PRIMO WELFARE / famiglia
Asili ancora insufficienti. L'Italia in ritardo rispetto all'Europa
Ilaria Venturi, La Repubblica, 21 marzo 2019

Nei giorni scorsi l'Istat ha pubblicato un rapporto in merito alla condizione degli asili nido in Italia. I dati che emergono non sono incoraggianti. Secondo l'Istituto di Statistica, infatti, i posti disponibili negli asili nido in Italia coprono solo il 24% del potenziale bacino di utenza, ovvero i bambini residenti under 3. Per sostenere la conciliazione dei tempi di vita e promuovere la maggiore partecipazione delle donne nel mercato del lavoro l'Europa ha fissato che si debba arrivare al 33%.

L'Istat ha analizzato i 13.147 servizi socio educativi nell'anno scolastico 2016-2017: tra questi, 11.017 asili nido, mentre per la restante parte - appena il 9% - si tratta di servizi integrativi per la prima infanzia ovvero spazi-gioco, centri per bimbi e genitori e servizi domiciliari. I posti autorizzati al funzionamento sono circa 354mila, il 48% privati.

Secondo lo studio, nel nostro Paese restano rilevanti le differenze territoriali: si va dalla copertura del 7,6% in Campania al 44,7% in Valle d'Aosta. Inoltre, dal rapporto emerge anche un calo dei bambini iscritti ai nidi comunali e convenzionati con il Comune. Anche per questo gli enti locali fanno sempre più fatica a sostenere i costi: la spesa sostenuta per i nidi ha smesso di crescere.


Asili ancora insufficienti. L'Italia in ritardo rispetto all'Europa
Ilaria Venturi, La Repubblica, 21 marzo 2019