Welfare aziendale, Sobrero: vantaggio per impresa e territorio
Strumento indispensabile per rafforzare la sostenibilità del proprio business. "Penso che le aziende più innovative hanno capito che la cosa importante è mettersi in rete con soggetti diversi. Ma anche creare dei pacchetti di welfare gestiti con cooperative sociali o associazioni del territorio, in modo che si abbia un doppio beneficio: le aziende mettono a disposizione servizi per i propri lavoratori e dall'altra si rafforza la presenza e l'attività delle organizzazioni che hanno un ruolo forte per la comunità locale". | Il Sole 24 Ore, 16 settembre 2016
 
Conciliazione vita-lavoro? Per l'UE è un diritto
Il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione “Creating labour market conditions favourable for work-life balance” per agevolare il work-life balance nel mercato del lavoro, dove la conciliazione è definita come «diritto». È la risposta europea alla sfida demografica, che punta innanzitutto sul prendere di mira gli stereotipi di genere e creare le condizioni perché il lavoro di cura sia ripartito in maniera equa fra uomini e donne. | Sara De Carli, Vita, 14 settembre 2016
 
Una salute più protetta
Affinché il sistema rimanga sostenibile e la qualità delle cure garantite ai cittadini non si riduca pur a fronte dell’aumento dei costi della sanità, una via di uscita è diversificare le fonti di finanziamento attraverso l’intermediazione della spesa sanitaria privata da parte delle forme sanitarie integrative (polizze salute individuali e fondi sanitari). La creazione di un secondo pilastro creerebbe un polo di acquisto da affiancare al Ssn in grado di poter spuntare con le strutture medico-sanitarie condizioni di prezzo ma anche possibilità di accesso più favorevoli. | Paola Valentini, Milano Finanza, 10 settembre 2016 (via Assinews.it)
 
Un bando per portare la conciliazione in azienda (guardate cosa si può fare con 4 dipendenti…)
Il Comitato per l’Imprenditorialità femminile della Camera di Commercio di Verona lancia la seconda edizione del concorso “Il Giusto tempo”. Un bando per premiare le imprese che hanno saputo trovare un giusto equilibrio tra il tempo per la vita e la famiglia e quello dedicato al lavoro dei propri dipendenti. | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 9 settembre 2016
 
Il welfare aziendale affronta la sfida della non autosufficienza
Si chiama Jointly Fragibilità ed è la prima rete di servizi di welfare aziendale rivolti a lavoratori caregiver, alle prese con la non autosufficienza di un famigliare. La sta costruendo Jointly, con una call aperta fino al 15 ottobre, che si rivolge in particolare al terzo settore e alle imprese sociali. Francesca Rizzi, co-fondatrice di Jointly, illustra a Vita la call, il progetto e le sue ragioni. | Sara De Carli, Vita, 6 settembre 2016
 
Orientamento al lavoro: 50 imprese aprono le porte ai giovani #AziendAperta
Ritorna – dopo la pausa estiva – #AziendAperta, l’innovativo progetto di orientamento al lavoro per giovani tra i 16 e i 35 anni che mette in rete 11 comuni trevigiani appartenenti all’Intesa Programmatica d’Area e all’Area Montebellunese delle Politiche Giovanili, promotori e finanziatori dell’iniziativa, in collaborazione con le principali associazioni di categoria e le scuole superiori montebellunesi, sotto la regia della Cooperativa La Esse. | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 8 settembre 2016
 
Quando mancano le scienze sociali: quelle narrative distorte dal terremoto in Italia centrale
Il terremoto dello scorso 24 agosto è stato raccontato sul web tramite l’approccio esclusivo delle “scienze dure” che, seppur in grado di fornire fondamentali strumenti di sapienza tecnica e di policy, raccontano solo una par...
 
Smart working, forma di conciliazione vita-lavoro o aumento della produttività? Analisi di 15 integrativi
Una una legge è sì necessaria per spingere e incentivare le parti a firmare accordi su questa nuova modalità di eseguire la prestazione lavorativa. In questo modo si può pensare di connettere l’utilizzo del lavoro agile non unicamente ad obiettivi di conciliazione vita e lavoro ma a esigenze (sempre più urgenti) di aumentare i livelli di produttività. | Francesco Seghezzi, Bollettino Adapt, 29 agosto 2016
 
Il welfare aziendale rischia già di sparire
Nonostante la libera contrattabilità delle soluzioni di welfare prevista dalla Legge di stabilità 2016 abbia dato a alla contrattazione di secondo livello una finalità anche economica e abbia direttamente coinvolto le parti sociali - aprendo un mondo di possibilità che avrebbe bisogno almeno di qualche anno per essere esplorato nelle sue conseguenze in termini di maggiore qualità del lavoro, migliore benessere sul posto di lavoro, incrementata produttività e competitività - molti sono ancora gli ostacoli culturali a una piena diffusione del welfare in azienda. | Emmanuele Massagli, Il Sussidiario, 15 agosto 2016
 
Alla Marcolin arriva Ambrogio, il maggiordomo dei lavoratori
A settembre alla Marcolin arriverà Ambrogio (o Matilda), il maggiordomo tuttofare. È una delle misure presenti nel pacchetto “Smart work, smart life”, selezionato come migliore progetto del primo bando di finanziamento per lo smart working, organizzato dalla Regione in collaborazione con il Fondo Sociale Europeo. | Francesco Saltini, Corriere delle Alpi, 4 agosto 2016
 
Rinnovo Contratto Aziendale alla Iseo Serrature
Si è sottoscritto in questi giorni alla Iseo Serrature di Pisogne il rinnovo per il premio di risultato per i 380 dipendenti, rinnovo che è stato raggiunto tra la RSU e la direzione aziendale e che per la prima volta vede lo stesso sottoscritto anche dalla rsu Fiom dopo anni di accordi separati.
 
In Italia cresce la fiducia verso il welfare aziendale
La ricerca “Income Protection Gap Study 2016”, realizzata da Zurich Insurance Group in 11 Paesi del mondo, sul fenomeno della riduzione o perdita del reddito familiare a causa di morte o invalidità indica che nel nostro Paese la fiducia verso il welfare aziendale continua a crescere. | Monica Straniero, Vita, 7 luglio 2016
 
Agricoltura sociale: oltre 3000 aziende nel nuovo welfare
Ad agosto 2015 il Parlamento è riuscito, dopo un inter molto lungo e travagliato, ad approvare finalmente la legge 141 che regolamenta il settore, fissando le linee guida di un comparto in larga espansione e che ha la possibilità di attingere a ingenti fondi messi a disposizione dall’Unione europea. Ma, per la definitiva concretizzazione delle linee fissate dal provvedimento legislativo, mancano i decreti attuativi che devono essere emanati dal governo. | Monica Rubino, Repubblica, 28 giugno 2016
 
Welfare aziendale: leva strategica per la gestione del personale e l'aumento della produttività
Secondo l'iOpener Institute di Oxford, che ha redatto "The Science of Happiness at Work", la felicità sul lavoro è considerata come uno stato mentale positivo che induce a massimizzare le prestazioni ed esprimere il proprio potenziale e, a allo stesso tempo, deriva dalla percezione di poterlo realizzare. | Rai Economia, 20 giugno
 
I fondi pensione guadagnano iscritti
Crescono le adesioni ai fondi pensione, soprattutto per effetto del nuovo contratto degli edili che ne prevede l’iscrizione automatica al netto del Tfr; ma i numeri complessivi del sistema restano, nella sostanza, uguali. Nel 2015 le iscrizioni sono arrivate a 7,2 milioni (+12,1%) ma si scende a 5.441.868 se dal totale si scomputano circa 1,8 milioni di lavoratori che hanno smesso di versare i contributi, un fenomeno in crescita da qualche anno anche per effetto della crisi e che riguarda in particolare i lavoratori autonomi (su un milione e 878mila iscritti solo poco più di un milione l’anno scorso ha versato regolarmente i contributi). | Davide Colombo, Il sole 24 Ore, 10 giugno 2016
 
Welfare in Azienda: come agire senza sindacati?
Come introdurre un piano di welfare aziendale senza coinvolgere il sindacato? Le strade sono due: strutturare un piano “volontariamente” oppure istituire un piano tramite un regolamento aziendale. Posto che si sta considerando l’ipotesi del non coinvolgimento del sindacato, optando quindi per un approccio unilaterale, la differenza tra le due strade è sottile e la differenza è una sola: la deducibilità delle spese sostenute per le opere e i servizi che troviamo nel TUIR – Testo Unico delle Imposte sui Redditi, art. 51, c. 2, lett. F.
 
Fondi d’investimento e piani di accumulo per la pensione di scorta
Costruire una pensione di scorta per integrare quella pubblica e mantenere così un adeguato tenore di vita. Sarà questa una delle priorità che le famiglie italiane dovranno affrontare in maniera sempre più seria nei prossimi anni. A ricordarcelo ci ha pensato la Busta Arancione, la previsione sulle pensioni future di ogni singolo lavoratore, che sta arrivando nelle case di sette milioni di italiani. | Sandra Riccio, La Stampa, 30 maggio 2016
 
Tris di opzioni per diffondere la contrattazione decentrata
Il governo ha messo in campo un tris di opzioni per diffondere la contrattazione decentrata e contribuire alla crescita della produttività. Dopo un anno di sospensione - dovuta alla mancanza di risorse - quest’anno è stata ripristinata la cedolare secca al 10% per i premi di produttività (introdotta nel 2008), estesa anche agli utili distribuiti dall’azienda ai dipendenti, con un ampliamento della platea dei beneficiari (fino a 50mila euro di reddito), entro 2mila euro di importo (2.500 in presenza di commissioni paritetiche). | Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore, 28 maggio 2016
 
Così il welfare sta cambiando la cultura aziendale
"Dalle recenti indagini e piani di welfare, le aree di maggiore interesse riguardano l’educazione, l’assistenza alla famiglia - tra cui asili nido, borse di studio, baby sitter e testi scolastici - così come l’area ricreativa - palestre, viaggi, teatri - che andranno sempre più a svilupparsi anche grazie al recente ampliamento dell’agevolazione fiscale". Lo sostiene Claudia Giambanco, Med Regional leader Pas di Ey, società di consulenza impegnata a diffondere la cultura del 'benessere' nelle imprese. | Maurizio Carucci, Avvenire, 27 maggio 2016
 
Solution Revolution: il servizio di Report sull'impact investing
"Solution Revolution" è il titolo del servizio di Report, andato in onda su Rai 3 il 22 maggio, dedicato al tema dell'impact investing e dell'innovazione sociale. Il giornalista Michele Buono ha cercato di analizzare le modalità attraverso cui i privati, attraverso ricchezza e finanza, possono influenzare positivamente la vita l'intera comunità intervenendo in ambiti di cui tradizionalmente si occupava solo lo Stato.
 

 
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