Sovraffollate e senza speranza di miglioramento: lo stato del disastro-carceri in Italia
Nonostante vari tentativi di intervento, la situazione delle carceri italiane resta critica. A rilanciare il tema in questi giorni è la piattaforma Linkiesta con un articolo che mette sul tavolo tante questioni aperte legate al sovraffollamento: più di un terzo dei detenuti è straniero, uno su tre ha disturbi psichiatrici, due su tre sono tossicodipendenti o alcoldipendenti | Linkiesta, 15 ottobre 2019
 
ALTERconf 2019: la conferenza internazionale sulla disabilità di Colonia
Il 5 e 6 settembre 2019 a Colonia si svolgerà ALTERconf2019, la conferenza internazionale sulla disabilità organizzata dalla European Society for Disability Research. In questo contesto la nostra ricercatrice Elisabetta Cibinel, nel corso del panel Intellectual disabilities and local welfare systems: policy practices and a field research in a provincial district in Northern Italy, presenterà i risultati della ricerca condotta da Percorsi di secondo per Fondazione CRC sul progetto Orizzonte VeLa.
 
Malnatt, la birra del riscatto prodotta nelle carceri milanesi
Malnatt è il nome della birra prodotta dai detenuti nelle carceri milanesi di Bollate, Opera e San Vittore grazie a un progetto che vede coinvolti istituti penitenziari, imprenditori ed esercenti del territorio milanese, il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e il Comune di Milano. L'obiettivo? Restituire dignità sociale ai detenuti coinvolti nella produzione e distribuzione della birra e finanziare iniziative volte all'inclusione all'interno del sistema carcerario.
 
Il ''Dopo di noi''? Non decolla l'indipendenza dei disabili
Quando le persone con disabilità perdono i genitori, si ritrovano sole, spesso senza più nessuno che si prenda cura di loro. Proprio per questo, nel nostro Paese è nata l'esigenza di dotarci di una legge - denominata "Dopo di Noi" - per aiutare i disabili ad affrontare la vita di fronte al progressivo invecchiamento dei propri cari. Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, ha cercato di fare il punto in merito allo stato di avanzamento degli interventi regionali legati | Jacopo Storni, Corriere Buone Notizie, 6 luglio 2019
 
Disabilità e lavoro: che cos'è e che risultati sta dando il collocamento mirato?
Fondazione Cariplo ha pubblicato il Quaderno di approfondimento n. 30, intitolato "Il collocamento mirato e le convenzioni ex-art.14. Evidenze e riflessioni". Lo studio è curato dall'Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) e si fonda su due analisi che si sono proposte di descrivere a livello nazionale e lombardo l'implementazione del collocamento mirato, cioè di quegli interventi volti a supportare l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
 
In Toscana stanno partendo due nuovi progetti di housing sociale
Prendono il via a Pistoia due nuove iniziative di social housing promosse e finanziate da Cassa Depositi e Prestiti, fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia, Fondo Housing Toscano e Abitare Toscana. Nei prossimi mesi saranno costruiti oltre 50 appartamenti con lo scopo di fornire una risposta alla crescente emergenza abitativa. In questa ottica, il progetto vuole inoltre promuovere una cultura dell'abitare sostenibile e collaborativo, al fine di rafforzare legami comunitari.
 
Welfare, l'irresistibile ascesa delle spese per l'assistenza
Nel 2017 le spese pubbliche per i trasferimenti assistenziali sono state di 110,15 miliardi di euro nel 2017, cioè 26,65 miliardi rispetto al 2012. Tale cifra è inoltre destinata a salire fino a 120 miliardi nel corso del 2019 con l’attuazione del reddito e delle pensioni di cittadinanza. Lo dice un recente report realizzato dal Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali | Davide Colombo, Il Sole 24 Ore, 13 febbraio 2019
 
Dopo di Noi: il punto sullo stato di applicazione della legge 112/2016
La cosiddetta "Legge sul Dopo di Noi" segue due direttrici principali. Da un lato sono previsti sgravi fiscali per forme di trust e donazioni da parte delle famiglie ai propri congiunti con disabilità. Dall'altro, attraverso un Fondo ad hoc ripartito tra le varie Regioni, lo Stato sostiene soluzioni domiciliari alternative alla istituzionalizzazione. A quasi tre anni dall'approvazione del provvedimento ci siamo chiesti quali impatti stia avendo il provvedimento. Antonella Ferrero ci ha aiutato a rispondere.
 
A Torino il primo social housing LGBT
A Torino è nato un progetto di housing sociale che accoglie le persone LGBT in difficoltà e in condizioni di estrema vulnerabilità. Prima esperienza con queste caratteristiche in Italia, accoglierà fino a 24 ospiti in 5 appartamenti di proprietà ATC (l'ente torinese per l'edilizia sociale). Il progetto nasce per rispondere all'emergenza abitativa ma anche per attivare, proprio a partire da un bisogno primario e fondamentale come la casa, percorsi di reinserimento sociale e contrasto alla marginalità.
 
Se il calo dei giovani rafforza la politica miope
Francesco Seghezzi, direttore di Fondazione ADAPT ed esperto del mondo del lavoro, dedica il suo primo articolo su Open alla condizione di minoranza dei giovani, in Italia e non solo. Prendendo in considerazione diversi dati, Seghezzi sottolinea come negli ultimi anni il peso delle giovani generazioni sia diminuito sotto il profilo demografico, sociale e politico, e come gli attuali dati sulla povertà dimostrino
 
In Piemonte è nata una rete per il welfare abitativo
Recentemente, la Giunta regionale del Piemonte ha approvato su proposta dell'Assessore alle Politiche sociali, della Famiglia e della Casa, Augusto Ferrari, la delibera che istituisce una "rete" per il welfare abitativo. L'obiettivo è quello di agevolare il dialogo e il confronto tra i soggetti che, ai diversi livelli istituzionali e a vario titolo, interagiscono nelle fasi delle politiche per l'abitare.
 
Disabilità, le famiglie italiane spendono 7 miliardi
Ogni anno le famiglie italiane spendono 7 miliardi di euro in personale domestico che accudisca persone disabili. A sostenerlo è una recente ricerca di Domina, Associazione nazionale famiglie datori di lavoro domestico | Caterina Maconi, La Repubblica, 12 dicembre 2018
 
Un'accoglienza dignitosa è la chiave dell'integrazione: se n'è parlato al Forum EASO di Bruxelles
Il 5 dicembre a Bruxelles si è svolto l'8° Meeting del Forum Consultivo di EASO, l'agenzia europea che si occupa di creare un sistema comune europeo per l'asilo e di assicurare che i singoli casi di asilo siano trattati in maniera coerente nei diversi Stati membri. La giornata ha visto la partecipazione di 200 persone provenienti da tutta Europa e appartenenti al mondo dell’associazionismo, del terzo settore, dell’accademia e delle istituzioni europee.
 
Servono un milione di firme per proporre un nuovo modello europeo di accoglienza e inclusione
"Welcoming Europe" è una campagna di raccolta firme che ha lo scopo di sottoporre alla Commissione Europea una proposta di atto legislativo in tema di accoglienza e immigrazione. L'iniziativa si propone tre obiettivi: fermare la criminalizzazione dell'aiuto umanitario, ampliare i programmi di sponsorship privata rivolti ai rifugiati e rafforzare i meccanismi di tutela e denuncia per garantire maggiore sicurezza alle vittime di abusi, violenze e sfruttamento.
 
Il vero volto dell'immigrazione. Il quadro reale in Italia e un dibattito falsato
Sono usciti nei giorni scorsi due rapporti sull’immigrazione nel nostro Paese che aiutano a comprendere nei suoi termini effettivi un fenomeno così discusso. Sono il XXVII Rapporto di Caritas-Migrantes e il Dossier Immigrazione 2018 curato dal Centro Studi e Ricerche Idos in partenariato con il Centro Studi Confronti | Maurizio Ambrosini, Avvenire, 6 novembre 2018
 
Macron lancia il “reddito universale” per sconfiggere la povertà
Basta con l’assistenzialismo tradizionale, i sussidi sociali a pioggia e senza condizioni, il modello socialdemocratico di un tempo. Emmanuel Macron oggi, lanciando un ambizioso «piano povertà» per sconfiggere la miseria in Francia, ne ha approfittato per annunciare uno strumento nuovo nel suo Paese, il «reddito universale di attività», che decollerà con una legge ad hoc nel 2020. | Leonardo Martinelli, La Stampa, 13 settembre 2018
 
I rifugiati nel mondo: i numeri del fenomeno oltre le percezioni e le polemiche
E’ uscito nei giorni scorsi il rapporto annuale dell’UNHCR sui rifugiati nel mondo, e come ogni anno disegna un quadro insieme drammatico e distante dal senso comune prevalente sull’argomento. A fine 2017 le persone costrette a una migrazione forzata e tutelate dall’UNHCR avevano raggiunto la cifra record di 71,4 milioni | Francesca Susani, Wellforum.it, 28 luglio 2018
 
A casa propria con "un'assistenza leggera", per invecchiare bene
Ripensare le relazioni con la casa e il contesto di quartiere per difendere il diritto degli anziani ad invecchiare a casa propria. Un obiettivo che passa per l’adeguamento ai nuovi bisogni dei modelli abitativi, la riduzione delle barriere architettoniche, un sistema continuo di assistenza sociosanitaria (nel quadro di Piani di zona integrati con la dimensione urbanistica) e rendere sempre più disponibili i servizi di tecno-assistenza intelligente | Redattore Sociale, 23 luglio 2018
 
Anziani, troppe badanti e poco welfare un conto da 50 miliardi e cresce il privato
Secondo la ricerca di Isimm Ricerche, nei Paesi dell'area Ocse la quota di popolazione con più di 65 anni è quasi raddoppiata negli ultimi 40 anni, dal 9% del 1960 al 17% attuale e si prevede che aumenterà al 28% entro il 2050. Tradotto: un abitante su quattro sarà un over 65. L'Italia da questo punto di vista è destinata a conservare il triste primato di anziano di Europa, con l'età media più alta di tutto il Continente | Flavio Bini, La Repubblica, 25 giugno 2018
 
Il "mondo sommerso" dei caregiver familiari: tra discriminazioni e tutela dei diritti umani
Lo scorso 5 giugno 2018, si è tenuto un incontro relativo alle condizioni giuridiche e sociali in cui versano i caregiver, familiari chiamati ad assistere, per un periodo più o meno lungo, un loro congiunto disabile o malato. Nel corso dell'evento è emersa la carenza di quella che è stata definita “identità legale”, ovvero la difficoltà degli stessi ad identificarsi, in prima persona, come gruppo meritevole di tutele e di diritti che, non sempre, a livello nazionale, vengono garantiti | Irene Tagliabue, Bollettino ADAPT, 18 giugno 2018
 

 
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