Finanza ad impatto sociale: uno sguardo alla nuova programmazione europea
Social Impact Agenda e Torino Social Impact hanno organizzato un incontro per riflettere sulruolo che l'impact investing potrà giocare nella prossima programmazione europea. Attraverso le diverse voci che hanno preso parte al dibattito, si è cercato di esplorare le potenzialità degli investimenti ad impatto sociale e raccontare i meccanismi comunitari a disposizione degli attori pubblici e privati per sviluppare politiche in grado di favorire gli ecosistemi locali.
 
Comoli Ferrari: mille euro di premio ai 1.100 dipendenti. E il gruppo cresce
Un premio di mille euro ai 1.100 dipendenti del gruppo. È la decisione del gruppo Comoli Ferrari per rendere tangibile l'attenzione nei confronti del capitale umano. L'azienda novarese - che oggi rappresenta circa l'8% del mercato italiano della commercializzazione del materiale elettrico - conta 112 filiali sparsi in 8 regioni, per un totale di oltre 1.100 dipendenti | Il Sole 24 Ore, 3 luglio 2019
 
Massagli (Aiwa): ''Da welfare aziendale più benefici che costi''
In una recente intervista per AdnKronos, il presidente di Aiwa Emmanuele Massagli ha sottolineato come, nonostante vi siano dei costi legati ad una riduzione delle entrate fiscali, il welfare aziendale generi importanti esternalità positive. Tra queste vi è ad esempio il fatto che attraverso tali misure si alimenta l'emersione del lavoro nero specialmente in alcuni settori, come quello dell'assistenza familiare e domiciliare, in cui tale fenomeno è molto diffuso | AdnKronos, 10 luglio 2019
 
Programma Io&irischi: un nuovo ciclo di conferenze sull'educazione assicurativa per gli studenti delle superiori
Si arricchiscono di nuovi contenuti le conferenze tematiche del programma educativo Io&irischi teens, realizzato dal Forum ANIA-Consumatori in collaborazione con l'Associazione per l'Educazione Economica Europea per gli studenti delle scuole superiori. Per l'anno scolastico 2019-2020 saranno proposte lezioni dedicate ai temi dell'educazione finanziaria e assicurativa che coinvolgeranno oltre 130.000 studenti.
 
Dall'Agenzia delle Entrate nuove indicazioni sul welfare aziendale con l'interpello 212/2019
Lo scorso 27 giugno 2019, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto l'interpello 212/2019 attraverso il quale ha fornito alcuni chiarimenti per la corretta gestione dei benefit welfare derivanti dalla conversione del Premio di Risultato. Sono inoltre chiariti alcuni aspetti dal punto di vista normativo, tecnico e terminologico. Trovate qui l'interpello.
 
Quale futuro per il welfare aziendale? Il botta-e-risposta tra Treu e Massagli
Nei giorni scorsi, all'interno del portale WeWelfare, Tiziano Treu (presidente del Cnel) e Emmanuele Massagli (presidente di Aiwa e Adapt) hanno avviato un interessante dibattito incentrato sul tema del welfare aziendale. In particolare, secondo Treu l'imponente crescita di tale fenomeno necessita di studi volti a stimare la perdita di gettito fiscale, e quindi di potenziali risorse per la collettività; Massagli ha risposto sottolineando come sia scorretto sottostimare il vantaggio generato per la collettività.
 
Prosegue la corsa dell'Impact Investing, protagonista dell'UE che verrà
Il 9 luglio a Torino si svolgerà un incontro, promosso da Social Impact Agenda e Torino Social Impact, in cui saranno mostrati in anteprima alcuni strumenti utili alla nuova programmazione europea per sostenere investimenti a impatto sociale in grado di generare sviluppo per i territori. Raffaella De Felice ci spiega perché questo tema, visti anche i dati economici degli ultimi mesi, è centrale (anche) nelle riflessioni sul futuro del welfare.
 
Conciliazione vita-lavoro, people caring e welfare: il caso di Danone
Danone, l'azienda alimentare francese che solo in Italia conta circa 600 collaboratori, si è da sempre contraddistinta per l'attivazione di politiche interne finalizzate a creare le migliori condizioni per favorire l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Strategie innovative sono state adottate per supportare i neo-papà e le neo-mamme: tra queste c'è ad esempio il Baby decalogo e il programma "Parto e Riparto".
 
Welfare aziendale, flessibilità e 3.000 euro di premio annuo: nuovo accordo in casa Luxottica
Lo scorso 20 giugno le parti sociali di Luxottica hanno trovato l'accordo per il nuovo integrativo aziendale. Attraverso l'intesa è stato rafforzato il welfare ed è stato introdotto un piano di azionariato diffuso per tutti i dipendenti; i termini dell'accordo stabiliscono poi nuove strategie di flessibilità oraria per la progressiva stabilizzazione di circa 1.150 lavoratori a tempo determinato e somministrato. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Il mercato dei provider di welfare aziendale non sarà più lo stesso
La recente acquisizione di Easy Welfare - provider italiano leader dei "portali" dedicati alla gestione del welfare aziendale - da parte dell'operatore Edenred ed alcune iniziative di riposizionamento strategico già assunte da parte di altri importanti operatori testimoniano l'avvio di una nuova fase di sviluppo del mercato del welfare aziendale. Qui trovate un'interessante analisi | Giovanni Scansani, WeWelfare.it
 
Il welfare aziendale di TIM e l'attenzione per la diversità
TIM, nota compagnia telefonica italiana, nel corso degli anni ha realizzato importanti investimenti volti a sostenere il benessere dei suoi collaboratori. Ad oggi, oltre ad una serie di interessanti interventi rivolti alla conciliazione vita-lavoro e riguardanti il Diversity e il Disability Management, la società ha strutturato un piano di welfare molto complesso: il progetto per il 2018 ha riguardato infatti tutti gli oltre 48.500 collaboratori della società.
 
Qualità dei servizi di welfare aziendale: predisposta la prima Prassi UNI
UNI, l’Ente Italiano di Normazione, ha recentemente pubblicato la Prassi di Riferimento UNI 58/2019 in materia di qualità dei servizi di welfare aziendale. La prassi - che ricordiamo essere un documento para-normativo - è frutto della collaborazione tra UNI e il Gruppo Cooperativo CGM e del Tavolo di lavoro "Servizi alla persona nel welfare aziendale", al quale ha partecipato anche la direttrice del nostro Laboratorio Franca Maino.
 
Easy Welfare premia le imprese più virtuose nel welfare aziendale
Lo scorso 18 giugno si è svolta la terza edizione di "Welfare Awards", l'evento di premiazione dei migliori piani di welfare aziendale organizzato dal provider Easy Welfare. L'obiettivo del premio è quello di selezionare i migliori progetti aziendali in materia di welfare e promuovere le best practice realizzate nel territorio italiano. Tra le principali realtà premiate anche Gruppo Hera, Reale Mutua, Findomestic, Tetra Pak, Carrefur Italia, UniCredit e Fincantieri.
 
People Caring e Diversity Management: l'esperienza del Gruppo Mastrotto
Gruppo Mastrotto, azienda leader in Europa nel settore conciario, già da molti anni ha scelto di investire in maniera decisa per sostenere il benessere e la conciliazione vita-lavoro dei suoi collaboratori. Grazie a questa attenzione per la cura dei suoi dipendenti, il Gruppo Mastrotto è stato premiato lo scorso 30 maggio nel corso dell’evento promosso da Edenred Italia “WelfaRevolution”.
 
Heineken Italia, welfare e benessere per i suoi 1.000 collaboratori
Heineken Italia, divisione nostrana della nota azienda produttrice di birra olandese, nel nostro Paese conta quasi 1.000 collaboratori. Allo scopo di fornire loro nuovi strumenti per affrontare le sfide della quotidianità e favorire l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, la società ha messo in piedi alcune strategie di welfare management molto interessanti. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Push to Open: un esempio di welfare aziendale che genera impatto sociale
Jointly ha presentato il secondo report del programma di orientamento scolastico Push to Open, nato nel 2015 con l’obiettivo di supportare i ragazzi nella scelta del proprio percorso formativo futuro. I numeri confermano gli impatti positivi di questa misura di welfare aziendale, apprezzata sia dagli studenti che dai loro genitori, che negli anni si è estesa coinvolgendo scuole e territorio in un'ottica multi-stakeholder.
 
Verso un welfare 4.0
Secondo Emmanuele Massagli, presidente di Adapt e di Aiwa, l’associazione che riunisce i principali provider di welfare aziendale, il recente Disegno di legge in materia di welfare e produttività (di cui anche noi vi abbiamo parlato) contribuirebbe ad alimentare una fase 4.0 del welfare aziendale, facendolo divenire tale strumento sempre più centrali nelle relazioni industriali e nelle politiche di gestione del personale | Emmanuele Massagli, Il Resto del Carlino, 27 maggio 2019 (via AIWA.it)
 
Flessibilità, ascolto e rilevazione dei bisogni: il piano di flexible benefits di EY
Alcune recenti indagini hanno evidenziato come i lavoratori più giovani siano particolarmente attenti alla possibilità di avere accesso a misure e benefit aziendali in grado di fornire una risposta ai bisogni sociali che si manifestano nel corso della vita. Ad accorgersene è stata anche EY, realtà che si occupa di servizi di consulenza alle imprese, che ha avviato un piano di flexible benefits per oltre 5.000 dipendenti e professionisti.
 
L'Università deve formare nuovi "architetti" dei servizi
Oggi la diffusione della sanità integrativa risponde a un aumento dei bisogni e al ridimensionamento dell'offerta pubblica, ma può anche fornire nuove opportunità occupazionali. Appare dunque opportuno pensare alla strutturazione di percorsi formativi accademici in grado di fornire competenze adeguate e pluridisciplinari a chi vuole operare in questo settore. Ne parla Franca Maino nell'ultima inchiesta di Corriere Buone Notizie sui Fondi Sanitari Integrativi.
 
Il secondo welfare e i vantaggi della sanità integrativa territoriale
Su Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, è stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sui Fondi Sanitari Integrativi. In due anni i lavoratori iscritti a questi strumenti sono aumentati del 56%, raggiungendo quota 6 milioni ma, come spiega Paolo Riva, i margini di sviluppo sono ancora molto grandi. Specialmente a livello territoriale, dove l'integrazione può funzionare meglio.