Come sta il sistema previdenziale italiano?
Secondo il rapporto annuale sul sistema previdenziale italiano realizzato dal Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali, nel corso degli ultimi 30 anni la spesa per le pensioni è cresciuta in rapporto al PIL di circa quattro punti percentuali, passando dall'11% del 1989 al 15% nel 2017. In totale, quindi, quasi il 60% della spesa pubblica italiana per il welfare è destinata all'equilibrio del sistema pensionistico. In questo articolo vi presentiamo i principali risultati emersi dal documento.
 
In attesa di ''Quota 100'': cosa prevede la Legge di Stabilità 2019 sul fronte pensionistico
In attesa del decreto che disciplinerà "Quota 100", la Manovra di bilancio per il 2019 ha previsto alcune novità sul fronte pensionistico. In particolare, è stato introdotto il "Fondo per la revisione del sistema pensionistico", per il quale saranno stanziati circa 4 miliardi di euro nel 2019, e il taglio delle pensioni oltre i 100.000 euro. Sono stati poi rivisti i meccanismi per la rivalutazione degli importi pensionistici in base all'inflazione. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Pensioni, Boeri: "Quota 100? Così il debito sale di 100 miliardi, danneggia giovani"
Il ripristino di quota 100 premia gli uomini e i dipendenti pubblici ma penalizza le donne e i giovani. Lo ha affermato il presidente dell’Inps Tito Boeri, nell’audizione alla Commissione Lavoro della Camera. L’introduzione di quota 100, ha detto, «premia quasi in 9 casi su 10 gli uomini, quasi in un caso su tre persone che hanno un trattamento pensionistico superiore a quello medio degli italiani (e un reddito potenzialmente ancora più alto, se integrato da altre fonti di reddito) | La Stampa, 11 ottobre 2018
 
Più 750 mila assegni pagati da oltre 37 anni: se la pensione diventa "eterna"
Secondo l’Osservatorio a cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, all’1 gennaio 2018 risultano in pagamento presso l’INPS ben 758.372 le prestazioni pensionistiche - comprese quelle ex INPDAP relative ai pagamenti pubblici - liquidate da oltre 37 anni, vale a dire erogate a donne e uomini andati in pensione nel 1980, o anche prima | Mara Guarino, Il Punto - Pensioni&Lavoro, 9 ottobre 2018
 
Pensioni, uno squilibrio (italiano) da 88 miliardi
L’Italia oggi è il Paese dove le pensioni costano di più in Europa (15,7% del reddito nazionale), è fra quelli dove nei fatti si va in pensione prima (62,4 anni) ma è fra quelli che segnano il maggiore calo di spesa entro il 2060 (meno 1,9%). Neanche a quel punto però il sistema sarebbe «in equilibrio» | Federico Fubini, Il Corriere della Sera, 26 novembre 2017
 
Strategie troppo vecchie sul welfare. Copione da riscrivere
In questo editoriale Francesco Riccardi approfondisce le strategie messe in campo da governo e sindacati al tavolo delle politiche pensionistiche. Partendo dal presupposto che legare l'aumento dell'età pensionabile all'aspettativa di vita è necessario per tenere in ordine i conti pubblici, le trattative hanno portato a deroghe per alcune professionisti, risultato apprezzato da Cisl e Uil, ma non dalla Cgil che preannuncia la mobilitazione. Il governo d'altro canto ha evitato la formalizzazione dell'accordo e lasciata aperta l'ipotesi di ulteriori modifiche. | Francesco Riccardi, Avvenire, 22 novembre 2017
 
Riforma della previdenza. Giovani e bambini, se il futuro rischia di andare in pensione
La promessa di una rendita previdenziale capace di mettere al sicuro il proprio avvenire tenderebbe dunque a svuotare le culle, mentre un welfare più austero e attento alla sostenibilità del sistema riporta l’attenzione sulla famiglia e sui figli. È veramente così? | Avvenire, 8 novembre 2017
 
Pensioni: in 6,3 milioni prendono meno di mille euro al mese
Il 39,1% dei pensionati, ovvero 6,3 milioni di persone, ha un reddito da pensione sotto i mille euro al mese. Lo indica l'Osservatorio dell'Inps, con i dati riferiti al 2016, sottolineando che questa percentuale è in discesa (era la 39,6% nel 2015) per la possibilità di cumulo di più trattamenti pensionistici | La Repubblica, 26 ottobre 2017
 
Poveri di serie A e poveri di serie B
Il 29 agosto il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo di attuazione della legge sul contrasto della povertà, ma La strada da percorrere è ancora molto lunga: con le attuali risorse, saranno prioritariamente ammessi i nuclei con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra-cinquantacinquenni: si coprirà così solo un terzo dei 4 milioni e mezzo di persone che vivono in povertà assoluta | Marco De Ponte, Huffington Post, 18 settembre 2017
 
Pensioni, il governo punta ad assegno minimo da 650 euro per i giovani
Prende forma la proposta del governo per garantire ai giovani, che andranno in pensione integralmente con il sistema contributivo, una rete di sicurezza che garantisca loro un assegno minimo da 650 euro, in caso i contributi versati non siano sufficienti a raggiungere questa soglia | La Repubblica, 1 settembre 2017
 
Pensioni, riparte il confronto: i nodi ape, rivalutazione e adeguamenti
Come ricostruito da Repubblica sono molti i fronti di intervento possibili in tema previdenziale. Innanzitutto c'è un primo tema quasi ineludibile: con la crescita dell'inflazione la rivalutazione degli assegni agganciata al costo della vita non è più una questione di spiccioli. C'è poi il tema dell'adeguamento all'aspettativa di vita dei requisiti anagrafici per l'accesso alla pensione | La Repubblica, 30 agosto 2017
 
La previdenza complementare stenta a decollare e i giovani rischiano di rimanere senza pensione
Secondo quanto riportato nella “Giuda introduttiva alla previdenza complementare” pubblicata dalla COVIP, alla fine del 2016 la previdenza complementare conta 7,8 milioni di iscritti, il 7,6% in più rispetto al 2015. Analizzando la distribuzione per fascia di età emerge, però, che nel 2015 soltanto il 19% dei lavoratori con meno di 35 anni è iscritto a una forma pensionistica complementare | Daniele Bussola, AssiNews.it, 24 agosto 2017
 
Ape volontaria, decreto in via di chiusura. Fisco: dalla rottamazione fino a 2 miliardi di extra-incassi
Dopo il via libera del Consiglio di Stato, sembra che il decreto relativo all'Ape volontaria sia finalmente in dirittura d'arrivo e che manchino le limature per il provvedimento sull'Anticipo pensionistico volontario, che permette di accedere alla pensione con 63 anni e 20 di contributi, pagando una rata sul prestito | La Repubblica, 12 agosto 2017
 
Bloccare l'età pensionabile costerebbe 1,2 miliardi
Evitare di far salire l'età pensionabile di pari passo con l'aspettativa di vita costerebbe circa 1,2 miliardi di euro. Lo sostengono voci vicino al dossier che sta esaminando la proposta bipartisan dell'inedito duo Damiano-Sacconi per scongiurare l'innalzamento a 67 già nel 2019 | Barbara Ardù, La Repubblica, 13 luglio 2017
 
Nuovi patti generazionali: non bastano le pensioni
Preoccuparsi per il futuro dei giovani e la sicurezza degli anziani è più che normale in tempi di crisi. Occorre però evitare che le preoccupazioni si trasformino in lamentazioni intrise di pessimismo e sorde all’evidenza empirica. Purtroppo il dibattito italiano indulge spesso a questa brutta abitudine, soprattutto quando si parla di mercato del lavoro e di previdenza. Nel loro nuovo volume Del Boca e Mundo mostrano come gran parte dei lamenti in circolazione siano appunto esagerati e quasi sempre infondati. Fuori linea rispetto ai dati empirici.
 
Riforma Pensioni, Boeri attacca la Manovra: "Aumenta il Debito per i giovani"
"Questa è una manovra ma che fa aumentare il debito implicito e ogni manovra che lo fa scarica oneri sulle generazioni future. E questa è una manovra che lo fa in modo non irrilevante". Questa afferma il presidente dell'Inps Tito Boeri riferendosi alle innovazioni introdotte con la Legge di stabilità | PensioniOggi.it, 23 gennaio 2017
 
Italia prima in Europa per quota over 80. Le ricadute sulle pensioni
Sono 27 milioni le persone che hanno superato gli 80 anni all’interno dell’Unione Europea, con un aumento notevole nel corso di 10 anni: +7 milioni dal 2005 al 2015. Sia chiaro, in sè è una buona notizia, ma occorre ricordarsi che le pensioni attuali sono pagate con i contributi attuali. Il costo del sistema pensionistico, dunque, grava e graverà in modo sempre più pesante sulle generazioni più giovani, già alle prese con un mercato del lavoro isterico e isterizzato. | Luciano Canova, Il Sole 24 Ore, 5 ottobre 2016
 
Boeri: il problema delle pensioni è l’equità, non la sostenibilità del sistema
«Il problema vero che noi abbiamo oggi in Italia è quello dell’equità e non quello della sostenibilità finanziaria del nostro sistema pensionistico». Lo afferma il presidente dell’Inps, Tito Boeri, intervistato da Presadiretta, programma di Rai3. Per affrontarlo Boeri propone una operazione redistributiva che tagli pensioni e vitalizi ingiustificati alla luce dei contributi versati. Il governo replica: siamo contrari a mettere le mani sulle pensioni già in essere
 
Pensioni, per le minime torna l’ipotesi di aumento
C’è una sorpresa nella riforma delle pensioni allo studio del governo. Torna l’ipotesi di aumento degli assegni al minimo, 500 euro al mese, che non compariva nel menù delle misure possibili concordato a fine luglio fra governo e sindacati. La strada, però non è semplice e potrebbe costare 3,5 miliardi di euro alle casse pubbliche. Troppo rispetto ai 2 miliardi preventivati dal Governo. Ma ci sono diversi correttivi possibili che potrebbero comunque permettere l'intervento. | Lorenzo Salvia, Corriere della Sera, 29 agosto 2016
 
Female Poverty Trap: Gender Pension Gap in the European Union
For 25% of the European population, pensions are the primary source of income. Furthermore, the number of pensioners is expected to double in the next 40 years. In this situation is crucial, now more than ever, to find a way to keep the pensions both adequate and sustainable. Adequate for the need not only to avoid poverty but also to ensure acceptable life standards. And this is particularly challenging when it comes to women.
 

 
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