese. | Enzo Riboni, Corriere della Sera, 23 giugno 2015
 
Virgin introduce la paternità pagata per un anno
“Se vi prendete cura dei vostri dipendenti, loro si prenderanno cura del vostro business”. Con queste parole Richard Branson, magnate inglese a capo del gruppo Virgin, ha spiegato la sua nuova policy aziendale: un anno di paternità pagata al 100% a tutti i dipendenti con almeno 4 anni di anzianità. | Benedetta Argentieri, La 27ª Ora, 13 giugno 2015
 
Dal diritto all’errore agli asili nido, le dieci cose che rendono felici i dipendenti
Ma gli italiani, secondo i dati del Barometro Ipsos 2015 che ha condotto per conto di Edenred un’analisi sulle aspettative dei dipendenti, vorrebbero una nuova organizzazione del lavoro e una nuova cultura manageriale fondata su tre pilastri: maggiore delega, lavoro di squadra e propensione al rischio. Sul fronte degli interventi di welfare aziendale, in base alle esigenze dei lavoratori emerse dallo studio, Edenred ha stilato un decalogo di cosa può rendere felice un dipendente.
 
Essere genitori: i congedi in Italia e in Europa
La condivisione dei carichi è una delle premesse per l’esercizio del diritto alla cura e per un accesso più equo al mercato del lavoro. Rosita Zucaro e Valeria Viale su InGenere.it analizzano cosa accade in Italia e in Europa in materia di congedi parentali e di paternità. | Valeria Viale e Rosita Zucaro, InGenere, 1 giugno 2015
 
Contratto professionisti, telelavoro più semplice negli studi
E' stato rinnovato il Contratto collettivo nazionale degli studi professionali. Il documento, tra le altre cose, definisce e disciplina il telelavoro con una regolamentazione essenziale e poco burocratica finalizzata a rendere la misura fruibile in maniera semplificata. | Giampiero Falasca e Giuseppe Latour, Sole 24 Ore, 27 maggio 2015
 
Usa, se le politiche family-friendly finiscono per penalizzare le donne
Le politiche Family-friendly possono favorire la conciliazione famiglia-lavoro, ma talvolta possono anche provocare effetti inattesi, ad esempio scoraggiare i datori di lavoro a assumere donne, perché temono che queste potrebbero assentarsi per lunghi periodi o fare uso di benefits costosi.
 
Se anche Zara spinge sul welfare integrativo
Zara Italia lo scorso 23 aprile ha siglato il primo accordo integrativo aziendale per permettere ai 3.500 dipendenti sparsi nel Paese di godere di orari agevolati, usufruire di aspettativa non retribuita al termine dei congedi parentali, gestire l’organizzazione del lavoro a livello decentrato e avere un accesso facilitato ai periodi di congedo formativo sia in termini di percentuale che di anzianità. | Silvia Pagliuca, La Nuvola del Lavoro, 29 aprile 2015
 
Addio scrivania, anche in ufficio tramonta il 'posto fisso'
Tablet e smartphone mandano in pensione i desk individuali a favore di quelli mobili: così a Londra le società risparmiano spazio. E soldi per gli affitti. | Enrico Franceschini, la Repubblica, 22 aprile 2015
 
Il welfare on demand, occasione per i giovani
Su Repubblica Andrea Mencattini, Chief Life & Employee Benefit Generali Italia, spiega i vantaggi del secondo welfare a partire dall'esperienza del proprio Gruppo, che detiene una raccolta premi di 470 milioni di euro (2013) per il settore employee benefit con quote di mercato del 29% negli infortuni e del 25% nelle coperture malattie, e con oltre 12mila aziende assicurate in Italia ed un portafoglio clienti costituito da più di 2 milioni di assicurati. | Vito de Ceglia, Repubblica, 20 aprile 2015
 
Il welfare aziendale si rinnova e cresce
Su Affari & Finanza Christian Benna affronta il tema del welfare aziendale provando a capire come e quanto il fenomeno si stia diffondendo nel nostro Paese. All'interno dell'articolo ampio spazio è dedicato alle dichiarazioni di Giulia Mallone, che ha presentato alcune informazioni e considerazioni sviluppate da Percorsi di secondo welfare nelle proprie ricerche. | Christian Benna, Affari & Finanza, 13 aprile 2015
 

 
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