Il Dipartimento per la Famiglia sospende il bando #Conciliamo
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha annunciato oggi attraverso il proprio sito internet di aver sospeso il bando #Conciliamo, iniziativa che avrebbe stanziato 74 milioni di euro a sostegno di progetti di welfare aziendale destinati in via prioritaria all'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Al momento la sospensione sembra dovuta a non meglio precisati approfondimenti tecnico-giuridici.
 
Premi di produttività: a settembre il welfare aziendale era presente nel 53% dei contratti attivi
Secondo l'ultimo report del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali i contratti di secondo livello che prevedono premi di produttività sono circa 16.000. Tra questi circa il 53% prevede la conversione del premio in servizi e benefit di welfare aziendale. Nonostante il welfare sia sempre più presente sembrano persistere alcune difformità nella sua distribuzione, in particolare a livello di dimensione aziendale, contesto territoriale e settore produttivo.
 
Il ''consigliere di fiducia'' nel settore privato: il caso del Gruppo SAVE
Il Gruppo SAVE, che si occupa della gestione degli aeroporti di Venezia, Treviso, Verona e Brescia, nel corso degli anni ha implementato un complesso piano di welfare aziendale e di azioni per il sostegno ai suoi 450 dipendenti. Dal 2018 è stata introdotta anche la figura del "consigliere di fiducia", professionista che ha il compito di prevenire, gestire e risolvere casi di molestie, mobbing e discriminazioni che si possano verificare nel luogo di lavoro.
 
Il welfare aziendale di Ferrero, oltre il premio di risultato
Recentemente la multinazionale di Alba ha annunciato che i dipendenti delle sedi italiane del gruppo avranno diritto a un premio di risultato medio di circa 2.000 euro. Al di là di questa scelta, c'è da segnalare che le azioni di welfare aziendale messe in campo da Ferrero sono molteplici: si va dall’asilo nido alla scuola materna, fino allo smart working e al sostegno per gli anziani. Ce ne parla in questo approfondimento Valentino Santoni.
 
Welfare aziendale e welfare pubblico: l'assistente sociale come figura di congiunzione
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo cercato di alimentare il dibattito riguardante il possibile ruolo degli assistenti sociali nel campo del welfare aziendale. Questo approfondimento, ripercorrendo l’esperienza dell'Alleanza Territoriale per le Famiglie realizzata nel territorio vicentino, si concentra sulle opportunità che il coinvolgimento degli assistenti sociali può avere nel processo di integrazione e co-progettazione dei servizi di welfare.
 
Dagli asili nido alla lavanderia aziendale: 74 milioni alle imprese, ancora un mese per il bando #Conciliamo
C'è ancora un mese per accedere al fondo pubblico che mette a disposizione delle imprese 74 milioni di euro per le iniziative di welfare aziendale per le famiglie e "per migliorare la qualità della vita di mamme e papà lavoratori". Anche il portale on-line del quotidiano La Repubblica approfondisce il progetto promosso dal Ministero della Famiglia | Raffaele Ricciardi, La Repubblica, 17 settembre 2019
 
La dimensione economica e di innovazione tecnologica del welfare aziendale: tra intermediazione e dis-intermediazione
Qualche giorno fa Flaviano Zandonai e Paolo Venturi hanno proposto alcune riflessioni sulla ''Insostenibile leggerezza del welfare aziendale''. Valentino Santoni ha cercato di rispondere agli spunti offerti, focalizzandosi sulle opportunità (e i rischi) che tale fenomeno può avere in materia di innovazione tecnologica, intermediazione e dis-intermediazione tra domanda e offerta di servizi di welfare.
 
Corporate Social Responsibility, verso una svolta etica delle grandi corporation americane?
Lo scorso agosto i manager di 181 grandi aziende americane aderenti a 'Business Roundtable' hanno sottoscritto un documento che li impegna a ripensare le proprie decisioni in base all'impatto che queste possono avere sull'ambiente, sulle comunità locali e sul rapporto tra le imprese e i propri stakeholder, in primis i lavoratori. Valentino Santoni ci spiega i principali contenuti di questa dichiarazione di intenti.
 
Un piano di welfare è strategico solo se è inclusivo
Berlon, società leader mondiale nella riparazione e sostituzione dei cristalli per auto, da due anni ha avviato un ampio progetto di welfare aziendale. In una recente intervista Paola Nosenzio, employee relations manager di Belron Italia, ha sottolineato come il loro scopo sia quello di rendere il welfare "inclusivo", cioè finalizzato a "mettere al centro" il benessere dei lavoratori | Varese News, 11 settembre 2019
 
L'insostenibile leggerezza del welfare aziendale
Il welfare aziendale ha una grande potenzialità trasformativa che va ben oltre i modelli organizzativi, di servizio e di policy della protezione sociale a cui siamo abituati. A sostenerlo sono Flaviano Zandonai e Paolo Venturi, secondo i quali oggi la sfida per il welfare aziendale sta nell'impatto generato e riguarda pertanto aspetti legati alla dimensione economica e di innovazione tecnologica, ma anche alla capacità di svolgere una funzione di intermediazione sociale fortemente ancorata ai territori in cui si sviluppa.
 
La Finlandia è leader della flessibilità lavorativa, dice la BBC
Flessibilità oraria, lavoro agile e telelavoro sono pratiche comuni in oltre il 90% delle imprese in Finlandia. A evidenziarlo è un recente articolo pubblicato dal sito internet della BBC, il quale evidenzia come tali interventi siano diffusi ormai da decenni anche grazie alla cultura scandinava, basata su fiducia, uguaglianza e pragmatismo.
 
Welfare aziendale: il risparmio per lo Stato che il nuovo Governo non deve sprecare
Secondo Emmanuele Massagli, Presidente di AIWA, alla luce degli effetti positivi generati negli ultimi anni, il nuovo Governo dovrà decidere se procedere nella direzione dell'ampliamento delle misure di welfare aziendale, capaci di "leggere" i moderni rapporti di lavoro, o arrestare un processo di innovazione che ha destato addirittura l'interesse della Germania. | Emmanuele Massagli, Il Sussidiario, 30 agosto 2019
 
Il boom delle imprese che si occupano di welfare: +43% in dieci anni
Sono 70 mila le imprese che operano nei settori del welfare in Italia, salite del 3% cento rispetto all'anno scorso e del 43% rispetto a dieci anni fa, quando la crisi ha colpito la penisola. Fra le regioni prima la Lombardia sia in termini assoluti che relativi: 12 mila imprese aumentante del 58% in dieci anni. A dirlo è la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi. | Redattore Sociale, 28 agosto 2019
 
Dal Dipartimento per la Famiglia 74 milioni di euro per progetti di welfare aziendale e conciliazione
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha lanciato il bando "#Conciliamo" che destinerà 74 milioni di euro al finanziamento di progetti di welfare aziendale rivolti in via prioritaria all'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Potranno partecipare imprese, società cooperative e altri soggetti collettivi con almeno 50 lavoratori a tempo indeterminato. C'è tempo fino al 15 ottobre 2019 per presentare la domanda.
 
Quanto contano genere e età nella scelta dei servizi di welfare aziendale?
Easy Welfare attraverso il proprio Osservatorio ha recentemente divulgato i dati riguardanti l'andamento delle scelte delle proprie imprese clienti e dei loro lavoratori in materia di welfare aziendale. Grazie a queste stime è possibile analizzare come cambino le scelte dei dipendenti, specialmente in base all'età, al genere e all'importo a disposizione per i servizi di welfare. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Italo. Welfare a misura di neo mamme e papà
La società di trasporti Italo ha recentemente rafforzato le iniziative di welfare per i propri dipendenti. Tramite il servizio "Al tuo fianco" ogni dipendente può richiedere un supporto all'azienda attraverso un "tutor’" che lo incontrerà a casa o sul posto di lavoro: con lui i lavoratori potranno affrontare i propri bisogni di conciliazione vita-lavoro e di natura sociale | Avvenire, 22 agosto 2019
 
Diversity management: un e-book per raccontare politiche aziendali e pratiche di leadership
Veronica Mattana è una psicologa del lavoro esperta nel campo delle organizzazioni. Attraverso il sito "LabLavoro" condivide le sue esperienze professionali e alimenta la discussione nei suoi campi di attività; recentemente ha raccolto alcuni degli articoli più rilevanti pubblicati online in un e-book che approfondisce politiche aziendali e pratiche di leadership nel campo del diversity e del disability management. Elisabetta Cibinel ci racconta i contenuti della pubblicazione.
 
Cgil e Fondazione Di Vittorio: il welfare è sempre più presente nei contratti aziendali
Secondo un recente rapporto pubblicato da Cgil e Fondazione Di Vittorio, che analizza le dinamiche legate alla contrattazione di secondo livello, nel 2017 il welfare aziendale era presente nel 27% degli accordi aziendali, in netto aumento rispetto agli anni precedenti. Secondo la Confederazione dei lavoratori permangono tuttavia forti iniquità nella sua distribuzione. Proprio per questo il sindacato può giocare un ruolo decisivo. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Spazio ai fondi per aiutare la formazione dei lavoratori
Le competenze richieste nel mercato del lavoro evolvono rapidamente e sempre di più i lavoratori avranno bisogno di formazione continua lungo tutto l’arco della vita lavorativa. In questa direzione, i fondi interprofessionali possono essere un prezioso strumento d’aiuto. Un articolo di LaVoce.info analizza il funzionamento di tali fondi | Alessia Forti, LaVoce.info, 26 luglio 2019
 
Rete italiana imprese recuperate: attraversare il muro dell'utopia risolvendo le crisi aziendali
Il gruppo di lavoro Collettivo Ricerca Sociale si propone di studiare esperienze di crisi d'impresa risolte attraverso forme alternative. I suoi componenti hanno girato l'Italia da Nord a Sud, raccogliendo informazioni e sentimenti in tutte quelle realtà che si sono auto-salvate mettendo in campo piani di recupero della propria azienda. Ne parla Vito D'Ambrosio sull'ultimo numero di Rivista Solidea.