Occupazione femminile? Cresce grazie a nidi e materne
Più asili nido e più posti nelle scuole materne favoriscono l'occupazione femminile. Il rapporto, per molti scontato, tra la maggiore presenza e fruibilità di servizi per l'infanzia e la riduzione dei livelli di disoccupazione femminile è stato recentemente evidenziato da un'indagine effettuata dalla Fondazione Openpolis | Lorenzo Maria Alvaro, Vita, 2 maggio 2019
 
La fuga dei giovani è la nuova paura
Secondo un recente sondaggio pubblicato all'interno de "L'Economia", inserto del Corriere della Sera, nel nostro Paese due persone su tre vedono nella fuga dei propri giovani all’estero una minaccia superiore o almeno altrettanto grande rispetto all’immigrazione | Federico Fubini, L'Economia - Corriere della Sera, 25 aprile 2019
 
Lavoro femminile, gender gap e strumenti di work-life balance
Il mercato del lavoro italiano, ancor più se confrontato con l'andamento di quello europeo, offre segnali contrastanti in materia di occupazione femminile. Il biennio 2017-2018 evidenzia, da un lato, un tasso di occupazione in crescita; allo stesso tempo però persistono chiari segnali di difficoltà per le donne, come una più spiccata propensione alla rinuncia a cercare lavoro per via del peso delle responsabilità familiari | Federica Roccisano, Il Punto - Pensioni&Lavoro, 8 aprile 2019
 
Sorpresa, l'alternanza scuola-lavoro (spesso) funziona e cresce
Come creare nuove prospettive? Un gruppo di grandi aziende ha fatto il punto a Milano sulla rispettiva esperienza portata avanti in questo campo, presentando in conclusione una ricerca sull’alternanza scuola-lavoro e sull’apprendistato. | Giovanna Maria Fagnani, Corriere Buone Notizie, 11 dicembre 2018
 
Maternità e lavoro, incentiviamo il congedo dei papà
L'emendamento promosso dalla leghista Silvana Comaroli nella legge di Bilancio per il 2019 darà la possibilità alle lavoratrici di scegliere come articolare i cinque mesi di congedo obbligatorio di maternità. Ma, se l'obiettivo è quello di agevolare la conciliazione tra famiglia e lavoro, altre misure a costo zero come questa potrebbero essere prese in considerazione. Per esempio incentivare i papà a sfruttare il loro congedo, che oggi troppo spesso non viene utilizzato | Rita Querzè, Corriere della Sera, 5 dicembre 2018
 
Passi indietro nella (già poca) integrazione tra scuola e lavoro
Il sistema informativo Excelsior annualmente rileva, in una prospettiva quinquennale, i fabbisogni occupazionali e formativi delle nostre imprese. A questo sondaggio si aggiungono rilevazioni mensili, con proiezioni trimestrali, ed altre letture su base territoriale. Nei giorni scorsi è stata presentata la indagine 2018-2022 secondo la quale tendono ad aumentare i contratti offerti ma si incrementa anche la difficoltà da parte delle imprese di incontrare le persone corrispondenti ai propri fabbisogni | Maurizio Sacconi, Bollettino ADAPT, 6 novembre 2018
 
Se i rifugiati danno posti di lavoro agli italiani
Il 24 settembre il consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il cosiddetto decreto Salvini su immigrazione e sicurezza. Tra le altre cose, prevede di ridimensionare il Sistema per l’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati (Sprar), che cambierà nome e sarà d’ora in poi limitato solo a chi è già titolare di protezione internazionale o ai minori stranieri non accompagnati | Francesco Amodio, Angelo Martelli e Maria Chiara Paoli, LaVoce.info, 16 ottobre 2018
 
I centri per l'impiego sono un disastro
Secondo quello che dicono da anni i dirigenti del Movimento 5 Stelle, uno dei pilastri del futuro “reddito di cittadinanza” saranno i centri per l’impiego, gli uffici delle province che hanno lo scopo di aiutare le persone che cercano lavoro. Per ricevere il sussidio, infatti, sarà necessario – tra le altre cose – iscriversi a uno di questi centr | Il Post, 17 ottobre 2018
 
Oxfam, le donne in Europa devono lavorare due mesi in più per uno stipendio equo
Il pay gap continua a farsi sentire. Secondo lo studio Oxfam sull’occupazione femminile uscito mercoledì 3 ottobre, le donne in Europa devono sottostare a trattamenti economici inferiori del 16% rispetto a quelli degli uomini e sono occupate in mansioni nettamente al di sotto delle loro capacità professionali. Per questo, se volessero arrivare allo stesso livello di stipendio dei loro colleghi, dovrebbero lavorare 59 giorni in più | Valore D, 4 ottobre 2018
 
Lavorare ma essere lo stesso poveri: così l'Italia rischia un nuovo primato negativo
Lavorare (e guadagnare) ma essere poveri ugualmente. Una categoria che in Italia cresce da anni nel silenzio delle statistiche che mettono insieme tutti: occupati che possono spendere a piacimento e occupati che devono tirare la cinghia | Salvo Intravaia, La Repubblica, 23 settembre 2018
 
Istat: a parità di titolo di studio, gli uomini hanno la meglio nella ricerca del lavoro
Dal 2008 al 2017, la quota di popolazione con almeno il diploma secondario superiore è in deciso aumento. Più contenuta, rispetto alla media europea, è invece la crescita della quota di popolazione con un titolo terziario - questi, in sintesi, i risultati principali che emergono dallo studio Istat 'Livelli di istruzione della popolazione e ritorni occupazionali: i principali indicatori' per l’anno 2017 | Valore D, 17 luglio 2018
 
Lavoratori over 55, sfide e strumenti dell'invecchiamento attivo
Sotto la spinta dell’invecchiamento della popolazione e della normativa previdenziale vigente, aumentano i lavoratori di età compresa tra i 55 e i 64 anni. Sono ancora poche però le misure volte a favorirne la permanenza sul lavoro, il benessere psico-fisico e la produttività di questi lavoratori | Mara Guarino, Il Punto - Pensioni&Lavoro, 17 luglio 2018
 
Lavoro, alto il divario tra uomini e donne
Il 7 giugno a Milano si è svolto l'evento "Life in balance tra lavoro e famiglia" promosso da Cisl Lombardia che ha voluto mettere a tema l'equilibrio tra vita e lavoro, attraverso il contributo di diversi interlocutori, per fare il punto sulla situazione e avanzare proposte che superino l'idea che la conciliazione sia un problema esclusivamente femminile. | Claudia Zanella, Avvenire, 8 giugno 2018
 
Il tirocinio dei giovani, ponte da raddrizzare
Il tirocinio sembra essere diventato ormai la modalità normale di accesso al mercato del lavoro da parte soprattutto degli under 30, e i numeri parlano chiaro. Tra il 2012 e il 2016 l’aumento è stato dell’80%, passando da 185.000 tirocini attivati ad oltre 300.000, e le previsioni per il 2017 sembrano indicare un ulteriore crescita. Nello stesso arco di tempo la durata media è passata da 4,2 a 5,5 mesi, dirigendosi verso una durata ormai standard di 6 mesi per ciascun tirocinio | Francesco Seghezzi e Michele Tiraboschi, Bollettino ADAPT, 24 maggio 2018
 
Disoccupazione: cos'è e come funziona l'assegno di ricollocazione
E' notizia di pochi giorni fa l'entrata a regime del nuovo strumento di politica attiva elaborato da ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) per il sostegno alla ricerca di lavoro dei disoccupati: l'assegno di ricollocazione | Carlotta Piovesan, Proposta Lavoro, 17 maggio 2018
 
Il gap delle donne: più brave a scuola, meno pagate sul lavoro
Vanno meglio a scuola, e all'università. Poi non trovano lavoro. Meglio, faticano a trovarlo rispetto ai maschi che hanno avuto pari formazione. Le donne italiane quando sono adolescenti prendono almeno 9 all'Esame di Terza media nel 35 per cento dei casi (contro il 26 dei maschi), non fanno ripetizioni per recuperare le insufficienze (solo il 9 per cento contro il 15 dei coetanei) e, più grandi, il loro voto di diploma sarà - in media - 78,6 su cento. Per i ragazzi solo 75,1 | Corrado Zunino, La Repubblica, 8 marzo 2018
 
Nuovi papà: da quest'anno il congedo obbligatorio sale a 4 giorni
A chi diventa papà nel 2018 spettano quattro giorni di congedo obbligatorio e uno di congedo facoltativo. Lo ha stabilito l’articolo 1, comme 354, della Legge di Bilancio 2017 che, a partire dal 1° gennaio, ha innalzato da due a quattro le giornate del congedo obbligatorio, ripristinando inoltre quella di congedo facoltativo di cui i papà potranno godere se la mamma rinuncia a uno giorno di maternità | Silvia Pasqualotto, La Repubblica, 23 gennaio 2018
 
Dai tecnici specializzati agli addetti al turismo. Quando il lavoro c'è, mancano i profili giusti
Sembra incredibile che nel Paese dei Neet e con un tasso di disoccupazione giovanile al 32,7% gli imprenditori non trovino giovani da assumere. Eppure è proprio così. Per quali ragioni? Secondo Dario Di Vico dipende dal fatto che il mercato del lavoro ha bisogno, a monte, di più domanda di occupati ma a valle anche di "tenaglie" e "cacciavite" per far funzionare i servizi di impiego.
 
Alternanza scuola-lavoro per disabili, quando la scuola dovrà adattare il percorso
L'alternanza scuola-lavoro, introdotta mediante la legge 107/2015, è uno degli interventi più significativi che hanno toccato il sistema scolastico italiano negli ultimi anni; per gli studenti dei licei sono previste 200 ore, mentre per i loro colleghi degli istituti tecnici e professionali 400. Il percorso formativo coinvolge tutti gli studenti, comprese le persone con disabilità. Sarà competenza della scuola riuscire a costruire percorsi che rispondano alle effettive esigenze di tutti gli studenti. In casi particolari non necessariamente l'esperienza dovrà avvenire fuori dall'ambiente scolastico ma l'istituto dovrà realizzare un progetto al proprio interno. Inoltre sarà necessario prestare particolare cura nell'individuare il tutor esterno. | Orizzonte Scuola, 19 novembre 2017
 
L'Istat conferma: cresce l'aspettativa di vita. Dal 2019 in pensione a 67 anni
L'aspettativa di vita a 65 anni si allunga, cinque mesi in più rispetto al 2013. L'Istat conferma le stime, e dunque, sulla base della riforma Fornero, dal 2019 la pensione di vecchiaia scatterà a 67 anni e non più a 66 anni e 7 mes | La Repubblica, 24 ottobre 2017
 

 
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