Prosegue la corsa dell'Impact Investing, protagonista dell'UE che verrà
Il 9 luglio a Torino si svolgerà un incontro, promosso da Social Impact Agenda e Torino Social Impact, in cui saranno mostrati in anteprima alcuni strumenti utili alla nuova programmazione europea per sostenere investimenti a impatto sociale in grado di generare sviluppo per i territori. Raffaella De Felice ci spiega perché questo tema, visti anche i dati economici degli ultimi mesi, è centrale (anche) nelle riflessioni sul futuro del welfare.
 
Conciliazione vita-lavoro, people caring e welfare: il caso di Danone
Danone, l'azienda alimentare francese che solo in Italia conta circa 600 collaboratori, si è da sempre contraddistinta per l'attivazione di politiche interne finalizzate a creare le migliori condizioni per favorire l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Strategie innovative sono state adottate per supportare i neo-papà e le neo-mamme: tra queste c'è ad esempio il Baby decalogo e il programma "Parto e Riparto".
 
Welfare aziendale, flessibilità e 3.000 euro di premio annuo: nuovo accordo in casa Luxottica
Lo scorso 20 giugno le parti sociali di Luxottica hanno trovato l'accordo per il nuovo integrativo aziendale. Attraverso l'intesa è stato rafforzato il welfare ed è stato introdotto un piano di azionariato diffuso per tutti i dipendenti; i termini dell'accordo stabiliscono poi nuove strategie di flessibilità oraria per la progressiva stabilizzazione di circa 1.150 lavoratori a tempo determinato e somministrato. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Il mercato dei provider di welfare aziendale non sarà più lo stesso
La recente acquisizione di Easy Welfare - provider italiano leader dei "portali" dedicati alla gestione del welfare aziendale - da parte dell'operatore Edenred ed alcune iniziative di riposizionamento strategico già assunte da parte di altri importanti operatori testimoniano l'avvio di una nuova fase di sviluppo del mercato del welfare aziendale. Qui trovate un'interessante analisi | Giovanni Scansani, WeWelfare.it
 
Il welfare aziendale di TIM e l'attenzione per la diversità
TIM, nota compagnia telefonica italiana, nel corso degli anni ha realizzato importanti investimenti volti a sostenere il benessere dei suoi collaboratori. Ad oggi, oltre ad una serie di interessanti interventi rivolti alla conciliazione vita-lavoro e riguardanti il Diversity e il Disability Management, la società ha strutturato un piano di welfare molto complesso: il progetto per il 2018 ha riguardato infatti tutti gli oltre 48.500 collaboratori della società.
 
Qualità dei servizi di welfare aziendale: predisposta la prima Prassi UNI
UNI, l’Ente Italiano di Normazione, ha recentemente pubblicato la Prassi di Riferimento UNI 58/2019 in materia di qualità dei servizi di welfare aziendale. La prassi - che ricordiamo essere un documento para-normativo - è frutto della collaborazione tra UNI e il Gruppo Cooperativo CGM e del Tavolo di lavoro "Servizi alla persona nel welfare aziendale", al quale ha partecipato anche la direttrice del nostro Laboratorio Franca Maino.
 
Easy Welfare premia le imprese più virtuose nel welfare aziendale
Lo scorso 18 giugno si è svolta la terza edizione di "Welfare Awards", l'evento di premiazione dei migliori piani di welfare aziendale organizzato dal provider Easy Welfare. L'obiettivo del premio è quello di selezionare i migliori progetti aziendali in materia di welfare e promuovere le best practice realizzate nel territorio italiano. Tra le principali realtà premiate anche Gruppo Hera, Reale Mutua, Findomestic, Tetra Pak, Carrefur Italia, UniCredit e Fincantieri.
 
People Caring e Diversity Management: l'esperienza del Gruppo Mastrotto
Gruppo Mastrotto, azienda leader in Europa nel settore conciario, già da molti anni ha scelto di investire in maniera decisa per sostenere il benessere e la conciliazione vita-lavoro dei suoi collaboratori. Grazie a questa attenzione per la cura dei suoi dipendenti, il Gruppo Mastrotto è stato premiato lo scorso 30 maggio nel corso dell’evento promosso da Edenred Italia “WelfaRevolution”.
 
Heineken Italia, welfare e benessere per i suoi 1.000 collaboratori
Heineken Italia, divisione nostrana della nota azienda produttrice di birra olandese, nel nostro Paese conta quasi 1.000 collaboratori. Allo scopo di fornire loro nuovi strumenti per affrontare le sfide della quotidianità e favorire l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, la società ha messo in piedi alcune strategie di welfare management molto interessanti. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Push to Open: un esempio di welfare aziendale che genera impatto sociale
Jointly ha presentato il secondo report del programma di orientamento scolastico Push to Open, nato nel 2015 con l’obiettivo di supportare i ragazzi nella scelta del proprio percorso formativo futuro. I numeri confermano gli impatti positivi di questa misura di welfare aziendale, apprezzata sia dagli studenti che dai loro genitori, che negli anni si è estesa coinvolgendo scuole e territorio in un'ottica multi-stakeholder.
 
Verso un welfare 4.0
Secondo Emmanuele Massagli, presidente di Adapt e di Aiwa, l’associazione che riunisce i principali provider di welfare aziendale, il recente Disegno di legge in materia di welfare e produttività (di cui anche noi vi abbiamo parlato) contribuirebbe ad alimentare una fase 4.0 del welfare aziendale, facendolo divenire tale strumento sempre più centrali nelle relazioni industriali e nelle politiche di gestione del personale | Emmanuele Massagli, Il Resto del Carlino, 27 maggio 2019 (via AIWA.it)
 
Flessibilità, ascolto e rilevazione dei bisogni: il piano di flexible benefits di EY
Alcune recenti indagini hanno evidenziato come i lavoratori più giovani siano particolarmente attenti alla possibilità di avere accesso a misure e benefit aziendali in grado di fornire una risposta ai bisogni sociali che si manifestano nel corso della vita. Ad accorgersene è stata anche EY, realtà che si occupa di servizi di consulenza alle imprese, che ha avviato un piano di flexible benefits per oltre 5.000 dipendenti e professionisti.
 
L'Università deve formare nuovi "architetti" dei servizi
Oggi la diffusione della sanità integrativa risponde a un aumento dei bisogni e al ridimensionamento dell'offerta pubblica, ma può anche fornire nuove opportunità occupazionali. Appare dunque opportuno pensare alla strutturazione di percorsi formativi accademici in grado di fornire competenze adeguate e pluridisciplinari a chi vuole operare in questo settore. Ne parla Franca Maino nell'ultima inchiesta di Corriere Buone Notizie sui Fondi Sanitari Integrativi.
 
Il secondo welfare e i vantaggi della sanità integrativa territoriale
Su Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, è stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sui Fondi Sanitari Integrativi. In due anni i lavoratori iscritti a questi strumenti sono aumentati del 56%, raggiungendo quota 6 milioni ma, come spiega Paolo Riva, i margini di sviluppo sono ancora molto grandi. Specialmente a livello territoriale, dove l'integrazione può funzionare meglio.
 
Brawo Spa, quando il welfare aziendale è frutto del dialogo e del confronto
Brawo è una azienda bresciana che si occupa dello stampaggio e della lavorazione di metalli. La società, che conta oltre 360 addetti, è da sempre attenta alle necessità e ai bisogni dei suoi collaboratori. Nel 2019, in occasione dell'80esimo compleanno del presidente di Brawo Giorgio Gnutti, l'azienda ha inaugurato un nuovo piano di welfare aziendale. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Formare e preparare i ragazzi ai mestieri del futuro: nasce un nuovo servizio di welfare aziendale
ItaliaCamp, organizzazione che crea connessioni e sviluppa processi di innovazione e trasformazione sociale a impatto positivo per comunità e territori, ha recentemente avviato STEAMcamp, un percorso di formazione basato su coding, robotica, stampa 3D e realtà virtuale per preparare i ragazzi ai mestieri del futuro. Il servizio può essere utilizzato anche dalle imprese in ottica di welfare aziendale: STEMcamp è infatti disponibile all'interno di alcuni dei più noti portali, come quello di Jointly, Easy Welfare, Eudaimon e Edenred.
 
Intesa Sanpaolo: parte il progetto per favorire l'inserimento nel mondo del lavoro di 5.000 giovani
Il 5 giugno Intesa Sanpaolo ha presentato il progetto "Giovani e Lavoro", pensato per favorire l'accesso di persone tra i 18 e i 29 anni al mondo del lavoro e colmare il disallineamento di competenze tra domanda e offerta in alcuni settori specifici. L'obiettivo in questo senso è formare circa 5.000 giovani entro il 2021 come addetti da inserire nei tre settori dove i problemi delle imprese rispetto a personale formato da assumere sono state individuate come più forti.
 
Un buon piano di welfare parte dalla comunicazione: l'esperienza di Bofrost
Bofrost, nota società che si occupa della vendita di prodotti alimentari surgelati, è stata una delle prime realtà a introdurre piani di welfare aziendale strutturati e rivolti a tutti i suoi collaboratori. Nel corso degli anni, anche grazie al coinvolgimento dei lavoratori in un complesso piano di informazione e comunicazione, la proposta di welfare si è evoluta e affinata. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Per le scuole è già ora di iscriversi alla nuova edizione del programma "Io&irischi"
Ripartono le iscrizioni a Io&irischi, l'iniziativa, che ha l'obiettivo di promuovere nelle nuove generazioni l'educazione finanziaria, una maggiore consapevolezza del rischio e una cultura della sua prevenzione e gestione nel percorso di vita. Le scuole che intendono partecipare al programma educativo per l'anno scolastico 2019/2020 possono iscriversi tramite il sito internet dedicato. Molte sono le attività previste. Ve ne parliamo qui.
 
WelfareRevolution, ecco i piani di welfare aziendale più innovativi secondo Edenred
Il 30 maggio presso la Triennale di Milano si è tenuta la prima edizione di WelfaRevolution, evento voluto da Edenred Italia per premiare le imprese italiane che si sono contraddistinte per progetti di welfare aziendale e interventi nel campo della conciliazione vita-lavoro. Ad aggiudicarsi i premi sono state TIM, Heineken Italia, EY, Gruppo Mastrotto, Brawo e Bofrost. Nelle prossime settimane realizzeremo degli approfondimenti per raccontarvi le loro esperienze.