La corsa delle aziende agli incentivi sugli accordi per la produttività
Alle aziende piacciono i nuovi incentivi sulla contrattazione aziendale di produttività. I moduli da compilare per accedere agli sgravi fiscali - si parla di una tassazione scontata al 10% sui premi ai dipendenti fino a 2.500 euro l’anno o addirittura nulla quando il premio è pagato sotto forma di welfare - sono stati messi online dal ministero dell’Economia lo scorso 16 maggio. In cinque giorni i contratti aziendali depositati sono già 266.. ! Rita Querzè, Corriere della Sera, 21 maggio 2016
 
Quando il welfare è condiviso
Jointly è un esempio dei nuovi processi collaborativi che sviluppano economie e collaborazioni inedite. Sugli sviluppi delle sharing economy, che si stanno sempre più affermando anche nel nostro Paese, si farà il punto della situazione dal 20 al 22 maggio durante la prima edizione del Ferrara Sharing Festival. | Marco Trabucchi, Vanity Fair, 17 maggio 2016
 
I fondi pensione privati rendono il doppio del TFR
A dicembre del 2014 i lavoratori che avevano aderito ad un fondo di previdenza integrativa erano 6,4 milioni. Nel dicembre del 2015 sono saliti a quota 7,3 milioni. E se cresce il numero di lavoratori che decide di ricorrere alla previdenza complemnetare, parallelamente aumenta il patrimonio dei fondi pensione: da 130,9 miliardi di fine 2014 si è passati a 138,3. Una crescita di adesioni dovuta probabilmente al rendimento che i fondi complementari stanno assicurando. | Truenumbers, 14 maggio
 
Welfare Aziendale: dalla teoria alla pratica per tutte le aziende
Proposta lavoro ha scelto di dedicare una serie di articoli in cui approfondire sette possibilità per implementare un piano di welfare aziendale sotto forma di benefit – lasciando per il momento da parte quello attinente i profili “organizzativi” del lavoro, ossia le misure di conciliazione vita-lavoro (es. flessibilità degli orari, accesso agevolato al part-time, ecc.) – utilizzando come variabili il coinvolgimento (o meno del sindacato) e l’inserimento (o meno) del Piano nella struttura di un premio di risultato. | Daniele Grandi e Agnese Moriconi, Proposta Lavoro, 28 aprile 2016
 
Welfare aziendale, così cambia con la crisi
Easy Welfare è un'impresa specializzata nel realizzare piani di welfare per aziende di ogni dimensione. Federico Isemburg, fondatore e amministratore delegato, spiega come attraverso il welfare aziendale sia possibile rispondere alle esigenze di ogni lavoratore e aumentare la produttività. | Maurizio Carucci, Avvenire, 19 aprile 2016
 
Su RadioOnda si parla di secondo welfare
La puntata del 15 aprile di ArtigianiNews, programma di RadioOnda, è stata dedicata al secondo welfare, ed in particolare ai nuovi bisogni sociali di imprenditori e collaboratori che possono diventare un'opportunità anche per le imprese artigiane. Franca Maino dell'Università di Milano, Stefania Multari di Confartigianato Imprese e il dott. Giampietro Vecchiato di PR Consulting discutono del ruolo che il secondo welfare può ricoprire all'interno del mondo artigiano.
 
Welfare aziendale: se è condiviso non spaventa le piccole imprese
Parla Francesca Rizzi, co-fondatrice di una piattaforma che offre servizi di welfare alle aziende scommettendo sulle aggregazioni di PMI che fanno gruppo e insieme acquistano ciò di cui hanno bisogno con precise garanzie di qualità e prezzi calmierati. Ecco come funziona un sistema fatto apposta per chi non è un gigante ma ha grandi progetti. | Gabriella Meroni, Vita, 11 aprile 2016
 
Il premio di risultato diventa welfare
Il premio di risultato diventa welfare, La Nuvola del Lavoro, 2 aprile 2016
 
Sanità integrativa e libera professione. Le sinergie possibili
I Paesi europei, e non solo, si stanno orientando in modo deciso verso sistemi misti di tutela della salute. Nel nostro Paese il tema del secondo pilastro non può più essere lasciato sottotraccia, c’è ma non se ne parla troppo. Da due diverse prese di posizione quella di Bersani sulla privatizzazione strisciante e quella di Rossi sull'intramoenia nuovi stimoli per riaprire il confronto. | Isabella Mastrobuono e Grazia Labate, Quotidiano sanità, 31 marzo 2016
 
Il welfare come leva strategica di produttività
La Legge di Stabilità 2016 ha riportato alla ribalta, in maniera centrale, il tema del welfare aziendale, ossia la possibilità per le aziende di erogare, in alternativa a premi economici, alcuni benefits, sotto forma di beni e servizi. Questa è una pratica già particolarmente espansa nelle aziende di grandi dimensioni e sta prendendo sempre più piede anche nelle PMI, attente alla qualità della vita dei propri dipendenti. | Carlo Daveri, Linkiesta, 30 marzo 2016
 
"Sprigioniamo il lavoro": così le imprese entrano in carcere a Parma
Sprigioniamo il lavoro" è il nome dato al progetto che sarà presentato alla Camera dei Deputati mercoledì 23 marzo. Da aprile, negli istituti penitenziari di Parma, si cercherà di portare il lavoro in carcere attraverso una rete di soggetti istituzionali e privati che sono confluiti nell'operazione (al progetto hanno aderito la Confederazione nazionale dell'artigianato di Parma e l'Unione parmense industriali).
 
Immigrazione, le aziende scendono in campo
Il 15 marzo l'università di Confindustria ha promosso un incontro sull'accoglienza da cui è emerso il crescente impegno delle imprese in programmi di welfare a favore dei migranti. Su Vita la testimonianza di Rita Carisano, direttore generale di Confindustria di Verona.| Monica Straniero, Vita, 16 marzo 2016
 
Welfare aziendale, un'impresa su due investe in previdenza e sanità
Il welfare aziendale é in piena evoluzione. Tanto da essere uno dei temi rilevanti del prossimo futuro. Ma già oggi molte piccole e medie imprese investono in previdenza integrativa, sanità complementare e prevenzione per i propri dipendenti. Sono i risultati del primo rapporto Welfare index PMI. L’indagine, promossa da Generali Italia con la partecipazione di Confindustria e Confagricoltura, è stata condotta dagli esperti di Innovation Team su 2.140 aziende di industria, commercio e agricoltura, con un personale compreso tra i 10 e i 250 dipendenti. | Francesco Di Frischia, Corriere della Sera, 8 marzo 2016
 
Cinque consigli utili per promuovere il benessere in azienda
Secondo Agostino Santoni, country manager di Cisco Systems, “è importante vivere il mondo professionale includendo le proprie passioni”. Lo sforzo dei manager più sensibili è creare degli ambienti in cui la persona possa vivere la propria professionalità non in conflitto, o a discapito di una vita personale appagante, ma come qualcosa che vi si integra armonicamente. Dalla ricerca di Great Place To Work emergono cinque indicazioni per coltivare il benessere. | Antonino Borgese, Formiche, 1 marzo 2016
 
Guzzetti: "Le imprese chiamate alla sfida sociale"
«Abbiamo in mano la chiave del futuro: si deve passare da un’economia lineare a un’economia circolare ». Non ha dubbi Giuseppe Guzzetti, l’82enne navigato banchiere al suo ventesimo anno di presidenza della Fondazione Cariplo, alla vigilia dell’atteso incontro delle Industrie aderenti a Confindustria con papa Francesco in Vaticano. | Massimo Iondini, Avvenire, 26 febbraio 2016
 
Economia collaborativa: riflessioni dalla Francia
L’economia collaborativa continua a crescere e si stima che a livello globale varrà entro il 2025 a 235 miliardi di dollari. Un bel salto rispetto ai 15 miliardi stimati nel 2013. Queste attività stanno suscitando un vivace dibattito sugli effetti ambientali, economici ma soprattutto sociali, in molti Paesi occidentali. E così, oltralpe, France Stratégie dedica un approfondimento a vantaggi e svantaggi dell'économie collaborative.
 
Unicredit potenzia il welfare
Utilizzabilità. È questa la parola che nei prossimi mesi guiderà il riallineamento del welfare di Unicredit che sposta una cifra equivalente a circa il 7% del costo del personale sugli strumenti che completano e rafforzano il pacchetto retributivo dei 50mila dipendenti in Italia. Ed è proprio per esprimere al meglio il senso di questa parola che all’inizio di marzo i lavoratori riceveranno una survey dove verranno elencati tutti i tasselli del welfare aziendale e per ognuno verrà chiesto se è conosciuto, è usato ed è apprezzato.| Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 23 febbraio 2016
 
Barilla, tutti i dipendenti potranno lavorare da casa
Nel 2020 tutti i dipendenti della Barilla avranno l’opportunità di lavorare da casa. È il progetto «smart working» che prende quota, puntando ad estendere l’opportunità di lavoro flessibile – introdotta nel 2013 – a tutti i lavoratori del gruppo parmense addetti alle linee impiegatizie. Non sono invece ovviamente interessati dal lavoro a distanza coloro i quali sono occupati nelle linee produttive. Fino ad oggi, su 1.600 dipendenti coinvolti dal progetto, circa 1.200 (oltre il 74%) hanno usufruito dell’opportunità di lavorare da casa. | Stefano Righi, Corriere della Sera, 24 febbraio 2016
 
Welfare in azienda, un sistema pieno di contraddizioni
Pur essendo in crescita, il fenomeno in Italia è ancora molto meno esteso rispetto al Centro-Nord Europa. Allo stato attuale vi è solamente una minoranza corposa di lavoratori e di famiglie che ha accesso alle prestazioni
 
E il welfare aziendale arriva anche nelle PMI
Integrazione alla previdenza e rimborsi degli interessi sui mutui. In un’impresa dalle dimensioni ridotte e con l’abbattimento dell’assenteismo interno. Le politiche di welfare aziendale stanno prendendo piede anche in Italia.
 

 
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