PRIMO WELFARE /
Regno Unito: monta la protesta per le nuove misure volute dal governo
04 aprile 2013

Nel Regno Unito monta la protesta per le nuove misure di austerity imposte dal governo Cameron, che stanno entrando in vigore proprio in questi giorni. Oltre ad un generalizzato aumento delle tasse si segnala l'introduzione di provvedimenti che limiteranno alcuni sgravi fiscali per le famiglie - in particolare la cosiddetta bedroom tax - e una diminuzione dei sussidi attualmente garantiti a chi si trova disoccupato. Ciò non bastasse, a gettare benzina sul fuoco ci pensano anche i politici attraverso dichiarazioni infelici agli organi di stampa. Oltre 370mila persone hanno firmato la petizione on-line contro Iain Duncan Smith, ministro del welfare, dopo un'intervista in cui ha difeso la riforma delle prestazioni sociali, affermando che possono bastare 53 sterline a settimana (poco più di 60 euro) per vivere. Il dibattito inglese sulle nuove misure di welfare volute dall'esecutivo di coalizione si fa sempre più intenso.

 

Londra, il welfare non dorme
Sara Pinotti, Lettera43, 4 aprile 2013

Londra sfida il ministro del welfare: “Viva con 53 sterline a settimana”
Redazione, La Stampa, 3 aprile 2013

Londra: poveri sono più generosi dei ricchi ma per il governo non lavorano abbastanza
La Repubblica, 3 aprile 2013

Cambiano molte cose nel Regno Unito
Il Post, 1 aprile 2013