La startup senza una sede: tutti i 700 dipendenti lavorano da casa (o da dove vogliono)
InVision è una start up di software fondata nel 2011 dall'americano Clark Valberg. La particolarità di questa realtà sta nel fatto che, sin dalla sua nascita, tutto il lavoro è svolto da dipendenti che lavorano da remoto. Gli oltre 700 impiegati infatti svolgono il loro lavoro da ogni angolo del mondo, tra cui Inghilterra, Israele, Australia, Argentina e Nigeria, ma senza mai recarsi in una sede ufficiale o in un ufficio della società. | Business Insider Italia, 3 novembre 2018
 
Conciliazione, flessibilità e lavoro agile: cosa prevede il nuovo accordo integrativo di UBI Banca
Lo scorso 31 agosto le rappresentanze sindacali e i vertici del Gruppo UBI hanno sottoscritto un nuovo accordo aziendale che ha rafforzato le misure di flessibilità e conciliazione vita-lavoro per tutti i dipendenti del gruppo bancario. In questo approfondimento Valentino Santoni ci racconta le principali novità previste, tra cui spicca lo smart working e il "Fondo delle giornate solidali".
 
Come va lo Smart Working in Italia? Ecco i dati annuali del Politecnico di Milano
L'Osservatorio sullo Smart Working del Politecnico di Milano, giunto al suo settimo anno di attività, il 30 ottobre ha presentato i dati della ricerca annuale sulla diffusione dello smart working nel nostro Paese. Qui trovate un po' di rassegna stampa. Vi segnaliamo inoltre che nei prossimi giorni Percorsi di secondo welfare pubblicherà una riflessione approfondita sul tema
 
Long Term Care: quali stimoli dal mondo assicurativo?
Nonostante l'impatto crescente della non autosufficienza sulle famiglie, in Italia risultano ancora scarsamente diffuse misure private di Long Term Care diverse dalla spesa diretta. Quali stimoli potrebbero venire dal mondo assicurativo per favorire impieghi delle risorse private alternativi e più efficienti? In questo articolo, uscito in versione ridotta lo scorso 23 ottobre su Il Sole 24 Ore, Franca Maino e Federico Razetti hanno cercato di rispondere a questa domanda.
 
Polizze e welfare aziendale contro la bomba demografica
La popolazione invecchia, la fragilità sociale aumenta. Il problema sanitario, con una spesa out of pocket arrivata a sfiorare i 40 miliardi secondo il rapporto Rbm Censis, non è l’unico. Ad esso si associa anche l’indebolimento della famiglia come primaria rete di protezione. Una situazione non più sostenibile a causa del cambio di stili di vita e di condizioni economiche delle nuove generazioni | Federica Pezzatti, Il Sole 24 Ore, 23 ottobre 2018
 
Doposcuola aziendale di Orogel: la Cesena che ha coraggio punta sui giovani
Avvio di un centro pomeridiano per bambini e adolescenti rivolto ai figli dei dipendenti di età ricompresa fra i 6 e i 14 anni. E' questo il nuovo progetto di welfare aziendale che Orogel ha realizzato grazie alla collaborazione con il Comune di Cesena | Cesena Today, 28 ottobre 2018
 
Esperienze di welfare aziendale: alcune evidenze del settore artigiano toscano
"Modelli ed esperienze di welfare aziendale" è un volume, curato da William Chiaromonte e Maria Luisa Vallauri per Giappichelli Editore, che si propone di offrire una panoramica, in logica comparata, di come il welfare aziendale è differentemente regolato in ambito europeo. L'opera presenta inoltre i risultati di uno studio empirico condotto tra le imprese del settore artigiano toscano. Ve ne parliamo in questo approfondimento di Eleonora Maglia.
 
Imprese e valori sociali: un'indagine sulla propensione a comportamenti virtuosi dei futuri imprenditori
"Family Up! Il giovane imprenditore tra continuità e cambiamento" è un volume curato da Valentina Lazzarotti e Federico Visconti che, attraverso l'analisi di alcuni casi aziendali, mostra quali valori caratterizzano la nuova generazione d'imprenditori, in ottica comparata rispetto alla compagine uscente. In particolare, il libro si concentra su quella che è la propensione dei giovani imprenditori ad investire in azioni di Corporate Social Responsibility e, più in generale, a sostegno dei lavoratori e della comunità.
 
Produttività e miglioramento del clima aziendale, il welfare aziendale nell'accordo Benetton
Migliorare il clima aziendale per favorire una maggiore produttività e serenità nei rapporti di lavoro. E' questo l'obiettivo che le parti sociali vogliono raggiungere sottoscrivendo il nuovo integrativo di Benetton. Nel nuovo contratto è data particolare rilevanza alle misure di conciliazione vita-lavoro, alla flessibilità oraria e al lavoro agile | Welfare for People, 18 ottobre 2018
 
Finanza sostenibile per l'innovazione sociale: iniziative e strumenti a supporto dei NEET
La finanza sostenibile può ricoprire un ruolo significativo a supporto delle fasce di popolazione più vulnerabili dal punto di vista economico e sociale. Ne sono un esempio alcuni recenti progetti che si sono proposti di sostenere i cosiddetti NEET (dall’inglese Not Engaged in Education, Employment or Training), acronimo che indica giovani non impegnati in attività di studio, lavoro o formazione professionale | Federica Casarsa, Il Punto - Pensioni&Lavoro, 17 ottobre 2018
 
Ultimi giorni per partecipare alla call di More Than Pink
Fino al 10 novembre è possibile inviare proposte di partecipazione a More Than Pink, il progetto di Susan G. Komen Italia e ItaliaCamp, realizzato in collaborazione con il Polo di Scienze della Salute della Donna e del Bambino della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, per promuovere l'emersione e la valorizzazione di progettualità innovative nell'ambito della salute e del benessere.
 
Welfare aziendale e "nuove" forme di coinvolgimento dei lavoratori alla Manfrotto
Prende il via il nuovo accordo integrativo di Manfrotto, azienda che produce accessori per macchine fotografiche e telecamere. L'intesa, che interessa gli oltre 350 addetti della società degli stabilimenti di Feltre e Cassola, in provincia di Vicenza, prevede strumenti di welfare aziendale e forme innovative di coinvolgimento dei collaboratori: tra queste, l'inserimento di un rappresentante dei lavoratori all'interno del board dell'amministrazione aziendale.
 
Tilde's - Coffee and Stories: un progetto per promuovere l'inclusione lavorativa femminile
Promuovere l'indipendenza economica e l'inclusione lavorativa di donne che stanno affrontando periodi di difficoltà. È questo l'obiettivo del progetto Tilde's - Coffee and Stories, nato dalla collaborazione tra l'impresa femminile 7Gr, il Politecnico di Milano, il Gruppo CGM e la cooperativa sociale Spazio Aperto. Per comprendere meglio quali sono gli elementi di innovazione di questa iniziativa, abbiamo intervistato Mary Mauro, Ceo di 7 Gr.
 
Prendersi cura di chi cura: al via la terza edizione del concorso Welfare Together di Reale Mutua
Dopo aver affrontato nella prima edizione il tema della non autosufficienza e nella seconda quello della sicurezza, quest'anno il concorso "Welfare Together", promosso da Reale Mutua insieme a Wired e Vita, si dedicherà al tema dei caregiver. L'obiettivo è quello di rispondere in maniera puntuale ai principali bisogni delle persone che hanno oneri di cura, attraverso soluzioni innovative, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico.
 
Luxottica: dal welfare aziendale al welfare territoriale
Investimenti per l'asilo nido comunale e per l'apertura di un centro specialistico destinato agli anziani non autosufficienti affetti da demenza senile e Alzheimer. È questo l'impegno che Luxottica rivolge non solo ai suoi dipendenti ma anche alla comunità locale e al territorio, a favore del quale l'azienda veneta avrebbe destinato oltre 13 milioni di euro nel solo 2017. Ce ne parla Valentino Santoni in questo approfondimento.
 
La sfida Impact riparte dall'India
Negli ultimi 10 anni a livello globale si è creato un movimento che accomuna 21 Paesi dei 5 continenti che vedono in nell'impact investing uno strumento decisivo per far affermare una nuova economia che sia realmente al servizio di tutti. L'8 e 9 ottobre a Nuova Delhi, in India, si svolgerà il Summit del Global Steering Group for Impact Investment per fare il punto sul futuro dell'impact a livello globale. Raffaella De Felice, coordinatrice del network italiano, ci racconta le aspettative su questa due giorni.
 
Con l'avvio del nuovo anno scolastico torna in classe "Io&irischi"
Con l'avvio del nuovo anno scolastico torna sui banchi di scuola "Io&irischi", il programma di educazione assicurativa realizzato dal Forum ANIA-Consumatori in collaborazione con l'Associazione Europea per l'Educazione Economica (AEEE Italia) e la consulenza scientifica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e dell'Università Bocconi di Milano, con il Patrocinio dell'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE).
 
Il welfare aziendale è già vecchio? I millennials vogliono più conciliazione e meno convenzioni
Più welfare aziendale incentrato sul work-life balance, meno rimborsi in busta paga. Si potrebbe sintetizzare così una delle principali evidenze della "Indagine per i bisogni degli under35" condotta da JOINTLY e il Dipartimento di Psicologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano su 3.200 lavoratori tra i 18 e i 35 anni occupati in 10 importanti realtà aziendali del nostro Paese.
 
Welfare aziendale, la trevigiana Velvet Media porta la psicologa in ufficio
L’hanno chiamata “manager della felicità”. Più prosaicamente i 130 dipendenti dell’agenzia trevigiana Velvet Media avranno a disposizione una psicoterapeuta che, una volta alla settimana, sarà in ufficio per aiutarli a gestire lo stress e le emozioni sul posto di lavoro, contribuendo a creare un ambiente migliore fra le scrivanie e i computer | Veneto Economia, 12 settembre 2018
 
Cresce il welfare aziendale: l'assistenza sanitaria è il servizio più apprezzato
Una impresa su tre ha adottato piani di welfare e quasi la metà utilizza il premio di risultato per finanziarli, anche se non tutti i dipendenti aderiscono a questa proposta. Secondo il Rapporto Welfare e Wellbeing di OD&M Consulting, di Gi Group, i dipendenti sono in genere molto soddisfatti dei piani di welfare e si orientano soprattutto per l'assistenza sanitaria e la previdenza integrativa | Rosaria Amato, La Repubblica, 22 settembre 2018