Allo studio un disegno di legge per riformare il "pacchetto famiglia"
Secondo Il Sole 24 Ore, in questi giorni starebbe per essere presentato in Parlamento un disegno di legge governativo per riformare il "pacchetto famiglia". L'intento è quello di sistematizzare e rendere strutturali tutte quelle iniziative per la famiglia, prevedendo un assegno unico destinato a tutti i nuclei familiari con bambini e con Isee inferiore a 50mila euro. Secondo quanto rivela il quotidiano, l'assegno sarà erogato a partire dalla nascita del figlio fino al compimento del diciottesimo anno di età.
 
Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: a novembre il nuovo monitoraggio
Lo scorso 27 maggio è ricorso il ventottesimo anniversario della ratifica della Convention on the Rights of the Child. Per ricordare alle Istituzioni l'impegno assunto dall'Italia, il Gruppo di Lavoro sulla Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (Gruppo CRC) pubblica annualmente un Rapporto di aggiornamento relativo al nostro Paese. Per il 2019, il Gruppo sta lavorando alla redazione di un rapporto che sarà pubblicato il prossimo 20 novembre.
 
È stata pubblicata la ricerca annuale di Save The Children sulla maternità in Italia
Nel 2018 nel nostro Paese si stimano circa 449 mila nascite, 9 mila in meno rispetto all’anno precedente, circa 128 mila in meno rispetto al 2008. Quali sono le ragioni alla base di questo fenomeno? Come si può affrontarlo? Prova a rispondere "Le equilibriste" report annuale di Save the Children sulla maternità in Italia che è stato pubblicato in questi giorni.
 
INPS, ecco le linee guida per usufruire dell'estensione dei congedi per i neo-papà
L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha offerto indicazioni in merito alla proroga dei congedi obbligatori e facoltativi dei padri lavoratori dipendenti. Come previsto dalla Legge di Bilancio del 2019, infatti, da quest'anno saranno infatti 5 le giornate che i neo-papà potranno fruire, anche in via non continuativa, entro i 5 mesi di vita o dall'ingresso in famiglia del minore.
 
C'è un Paese in Europa dove gli uomini prendono lunghi congedi per stare con i figli e le donne possono non rinunciare alla carriera
In Svezia lo Stato garantisce congedi parentali lunghi più di un anno, ben pagati e divisi abbastanza equamente tra genitori. Tali misure riscuotono un ottimo successo tra i neo-genitori: le statistiche dicono infatti che nove padri su dieci usano il congedo per una media di 3 mesi e 19 giorni. Anche grazie a questo sistema rodato da più di 40 anni, il Paese scandinavo può contare su alti tassi di natalità e elevatissimi livelli di occupazione femminile.
 
Maternità e lavoro, quali diritti per le lavoratrici dipendenti?
Discriminazioni radicate nel mondo del lavoro, squilibri nei carichi di cura familiari e poche possibilità di conciliare gli impegni domestici con il lavoro richiedono alle donne un grande sforzo per la gestione del loro tempo. Come evidenziato dai dati Istat, tali dinamiche hanno avuto effetti nefasti per l'occupazione femminile: circa il 40% delle donne tra i 25 e i 49 anni con almeno un figlio risulta infatti inattiva. Proprio per questo, all'interno del suo sito Save the Children ha realizzato una sintesi delle misure attualmente esistenti nel nostro Paese per le lavoratrici-madri.