PRIMO WELFARE / famiglia
INPS, ecco le linee guida per usufruire dell'estensione dei congedi per i neo-papà
La Legge di Bilancio del 2019 ha previsto la possibilità per i padri lavoratori dipendenti di avere un congedo lavorativo di 5 giornate. Ecco come.
12 marzo 2019

L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha offerto indicazioni in merito alla proroga dei congedi obbligatori e facoltativi dei padri lavoratori dipendenti. In particolare, con il Messaggio del 13 febbraio 2019, n. 591, l'INPS ha fatto chiarezza in materia di congedi parentali per padri lavoratori come previsto la Legge di Bilancio 2019.

Proprio la Manovra del 2019 ha infatti disposto l'aumento della durata del congedo obbligatorio per il 2019: da quest'anno saranno infatti 5 le giornate che i neo-papà potranno fruire, anche in via non continuativa, entro i 5 mesi di vita o dall'ingresso in famiglia del minore (nel caso di un'adozione o un affido).

Nel documento pubblicato, l'INPS sottolinea che sono tenuti a presentare la domanda solo i lavoratori per i quali il pagamento dell’indennità è erogato direttamente dall’Istituto, mentre, in caso il datore di lavoro anticipi le indennità, il lavoratore deve comunicare in forma scritta al datore la fruizione del congedo (successivamente il datore di lavoro comunicherà all’INPS le giornate di congedo fruite, attraverso il flusso Uniemens).


Per consultare il documento pubblicato dall'INPS