Asili ancora insufficienti. L'Italia in ritardo rispetto all'Europa
Nei giorni scorsi l'Istat ha pubblicato un rapporto in merito alla condizione degli asili nido in Italia. I dati che emergono non sono incoraggianti. Secondo l'Istituto di Statistica, infatti, i posti disponibili negli asili nido in Italia coprono solo il 24% del potenziale bacino di utenza, ovvero i bambini residenti under 3 | Ilaria Venturi, La Repubblica, 21 marzo 2019
 
Il Paese senza genitori: fra 20 anni 2,2 milioni di madri in meno
Il numero medio di figli per donna è rimasto invariato a 1,32, come nel 2017, eppure, nell’ultimo anno, di bambini ne sono nati novemila in meno. L’antinomia dei due dati appena rilasciati dall’Istat è la foto perfetta di una nuova "trappola demografica". La definisce così Letizia Mencarini, demografa alla Bocconi di Milano, facendo notare che sì il nostro tasso di fecondità è basso (1,32 appunto, contro l’1,9 della Francia o l’1,8 della Gran Bretagna) | Candida Morvillo, Corriere della Sera, 7 febbraio 2018
 
Verso la direttiva UE sul congedo di paternità
Giovedì 24 gennaio il Consiglio dell’UE e il Parlamento Europeo hanno trovato un accordo per introdurre il congedo di paternità e modificare l’attuale congedo parentale previsto dalle normative europee
 
Il declino delle nascite si può fermare
Il calo delle nascite in Italia non è un destino ineluttabile al quale rassegnarsi. Per invertire la tendenza bisogna però costruire un ambiente sociale favorevole alle coppie con figli, varando politiche incisive e inclusive, come insegna l'esperienza dell'Alto Adige. | Marcantonio Caltabiano e Alessandro Rosina, lavoce.info, 8 gennaio 2018
 
Manovra, cambia il congedo di maternità. Il bonus diciottenni sarà legato all'Isee
Cambiano forma il congedo di maternità, il cosiddetto "Bonus Bebè" e quello per i diciottenni. Secondo quanto stabilito da un emendamento approvato alla Manovra per le future mamme sarà possibile restare al lavoro fino nono mese prima del parto, utilizzando per intero i cinque mesi del congedo per il periodo successivo. Inoltre, viene aumentato da 1000 a 1500 euro l'importo annuo del bonus destinato all'iscrizione ai figli agli asili nido. La misura viene estesa anche al 2021. | La Repubblica, 5 dicembre 2018
 
Volete un'emergenza vera? È il crollo delle nascite peggiore di sempre (che non interessa a nessuno)
Secondo l'Istat, nel 2017 sono stati iscritti in anagrafe per nascita 458.151 bambini, oltre 15 mila in meno rispetto al 2016. Nell’arco di 3 anni (dal 2014 al 2017) le nascite sono diminuite di circa 45 mila unità mentre sono quasi 120 mila in meno rispetto al 2008 | Linkiesta, 29 novembre 2018
 
Manovra, non solo bonus bebè: ecco le misure dimenticate per le famiglie
Chi mette al mondo il terzo figlio nel 2019 potrà ricevere un terreno in concessione e una serie di agevolazioni per avviare un’attività agricola. Nel frattempo, però, rischia di non beneficiare più di tutta una serie di incentivi, bonus e voucher pensati per le famiglie, il cui futuro ora diventa incerto. Già annunciati due emendamenti per “tenere in vita” il il bonus bebè, il congedo di quattro giorni per i neo-papà, altrimenti non rinnovati per l’anno prossimo. Ma se il disegno di legge di Bilancio all’esame del Parlamento non dovesse subire ulteriori modifiche, sono destinati a “scadere” anche gli sgravi contributivi per le politiche di conciliazione lavoro/famiglia e il voucher baby-sitter | Michela Finizio, Il Sole 24 Ore, 12 novembre 2018
 
Fai un figlio in più (il terzo) e lo Stato ti concede gratis un terreno da coltivare per i prossimi vent'anni
Un figlio in più può "valere" un terreno, in concessione esclusiva per i prossimi 20 anni. È quanto prevede una nuova misura aggiunta nell'ultima bozza della legge di Bilancio disponibile, ancora non inviata alle Camere. I terreni abbandonati potranno essere affidati in concessione gratuita per 20 anni alle famiglie cui nasca il terzo figlio nel 2019, 2020 o 2021 | Huffington Post, 29 ottobre 2018
 
Nonna Italia: il welfare familiare che si regge sugli over 65
I nonni sono una risorsa preziosa, innanzitutto emotivamente. Ma non solo: in particolare, i nonni italiani costituiscono oggi una colonna fondamentale del welfare familiare. Secondo un sondaggio realizzato recentemente da Ipsos per Fondazione Korian, il 49% dei nonni italiani aiuta economicamente figli e nipoti, contro il 24% della media europea | SkyTg24, 24 ottobre 2018
 
Le famiglie italiane restano pessimiste
I dati diffusi lo scorso 3 ottobre dall’Istat sul reddito delle famiglie e sul deficit della PA nel secondo trimestre dell’anno dimostrano che se l’Italia arranca è soprattutto per paura del futuro | Guido Salerno Aletta, Assinews, 4 ottobre 2018
 
Part-time e asilo nido: spesso alle donne non conviene lavorare
Secondo quanto era emerso da un rapporto dell'Ispettorato nazionale del lavoro del 2017, delle 30 mila donne che si sono licenziate nel 2016 il 5% (1500 donne) l’aveva fatto per i costi troppo elevati nella gestione dei figli, a cui si aggiunge un altro 20% (6000 donne) che si è licenziato perché non aveva modo di portare il bambino all’asilo nido per mancanza di posti | Cristina Da Rold, L'Espresso, 17 settembre 2018
 
Quei "nidi" di futuro. L'investimento che manca all'Italia
Gli asili nido non dovrebbero rappresentare solo un sostegno alle coppie che lavorano, un "parcheggio" che consente di armonizzare i tempi della famiglia con quelli del lavoro: dovrebbero piuttosto essere visti come una forma di "investimento" sui bambini che può fornire delle carte in più a chi ha meno mezzi | Massimo Calvi, Avvenire, 25 luglio 2018
 
Perché la gestione dei figli in estate è un pessimo esempio di equità sociale
La scuola pubblica, che dovrebbe essere il motore dell’uguaglianza e dell’inclusione sociale, d’estate non può più prendersi il lusso di una vacanza. Per le famiglie in cui i genitori lavorano entrambi, per le famiglie di giovani con un reddito medio basso o per quelle dove c’è un solo genitore, i costi per la gestione dei figli a partire dalla fine di giugno possono essere un grosso problema | Cristina Da Rold, L'Espresso, 2 luglio 2018
 
Conciliazione lavoro-famiglia: per la stampa è ancora questione "di donne"
Uno studio degli articoli usciti sulle principali testate giornalistiche italiane conferma uno degli stereotipi di genere più duri a morire: la conciliazione di lavoro e famiglia è un problema squisitamente, esclusivamente, femminile | Chiara Nardone, Il lavoro culturale, 15 giugno 2018
 
Mille ore in meno: ecco il tempo che le donne hanno in meno degli uomini per se stesse e per il lavoro
Circa 84 ore al mese, più di mille in un anno. Sono le ore che le donne italiane hanno meno degli uomini per se stesse e per il lavoro. Secondo il Rapporto annuale sulla situazione del paese appena diffuso dall'Istituto nazionale di statistica (Istat) l'Italia è ancora il paese europeo con le maggiori differenze di genere nella divisione del tempo dedicato al lavoro familiare | In Genere, 17 maggio 2018
 
Mamme equilibriste tra lavoro e famiglia: meglio a Bolzano, peggio in Campania
Secondo gli ultimi dati forniti dell’Ispettorato nazionale del lavoro le neomamme che si sono licenziate sono state più di 25mila. La ragione principale sono le grandi difficoltà che incontrano le donne nel riuscire a lavorare e prendersi cura dei figli contemporaneamente. Tra i costi alti dei nidi, gli stipendi bassi e i nonni spesso ancora al lavoro la gestione del tempo diventa difficile | Caterina Pasolini, La Repubblica, 9 maggio 2018
 
Posti negli asili nido, a Bolzano aumento record
Secondo l'Istat, nel 2014 in Italia i posti disponibili negli asili nido sono incrementati maggiormente nella provincia autonoma di Bolzano. Qui nel 2013 erano 11 i posti autorizzati ogni 100 bambini, mentre l’anno successivo si è saliti a 19,7 | Riccardo Saporiti, Il Sole 24 Ore, 19 febbraio 2018
 
Bonus asilo nido, via alle domande per il 2018
Sono aperte sul sito dell'Inps le domande per incassare il "bonus nido" da 1.000 euro, senza limiti di reddito, a sostegno delle rette pagate per gli asili nel corso del 2018. Si tratta di una seconda fase dello strumento, del quale si poteva fruire già durante l'anno scorso: le domande erano state presentate dalla metà di luglio | La Repubblica, 31 gennaio 2018
 
Debutta la Carta famiglia: sconti in arrivo per i nuclei numerosi
Al via da febbraio una card che permetterà alle famiglie con almeno tre figli minori di ottenere sconti. Varrà per fare la spesa nei negozi che esibiscono l’apposito bollino. Ma anche per bollette, libri e mezzi pubblici | Erika Tomasicchio, La Repubblica, 27 gennaio 2017
 
Quanto costa un figlio? Secondo l'Istat oltre 8 mila euro all'anno
L’Italia si riscopre in piena crisi demografica, con le famiglie sempre più in difficoltà e i figli diventati ormai un lusso. Il quadro fornito dall'Istat è impietoso: nel 2016 sono stati iscritti all'anagrafe 473.438 nuovi nati, oltre 12 mila in meno in 12 mesi | Paolo Foschi, Il Corriere della Sera, 9 gennaio 2018
 

 
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